“L’Abbracciata collettiva”

LOCANDINA NAZIONALE CANTANTI
LOCANDINA NAZIONALE CANTANTI

In occasione della giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo (martedì 2 aprile 2019), Mediafriends, con la collaborazione della Nazionale Cantanti, sostiene “L’Abbracciata collettiva”.

L’iniziativa, alla sua quarta edizione e ideata dalla Cooperativa Sociale T.M.A. Group, è una manifestazione che nasce con lo scopo di avvicinare più persone possibili alla disabilità e in particolare all’autismo e ai disturbi mentali gravi.
Si tratta di una maratona in acqua che si terrà in molte piscine pubbliche, presenti in tutto il territorio italiano, il 30 e il 31 marzo (dalle 7.30 del 30 alle 13.30 del 31 marzo).

Ogni partecipante potrà contribuire con una donazione, nuotando, galleggiando, stando in corsia per un minimo di 15 minuti insieme ai ragazzi che svolgono durante l’anno la Terapia Multisistemica in Acqua (TMA metodo Caputo – Ippolito) con gli operatori specializzati.

I metri percorsi in vasca vogliono rappresentare simbolicamente il tentativo di avvicinarsi alle problematiche delle famiglie dei bambini con disturbo dello spettro autistico. Un modo, attraverso lo sport, per integrare i ragazzi nella comunità e favorire la loro socializzazione.

Per chi non potesse partecipare all’evento ma volesse sostenere l’iniziativa, potrà inviare (dal 21 marzo al 7 aprile) un SMS del valore di 2 euro o chiamare da rete fissa al 45582 donando 5 o 10 euro, oppure potrà dare il suo contributo partecipando come pubblico alla partita tra La Nazionale Cantanti e la Nazionale Poste Italiane che si giocherà sempre il 31 marzo alle 15.30 stadio Mancini di Fano.

I tifosi potranno vedere in una veste inedita scendere in campo: Paolo Belli, Enrico Ruggeri, Neri Marcorè, Niccolò Fabi, Ermal Meta, Paolo Vallesi, Briga, Biondo, Moreno, Einar, un team allenato da Marco Masini.

Le somme raccolte consentiranno alle famiglie che hanno meno opportunità economiche di offrire ai loro figli la possibilità di effettuare percorsi di TMA e di integrazione sociale durante l’anno, gratuitamente.

Giornata mondiale della Sindrome di Asperger

libro
libro

“La Neurotribù di Hans Asperger. Autismi e Neurodiversità”: è questo il titolo della giornata sulla Sindrome di Asperger organizzata a Roma il 18 febbraio, nella data dedicata a livello internazionale al pediatra austriaco Hans Asperger.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Spazio Asperger ONLUS di Roma e l’evento si terrà a partire dalle 9.30 presso l’Auditorium del Seraphicum di Roma.
La giornata non sarà solo un’occasione per ricordare, nell’anniversario della sua nascita (1906, Vienna) gli studi e le svolte importanti e decisive di Hans Asperger.

Ma sarà anche un momento per riflettere sul significato di diversità/normalità e per portare al grande pubblico testimonianze di vita quotidiana.
“Scopo dell’incontro – spiegano gli organizzatori – è fare luce sulla storia dell’autismo e su come si siano evoluti gli atteggiamenti nei confronti dello Spettro Autistico e della Sindrome di Asperger negli ultimi decenni. L’occasione è la celebrazione della nascita di Hans Asperger: il suo lavoro pionieristico ha precorso i tempi anticipando l’idea di Neurodiversità”.

Ma come si pone il nostro Paese nei confronti della sindrome? E come si convive con questa diversità?

“Grazie alla capacità di diffusione capillare dei nuovi media e dei social network, a partire dal 2011 (anno di fondazione di Spazio Asperger), abbiamo contribuito a diffondere l’idea di Neurodiversità e l’importanza di promuovere contemporaneamente strategie di intervento efficaci che rispettino il più possibile il punto di vista delle persone autistiche – continuano gli organizzatori – Purtroppo, fatte salve isole di eccellenza, le istituzioni tendono ad avere difficoltà a tenere il passo con i tempi. Ancora oggi in Italia manca una politica comune per quanto riguarda lo Spettro Autistico, non sono presenti dati epidemiologici nazionali ed il tasso di diagnosi è tra i più bassi nel mondo occidentale. Questo perché nella mente di molti professionisti del settore è ancora presente una visione stereotipata dell’autismo legata ai retaggi del passato. Inoltre alcuni continuano a non essere formati sulle terapie evidence based. Contemporaneamente, continuano ad essere non riconosciuti ed aiutati gli adulti nello Spettro e le persone con Condizioni dello Spettro Autistico Lieve”.

