Francesca Reggiani – Spunti di vista-

Lo spettacolo è una lunga carrellata di monologhi dal vivo e in video dove l’attrice propone, attraverso maschere di repertorio ma anche nuovi personaggi, un’articolata analisi della società contemporanea e di tematiche che riguardano i sentimenti, l’amore e la vita di coppia.

Fortemente (auto)ironica fine osservatrice di costumi e caratteri, la Reggiani, fa del buonsenso l’ago di una bilancia che finisce sempre per pendere dal lato dell’assurdo, in un paese nel quale “la vita reale lascia sempre più spazio a quella da reality,” e “gli schermi dei televisori sono sempre più piatti perché dentro non c’è niente”.

Lo show della Reggiani si snoda attraverso folgoranti monologhi stand up e rapide incursioni di personaggi dello spettacolo e dell’informazione (parodiati dalla stessa Reggiani) nuovi “maîtres à  penser” di una società mediatica svuotata di senso e di valori…

Con l’ausilio di video che la ritraggono in veste di alcuni personaggi dell’Italia di oggi, la Reggiani, schietta, divertente,  ironica, pungente ma mai offensiva, spumeggiante e vulcanica dissacratrice della contingenza, fa divertire anche le sue vittime ( purché dotate di un pizzico di ironia).

One man show al femminile per un’attrice che sa fa sorridere sul peggio della nostra società.

Comici Associati: cabaret di qualità

31 Gennaio 2012, di Elisa Zini  “COMICI ASSOCIATI” è un nuovo progetto di teatro comico e cabaret di qualità. Una forte amicizia intrisa di interessi e ideali in comune ha portato, nel 2011, alcuni brillanti comici a condividere lavoro, esperienze, ideali e passioni.

Di “Comici Associati” fanno parte Diego Parassole, Max Pisu, Luca Klobas, Giancarlo Barbara, Claudio Cremonesi, Claudio Batta, Antonello Taurino, Henry Zaffa, Alfredo Minutoli e Rita Pelusio, unica donna del gruppo.

Da qui l’idea di valorizzare il ricco repertorio sia di palcoscenico che di televisione seguendo le strade tracciate da grandi maestri dello spettacolo: da Jannacci a Fo, ricordando Gaber e Paolo Rossi con umiltà e rispettosa ammirazione. La volontà è quella di trattare temi importanti come l’importanza dell’acqua, il nucleare, una sana alimentazione con ironia e comicità: ridere e divertirsi pensando.

Un forte equilibrio tra comicità e contenuto. Un forte desiderio di vicinanza con il pubblico riconquistando i tempi e gli spazi del teatro, spazi che la televisione non può dare. I comici del gruppo hanno scelto di gestirsi e di proporsi da soli, per poter seguire liberamente i propri percorsi artistici e per operare le proprie scelte lavorative in autonomia.

All’interno di questa logica, “COMICI ASSOCIATI” – oltre a proporre gli specifici spettacoli dei singoli comici – è in grado di progettare serate o rassegne ad hoc a seconda delle esigenze dell’utente, performance dove la presenza di diversi personaggi si trasforma in uno spettacolo-evento, che assume immediatamente le caratteristiche di uno show unico e originale. Il risultato è piacevolissimo.

Per informazioni: zucchisonia@yahoo.it

Nora alla prova da Casa di bambola

 

Arriva al Piccolo Nora alla prova da Casa di bambola, lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile di Genova e in scena al Teatro Strehler dal 14 al 26 febbraio 2012, nel quale Mariangela Melato torna a lavorare con Luca Ronconi e a giocare con una doppia interpretazione. Una duplicità che attraversa lo spettacolo e che dichiarata fin dal titolo vuole moltiplicare le sfumature e segnare, in complessità e modernità, la distanza dalla figura femminile ottocentesca, simbolo di un nascente femminismo, che restituiva il dramma di Henrik Ibsen.

