Iniziativa sull’autismo – “Guardami negli occhi”

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“Guardami negli occhi”: è questo il primo esercizio che viene proposto ai bambini con autistismo, la sfida di mettersi in relazione con l’altro, di superare la propria situazione di isolamento partendo da ciò che si è. Da questo nasce l’iniziativa dell’Associazione genitori A.Ge. Castelfiorentino, che propone un’incontro con i ragazzi con autistismo ospitati nel vicino centro diurno “Casa di Ventignano” di Fucecchio (FI), le loro famiglie, le istituzioni e il territorio, sabato 30 gennaio alle 17 presso il Ridotto del Teatro del Popolo, in piazza Gramsci 77 a Castelfiorentino.

“Abbiamo registrato le attese e le preoccupazioni dei genitori in rapporto alla scuola e in particolare quelle di chi ha un bambino con autistismo –dichiara Vito Colella, presidente dell’A.Ge. Castelfiorentino- Da questo è nato nell’Associazione il desiderio di fare qualcosa per questa e le altre famiglie che nella nostra comunità vivono in solitudine tutte le difficoltà che l’autismo comporta. Ma cosa?”.“La risposta –prosegue Colella- è stata quella di iniziare a far conoscere cosa accade in una famiglia quando c’è un bambino con autismo, provando a metterci nei panni dei genitori, ma soprattutto dei bambini.

E’ importante conoscere l’autismo da vicino per poter fare qualcosa, per poterlo guardare negli occhi e non aver paura, per vedere la bellezza che c’è in questi ragazzi e in queste famiglie. E allora si capisce che la relazione e il sostegno di una comunità, di una scuola, di un paese è determinante per questi ragazzi”. L’Associazione genitori A.Ge. Castelfiorentino si pone infatti come obiettivo quello di cogliere i bisogni evidenti e latenti sul territorio che riguardano le tematiche inerenti l’educazione, la famiglia e il ruolo sociale che questa ha nella comunità.

Con questo desiderio A.Ge. Castelfiorentino vi invita a partecipare, per conoscere e capire, alla serata. Questo non vuole essere un convegno per gli addetti ai lavori, ma un’occasione di incontro. Infatti i protagonisti saranno proprio loro, i ragazzi con autismo che ci dimostreranno quanto avere una comunità di persone che ti vuole bene e ti sostiene aiuta a far emergere le proprie potenzialità e la propria personalità.

Questo ce lo racconteranno innanzitutto gli operatori che quotidianamente condividono fatiche e speranze delle famiglie e di questi ragazzi. Le loro voci saranno rappresentate dalla dott.ssa Cinzia Pieraccini e dal dott. Leonardo Granchi che gestiscono, insieme ad educatori e operatori del settore, la Casa di Ventignano.

E saranno proprio i ragazzi della Casa di Ventignano che si mostreranno in uno spettacolo circense grazie alla guida di Samuele Mariotti. Ci mostreranno quanto bisogno c’è di relazione proprio attraverso la terapia circense che favorisce l’interazione, lo scambio, l’attenzione e la collaborazione. Inoltre ci aiuteranno ad entrare in questo clima di novità la Compagnia Teatrale “Passi di Luce” e la “Premiata Cinematografia Popolare” con un loro contributo artistico e di riflessione profonda ed attuale.

L’incontro sarà al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino gentilmente concesso dall’Amministrazione Comunale e dalla Fondazione Teatro del Popolo, i quali da subito hanno appoggiato con interesse questa iniziativa.

Per informazioni: agecastelfiorentino@age.it –  340 6134402 –  www.agetoscana.it

Disabilità e autismo- nasce “Casa Solidale”

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Nasce oggi a Villa Finzi la “Casa Solidale”, seicentoventi metri quadrati immersi nello storico parco del quartiere di Gorla destinati alla realizzazione e gestione di progetti rivolti alle persone con disabilità con particolare attenzione ai percorsi di vita indipendente, ai servizi per l’Autismo e all’auto mutuo aiuto.

Lo ha stabilito l’Amministrazione comunale – un percorso di condivisione con il Terzo e Quarto settore – con una delibera approvata all’inizio di ottobre  che ha previsto l’assegnazione degli spazi per un triennio, rinnovabile per ultieriori tre anni, a Ledha in quanto Centro di riferimento individuato da Regione Lombardia; alle associazioni (Terzo e Quarto Settore) che si occupano di autismo, raccolte nel Tavolo Autismo che individuerà modalità di regolazione per l’utilizzo degli spazi; ai Gruppi di Auto Mutuo Aiuto attraverso un avviso pubblico che sarà realizzato nelle prossime settimane.

“Casa Solidale – ha spiegato l’assessore Pierfrancesco Majorino di fronte ai rappresentanti delle varie associazioni presenti – è uno dei progetti cui abbiamo lavorato con maggiore passione perché rappresenta l’opportunità di integrare, ampliare e qualificare l’offerta di servizi e di interventi per le persone con disabilità mettendo insieme azioni e progetti innovativi per migliorare la qualità della loro vita e dei loro familiari. Siamo convinti, e lo ripetiamo ancora oggi, che solo attraverso il lavoro di rete tra pubblico, privato sociale e volontariato è possibile rafforzare la nostra presenza sul territorio arrivando ad aiutare sempre più persone che hanno bisogno prospettando per loro sostegno e opportunità di vita, con nuovi orizzonti di autonomia, altrimenti non realizzabili”.

La realizzazione del progetto Casa Solidale di via Sant’Erlembardo 4 risponde ai principi che il Consiglio Comunale ha approvato nei documenti strategico-programmatici sin dal 2012 per realizzare un welfare innovativo, costruito con la partecipazione attiva di tutti i soggetti della comunità, dai cittadini agli organismi del Terzo e Quarto Settore, con la prospettiva di realizzare un “villaggio” di servizi integrati più vicino ed accessibile a tutti i cittadini e famiglie in condizione di bisogno, una “casa” e un luogo stabile che ospita e valorizza progettualità innovative.

Alla presentazione hanno partecipato i rappresentanti di Asl Milano e di Ledha e delle seguenti associazioni: L’Abilità, Asperger, Ortica, Spazio Nautilus, Angsa, Genitori Dosso Verde Milano, Fabula Onlus, Comitato Aba, Impronta, Spazio aperto servizi, Diesis e Gruppi di Auto Mutuo Aiuto.

 

Autismo

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“L’inserimento dell’autismo nei Livelli essenziali di assistenza era il primo passo concreto da realizzare. Creare gli strumenti per migliorare le condizioni di vita di chi ne soffre e dei suoi familiari era un dovere morale”. Così il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin commenta l’approvazione in sede deliberante della prima legge nazionale sull’autismo avvenuta oggi in Commissione Igiene e Sanità del Senato.

“Il provvedimento varato oggi, e per il quale ringrazio tutti i componenti della Commissione del Senato – prosegue la Lorenzin – oltre l’aggiornamento delle linee guida per la prevenzione, diagnosi e cura, così più efficaci, guarda alla realizzazione di condizioni migliori di vita attraverso l’inserimento sociale delle persone affette dal disturbo. Un altro impegno che il Governo aveva assunto con i rappresentanti delle associazioni è stato rispettato, e grazie all’iter accelerato in sede deliberante lo abbiamo fatto nei tempi previsti.  Quella approvata oggi è una norma che ci consegna grande soddisfazione perché frutto di un complesso lavoro collettivo, svolto insieme ai rappresentati della comunità scientifica e delle associazioni e delle famiglie”.