Le famiglie, quindi, sono ancora oggi lasciate sole: “Spesso non ricevono aiuto sufficiente per comprendere ed affrontare la quotidianità e le richieste della burocrazia, nelle scuole sono attive leggi generiche sui bisogni educativi speciali, ma mancano norme concrete e specifiche mancano per le persone nello Spettro, lasciando l’onere dell’adattamento alla buona volontà di insegnanti ed associazioni”.

Di questi problemi quotidiani e delle nuove frontiere della ricerca parleranno durante l’incontro:
– Dr. Davide Moscone, psicologo e psicoterapeuta cognitivo comportamentale. Presidente dell’Associazione Spazio Asperger ONLUS e Direttore Clinico del Centro CuoreMenteLab di Roma. Si occupa della formazione di psichiatri e psicologi per la diagnosi dell’Autismo Lieve e Sindrome di Asperger negli adulti. Ha curato l’edizione italiana dell’Educazione Cognitivo Affettiva (CAT-kit) sviluppata dal Prof. Tony Attwood ed è il docente ufficiale per l’Italia per i corsi di formazione e.c.m. per il suo utilizzo.
-Prof. Luca Pani, medico psichiatra, professore universitario presso il Dipartimento di Psichiatria e Scienze Comportamentali – Università di Miami (USA).
-Dr. David Vagni, ricercatore del CNR-ISASI di Messina, dottore in Fisica e in Psicologia, dottorando in Scienze dell’Apprendimento. Vicepresidente e fondatore dell’Associazione Spazio Asperger ONLUS, la sua attività l’ha portato ad applicare la teoria dei sistemi dinamici e della complessità in campi diversi quali: l’epigenetica, le neuroscienze e la sociologia.
-Dr.ssa Valentina Mantua (*), psichiatra, dottore di ricerca in neurobiologia dei disturbi affettivi. È stata Ricercatrice presso il Kings College di Londra e psichiatra presso la Clinica Universitaria di Pisa. Attualmente si occupa di supporto scientifico allo sviluppo clinico di farmaci e sostegno regolatorio all’innovazione.
(*) Le sue opinioni sono personali e non rappresentano la posizione ufficiale di nessuna delle Istituzioni
per le quali lavora o collabora.

Progetto “Autismo, in viaggio attraverso l’aeroporto”

Incontro Progetto Autismo BGY Airport
Incontro Progetto Autismo BGY Airport

Ad un anno dall’adesione dell’Aeroporto di Milano Bergamo al progetto “Autismo, in viaggio attraverso l’aeroporto” ideato dall’ENAC con la collaborazione di Assaeroporti, delle società di gestione aeroportuale e delle associazioni di settore, l’Ente e la SACBO, società di gestione dello scalo, hanno fatto il punto oggi, 8 novembre 2017, sullo stato di
applicazione del progetto.

Il progetto, partito come “progetto pilota” sull’Aeroporto di Bari nel novembre 2015, a carattere nazionale è stato sviluppato con la collaborazione della Fondazione Italiana per l’Autismo Onlus e con la Federazione Fantasia Onlus. Ha come obiettivo principale quello di aiutare le persone autistiche a vivere con serenità un viaggio aereo, permettendo loro,
con un iter individuato dall’ENAC in coordinamento con le società di gestione, di poter visitare anticipatamente la realtà aeroportuale e di ottenere numerose informazion sull’esperienza che si accingono a vivere, attraverso materiale dedicato, pubblicato sui siti delle società di gestione aderenti all’iniziativa.

Ad un anno dall’applicazione del Protocollo Autismo all’Aeroporto di Bergamo (ottobre 2016) è stato organizzato un incontro aperto ai Servizi Sociali degli Enti territoriali, alle associazioni dei disabili e invalidi civili, alle comunità e centri di assistenza diurni, per favorire il confronto a più voci su questo tema.

La società di gestione dell’Aeroporto di Milano Bergamo ha adottato il protocollo pubblicato sul proprio sito web (www.orioaeroporto.it) nella sezione dedicata alla mobilità ridotta, accompagnandolo con la descrizione del cosiddetto “percorso sociale”. Il progetto “Autismo, in viaggio attraverso l’aeroporto” intende fornire alcune semplici raccomandazioni ed elementari strategie rivolte agli accompagnatori per aiutare bambini e adulti autistici ad accettare serenamente il loro percorso di viaggio.