La vicenda è nota. Moglie di un direttore di banca, Thorvald Helmer, che la tratta come una deliziosa addomesticata bestiolina, e madre dei suoi tre figli, Nora sembra felice nella sua dorata gabbia borghese. Una serie di “sfortunati eventi” la porta a conoscere la natura meschina dell’uomo che ha sposato, il suo egoismo e la sua grettezza. Ad aprirle gli occhi, è la reazione di Helmer davanti all’ipotesi di un ricatto, che Nora si trova a subire per un prestito contratto alcuni anni prima, falsificando la firma del padre per salvare la vita del marito. L’uomo pensa solo a se stesso e alla propria reputazione sociale. E, anche se alla fine, grazie all’intervento dell’amica Kristine, il ricatto non ci sarà, Nora non può più ormai tornare indietro e va quindi in cerca della sua vera identità, come dice lei stessa ad Helmer, per «scoprire chi ha ragione, io o la società». Quando nel 1879 Casa di bambola  fu rappresentato per la prima volta, suscitò scandalo e polemica,  a tal punto che in Germania Ibsen fu addirittura costretto a trovargli un nuovo finale, perché la protagonista si rifiutava di impersonare una madre da lei ritenuta snaturata.

 “Le scene del dramma si svolgono durante una prova teatrale”, dice Ronconi, “in un ordine casuale e non narrativo. Come ogni attore, alle prove, si trova davanti a molteplici soluzioni interpretative per il suo personaggio e si interroga sul senso profondo che ogni sua scelta assume, anche lo spettacolo procede scandagliando diverse ipotesi, tra cui il recupero dell’altro finale che Ibsen scrisse per Casa di bambola, con Nora che non abbandona Thorvald, ma sceglie di restare con lui. Mariangela Melato interviene interpretando entrambi i personaggi femminili, Nora, la protagonista e Kristine Linde, amica e confidente di Nora, in un processo di esplorazione a tutto tondo del personaggio femminile ibseniano”.

LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO

Piccolo Teatro Strehler (largo Greppi – M2 Lanza), dal 14 al 26 febbraio 2012

Nora alla prova da Casa di bambola

di Henrik Ibsen, adattamento e regia Luca Ronconi, scene e costumi Margherita Palli

con Mariangela Melato, Riccardo Bini, Giovanni Crippa, Barbara Moselli, Orietta Notari, Luciano Roman, Irene Villa

Produzione Teatro Stabile di Genova

Foto di scena Marcello Norberth

Orari: martedì e sabato 19.30; da mercoledì a venerdì 20.30; domenica 16.00. Lunedì riposo. Durata: due ore e 15’ senza intervallo

Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro – Prezzi speciali su www.piccolocard.it

Informazioni e prenotazioni 848800304 – www.piccoloteatro.org

Un flauto magico

Al Teatro Strehler dal 31 gennaio all’11 febbraio 2012 torna

la grande coproduzione del Piccolo con il Théâtre des Bouffes du Nord

Un flauto magico che va al cuore della musica e della parola: il capolavoro di Mozart secondo Brook

Con oltre 20.000 presenze al Teatro Strehler, e due serate dedicate esclusivamente ai giovani sotto i 20 anni,  Un flauto magico, con la regia – leggera e incantevole – di Peter Brook è stato uno dei più grandi successi della stagione 2010/2011, all’insegna del tutto esaurito. Per soddisfare le richieste dei numerosi spettatori che non hanno potuto assistere alle rappresentazioni del capolavoro mozartiano, lo spettacolo torna per due settimane. Rifiutando lo sfarzo dell’opera lirica tradizionale, Brook è andato al cuore della musica di Mozart e ne ha liberato l’essenza. Come un alchimista, ha distillato una fiaba di principi, dame, sacerdoti e draghi con in palio l’amore totale: per l’amante, l’amico, la conoscenza, la vita. Sul palcoscenico nudo, sottili canne di bamboo e un pianoforte a coda. E un cast di giovanissimi, virtuosi interpreti che, scalzi e pieni di vita, cantano Mozart e incantano il pubblico. Con la semplicità più profonda, quella di cui Brook ha fatto il suo credo e che coincide con la bellezza assoluta. Quella che può davvero salvare l’uomo. Perché “il mondo intorno a noi è disperato ma Mozart ci mostra come andare oltre”. Uno spettacolo denso di poesia e sentimento che tocca l’anima.                                                                             