SACBO è preparata all’accoglienza di soggetti autistici con strutture, servizi e personale specializzato a loro dedicati, afferenti alla categoria DPNA (passeggero con problemi intellettivi o comportamentali). Allo scopo di fornire un’assistenza adeguata e personalizzata, confacente ai bisogni del singolo soggetto autistico, SACBO ha inteso coinvolgere i centri diurni, le strutture di supporto, le associazioni organizzate sul territorio, che siano in grado di affiancare la famiglia e/o l’accompagnatore nella fase di preparazione e nei preliminari
del viaggio aereo.

A un anno dall’adozione del Protocollo di assistenza ai soggetti autistici, SACBO sta completando la formazione di tutto il personale con il supporto di psicologi esperti e predisponendo uno spazio dedicato all’interno di Sala Amica dotato di ausili e riferimenti visuali al percorso sociale

Villa Finzi – primo Book Box gestito da ragazzi con autismo

book_box_comunale
book_box_comunale

Un anno fa il Comune di Milano presentava a Villa Finzi, in via Sant’Erlembardo 4, la prima ‘casa solidale’ nata dal recupero di alcuni spazi temporaneamente inutilizzati, messi a bando ed assegnati a tre diverse realtà che si occupano di servizi e iniziative dedicate alle persone con disabilità: Ledha, le associazioni del tavolo per l’Autismo e i gruppi di Auto mutuo aiuto.

In occasione della Giornate della Disabilità, in programma fino a sabato 3 dicembre, è stata presentata la prima ‘book box’, una libreria comunale realizzata grazie al progetto “Autismo e qualità della vita” curato dalle associazioni partecipanti al Tavolo autismo e dal Comune.

Questa libreria decisamente speciale avrà anche carattere itinerante, sarà aggiornata periodicamente con la distribuzione di libri e riviste nelle sale d’attesa di luoghi pubblici e privati frequentati da adulti e da bambini o dovunque lo sfogliare o il leggere un libro possa essere una piacevole occasione.

Villa Finzi sarà il polo centrale di una rete di librerie diffuse sul territorio, coordinata dall’associazione Fabula onlus, che comprenderà altre sei book box presso le sedi delle associazioni promotrici: Spazio Aperto Servizi (via Mancinelli 3), la Nostra Comunità (via Zante 36), Cascina Biblioteca (via Galileo Ferraris 1/a),  i Percorsi (via Paolo Bazzi 2), Cascina Bianca (via delle Primule 3), e Fondazione Aquilone (via del Tamigi 7).

Il progetto ha ricevuto il contributo di Ikea che ha donato gli arredi per le sette sedi. Questa è la prima di oltre trenta iniziative dedicate al mondo della disabilità che animeranno le prossime giornate e che culmineranno, giovedì 1 dicembre (dalle 9.30 alle 13), con il seminario dedicato all’iter di costituzione della Fondazione “Dopo di noi durante noi”, organizzato con l’Università Statale di Milano.

“Book box è un bellissimo progetto – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – nato per coinvolgere ragazzi con disturbi dello spettro autistico in una attività legata ai libri. I ragazzi si prenderanno cura della libreria della casa solidale e di altri sei punti nel resto della città, conservando i libri che saranno raccolti e soprattutto distribuendoli in luoghi dove il piacere della lettura accompagnerà l’attesa delle persone. In questo modo i ragazzi saranno di fatto impegnati in una attività per loro nuova, che li potrà formare in un’ottica di avviamento al lavoro”.

“Tra le varie iniziative – sottolinea Majorino – vorrei ricordare la Tavola rotonda del 1° dicembre in cui discuteremo della Fondazione sul ‘Dopo di Noi’ a cui lavoriamo da qualche anno con il contributo di molte famiglie. È uno dei progetti più belli a cui ci siamo dedicati e che ci permetterà di lasciare un segno concreto nella vita di molte persone”.

Le attività della casa solidale Villa Finzi si inseriscono in un sistema più ampio di luoghi e servizi. Tra questi ci sono i 40 centri diurni cittadini che accolgono 868 persone con disabilità fisiche e cognitive gravi, di età compresa tra i 18 e i 65 anni.