 

LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO

 

Piccolo Teatro Strehler (largo Greppi – M2 Lanza), dal 31 gennaio all’11 febbraio 2012

Un flauto magico

da Wolfgang Amadeus Mozart, liberamente adattato da Peter Brook, Franck Krawczyk e Marie-Hélène Estienne
regia Peter Brook
luci Philippe Vialatte
al pianoforte Remy Atasay

con (in alternanza) Dima Bawab, Malia Bendi-Merad, Leila Benhamza, Jean-Christophe Born, Raphaël Brémard,

Anne-Emmanuelle Davy, Thomas Dolié, Antonio Figueroa, Virgile Frannais, Betsabée Haas, Jan Kucera,

Martine Midoux, Matthew Morris, Roger Padullès, Vincent Pavesi, Adrian Strooper, Lenka Turcanova
attori Abdou Ouologuem, Stéphane Soo Mongo
una coproduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa; C.I.C.T. / Théâtre des Bouffes du Nord, Paris; Festival d’Automne à Paris; Attiki Cultural Society, Atene; Musikfest, Brema, Théâtre de Caen, Caen; MC2, Grenoble; Barbican, Londra; Les Théâtres de la Ville de Luxembourg; Lincoln Center Festival, New York

produttore delegato: C.I.C.T. / Théâtre des Bouffes du Nord, Paris

Spettacolo in francese e  tedesco con sovratitoli in italiano.

Orari: martedì e sabato ore 19.30; mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30; domenica ore 16.00. Lunedì riposo.

Sabato 4 febbraio ore 15 e 19.30, mercoledì 8 febbraio ore 15 e 20.30. Durata dello spettacolo: 100 minuti circa

Prezzi: platea 40 euro, balconata 32 euro – Prezzi speciali su www.piccolocard.it

Informazioni e prenotazioni 848800304 – www.piccoloteatro.org

Caro amico di letto

Debutta l’8 Marzo 2012 Caro Amico di Letto! “  il nuovo, atteso spettacolo di Annamaria Barbera.

L’esilarante Signora della comicità italiana , torna in teatro dopo lo straordinario successo riscosso sul palco di Zelig al fianco della sgrammaticata e amatissima  “compagna” Sconsolata.

L’appuntamento, per la Prima, è al Teatro Smeraldo di Milano alle ore 21.00,  nella giornata simbolo dell’emancipazione e del riscatto femminile.

Ironia, intensità, sincerità e dolcezza sono gli ingredienti di questo attesissimo spettacolo, un  dialogo immediato e diretto per una confessione e un confronto “ a cuore aperto “.

“Caro Amico di Letto” è anche l’ultima fatica letteraria di Annamaria Barbera, un profondo viaggio al femminile, alla ricerca del sentimento puro.

Lo spettacolo approfondisce le dinamiche del rapporto di coppia, ciò che spinge a cercare nell’altro l’appagamento, quell’approdo d’amore necessario a chiudere il cerchio perfetto.

 “ Dedicato a tutte le Donne e quegli Uomini in grado di riconoscersi … perché la Vita è l’Arte dell’Incontro ” recita la frase che accompagna il titolo dello spettacolo.

Luci soffuse in sala e una formazione musicale d’eccellenza, la Natural Jazz Orchestra guidata dal M° Giacomo Loprieno al pianoforte, gli ingredienti di una serata speciale per dare voce e volto a quelle Donne con la “D” maiuscola, che amano e difendono, fiere, il dono che la femminilità consegna.