La Giunta comunale ha appena approvato le linee guida per la stipula delle convenzioni con gli enti gestori di questi centri per il triennio 2017-2019: l’investimento previsto è di 17,7 milioni di euro.

Insieme a questo provvedimento la Giunta ha approvato anche le linee di indirizzo riguardanti la quota pasto riferita non solo ai Cdd ma anche ai Centri socio educativi (Cse), ai Servizi formativi per l’autonomia (Sfa) e ai Centri di aggregazione disabili.

La quota pasto è stata uniformata per tutti i centri: sarà gratuita per Isee inferiore a 6.000 euro e di 2,60 euro per Isee superiori (fino ad ora, a seconda del centro, si poteva arrivare a pagare fino a 5-7 euro).

Dal 2011 al 2015 l’Amministrazione comunale ha destinato all’area disabilità 212,5 milioni di euro accrescendo del 34,7% la spesa che nei precedenti 5 anni, fino al 2011, si era fermata a 157,7 milioni di euro.

Il risultato è frutto di scelte da parte del Comune che hanno messo al centro le esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie emerse grazie soprattutto alla presenza e all’impegno costante dei rappresentati delle diverse associazioni e delle famiglie riunite, con il Comune, nel Tavolo per la disabilità.

Nel 2016 la spesa per interventi e contributi a favore di persone con disabilità messa a bilancio è di 44,8 milioni di euro.

Metal For Autism: il tour italiano di Russell Allen

Russell-Allen
Russell-Allen

Al 261 Club di Genova quinta tappa di Metal For Autism: il tour italiano di Russell Allen! Russell Allen, una delle più grandi voci del panorama hard & heavy internazionale, arriva in Italia per otto date speciali, tra rock e beneficenza: l’amatissimo frontman dei Symphony X sarà nel nostro paese fino al 25 giugno per un tour a sostegno di Heroes Temporis World Edition, la versione inglese dell’opera rock dei Magni Animi Viri, nella quale Allen è uno degli special guest.

Il ricavato delle vendite del disco è destinato alla realizzazione di un reparto ludico-diagnostico per bambini affetti da autismo nella clinica MerClin di Campagna (SA), anche il tour italiano di Allen avrà la stessa funzione benefica, poichè il ricavato sarà devoluto all’Associazione Heroes Temporis For Autistic Children ONLUS. Il biglietto d’ingresso comprende anche una copia del disco Heroes Temporis, che sarà firmato personalmente da Russell Allen.

 Martedì 21 a Genova Russell terrà la quinta delle sue otto esibizioni con meet & greet, insieme a band locali: ogni sera racconterà la sua esperienza musicale, il suo coinvolgimento nel progetto Heroes Temporis, e sarà disponibile per un firmacopie con i fans. La data al 261 Club – Visual Music Experience vedrà l’apertura da parte della band Arca Hadian.

Prossimi appuntamenti: 22 giugno Dagda Live Club (Borgo Priolo (PV) – con Overtures), 23 giugno Florentiaworld (San Benedetto del Tronto (AP) – con Neurotics e Battle Ram), 24 giugno Fabbrica degli Artisti (Cerea (VR) – con Arthemis), infine 25 giugno Fabrik Club (Cagliari – con Brian Maillard).

Russell Allen è noto in tutto il mondo per la sua esperienza di vocalist dei Symphony X, paladini del progressive-metal, ma è anche attivissimo con formazioni del calibro di Adrenaline Mob, Star One, Allen-Lande e Level 10, inoltre è uno dei cantanti del faraonico progetto Trans-Siberian Orchestra. C

ostantemente in tour o in studio di registrazione, Allen è considerato una delle più importanti e riconoscibili voci del rock internazionale. Ha partecipato a Heroes Temporis World Edition con Amanda Somerville, Clive Riche e altri ospiti. Heroes Temporis è un concept incentrato sul viaggio di conoscenza e purificazione del protagonista, un itinerario di consapevolezza della realtà come illusione, caratterizzato dal connubio tra orchestra sinfonica, rock band e grandi voci.

Il progetto benefico ha ispirato anche Over Quest, un videogame prodotto da Giancarlo Trotta Entertainment e Leaf Games & Software, un videogioco unico nel suo genere (che sarà presentato proprio durante il tour italiano di Russell), nel quale il protagonista, Max Nieddu, è un bambino guidato da cavalieri impersonati da Russell Allen, Amanda Somerville, Clive Riche e Giancarlo Trotta, che lo aiuteranno con la loro musica a sconfiggere i nemici del buio.