Stagione lirica dello Spazio Teatro 89

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L’appuntamento per il primo titolo della nuova stagione lirica di VoceAllOpera è fissato per giovedì 7 e venerdì 8 novembre(ore 20; ingresso 22-25 euro) allo Spazio Teatro 89 di via Fratelli Zoia 89, a Milano.

Per l’inaugurazione, Gianmaria Aliverta, direttore artistico di VoceAllOpera, associazione da sempre impegnata a portare l’opera lirica a tutti e a dare ad artisti giovani e meritevoli la possibilità di debuttare, ha scelto un dittico: “Il combattimento di Tancredi e Clorinda”, madrigale rappresentativo di Claudio Monteverdi del 1624, su testo di Torquato Tasso, sarà unito a “Carmen”, il titolo più rappresentativo di Georges Bizet, in una riduzione musical-drammaturgica ispirata a “La tragédie de Carmen” di Peter Brook.

Il combattimento di Tancredi e Clorinda
Regia, scene e costumi saranno prerogativa del giovane Daniele Piscopo (classe 1986), artista poliedrico reduce dalla regia del “Gianni Schicchi” al Capri Opera Festival, che si avvarrà della collaborazione dello scultore Saverio Bonelli. Il dramma narra del cavaliere cristiano Tancredi, innamorato della guerriera musulmana Clorinda, costretto dalla sorte a battersi in duello proprio con lei e ad ucciderla. Quest’ultima si convertirà in punto di morte e, grazie al battesimo, affronterà con serenità il trapasso. «Clorinda entra in un labirinto che la porterà alla morte – spiega Piscopo – una morte terrena che sull’estremo anelito implora il battesimo per salvare l’anima. L’acqua purifica il sangue che scorre sul campo di battaglia, nell’arcaico scontro tra uomini che credono in un Dio diverso. L’anima di Clorinda vaga tra gli altri spiriti dannati, rinchiusa in quel labirinto cristiano in attesa del suo amato Tancredi».

Aliverta e Piscopo hanno affidato i ruoli di Il Testo, Clorinda e Tancredi al soprano italo-colombiano Isabel Lombana Mariño e ai ballerini Francesco Rodilosso e Carola Puglisi. Accompagnerà al pianoforte il M° Andrès Gallucci.

Carmen
Dell’allestimento di Carmen, invece, si occuperà lo stesso Gianmaria Aliverta: «Scordatevi sigaraie, grandi scene corali, arene, corride e folklore – avverte il regista – Riprendendo in punta di piedi Brook, riscrivendolo e recuperando il finale di Bizet, metterò in luce il fortissimo carisma di Carmen, donna libera e appassionata, che incarna l’amore intenso e totalizzante, ben diverso da quello bigotto di Micaela. Carmen insegnerà cosa vuol dire amare a Don José, a Micaela e anche al grande seduttore Escamillo».
Le scenografie di Danilo Coppola e i costumi di Sara Marcucci ci porteranno negli anni Cinquanta, ma proiettandoci nel futuro. Il mezzosoprano Elena Caccamo vestirà i panni di Carmen, Giuseppe Raimondo sarà Don Josè, Barbara Massaro sarà Micaela, Omar Camata sarà Escamillo e Gianluca Cavagna Lillas Pastia. L’Orchestra di VoceAllOpera sarà diretta dal M° David Levi.
La stagione lirica di VoceAllOpera è resa possibile grazie alla sinergia con lo Spazio Teatro 89 e il Fondo Morosini.

“Casalinghi disperati” al Teatro Martinitt

Casalinghi Disperati
Casalinghi Disperati

Convivenza e condivisione. Un gruppetto di ex mariti abita sotto lo stesso tetto, trovandosi a spartire le incombenze domestiche ma anche i fallimenti coniugali. Tra spazzoloni e sfoghi, un ritratto scanzonato di una realtà sociale sempre più diffusa, interpretato con brio da un cast brillante. In scena dal 7 al 24 novembre.

Il focolare regno esclusivo delle donne? Dimenticatevene. Quattro uomini, accomunati dal fatto di essere separati, rimescolano le carte in tavola. Sotto lo stesso tetto tutto sembra funzionare alla perfezione: equa divisione degli spazi, dei compiti e delle faccende domestiche.

Chi pulisce, chi fa la spesa al supermercato, chi cucina… Una macchina oliata a puntino, se non fosse per… lo spettro (nemmeno troppo etereo)delle rispettive ex mogli.

Si ride tanto grazie alle battute frizzanti e irriverenti, ma lo sguardo con cui si analizza una situazione comune a sempre più persone è attento e sensibile. Ancora una volta, al Martinitt si affronta con garbo e ironia un tema non solo delicato, ma che appartiene o potrebbe appartenere a tutti.

“Un’ora sola vi vorrei” – Enrico Brignano

Un'ora sola vi vorrei
Un’ora sola vi vorrei

Grande successo per “Un’ora sola vi vorrei”, il nuovo one-man show di ENRICO BRIGNANO che farà tappa anche a Milano in sei repliche previste da martedì 19 a domenica 24 maggio 2020 al Teatro degli Arcimboldi.

Dopo aver attraversato l’Italia in lungo e in largo, il “Biglietto d’Oro” tornerà a calcare i palcoscenici delle principali città della penisola, a partire da Roma al Teatro Brancaccio, poi Bologna al Teatro EuropAuditorium, poi ancora Firenze al Teatro Verdi, così Bari al Teatro Team, Torino presso il Teatro Alfieri, come Milano a Teatro degli Arcimboldi.

Biglietti disponibili su www.ticketone.it da mercoledì 30 ottobre 2019 alle ore 11.00
e in tutte le rivendite autorizzate Ticketone a partire dalle ore 11.00 di lunedì 4 novembre 2019

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali

Teatro Leonardo – Potted Potter

Davide Nebbia e Mario Finulli ph Lù Magarò-98
Davide Nebbia e Mario Finulli ph Lù Magarò-98

Dal 31 ottobre al 3 novembre 2019 dal 7 al 10 novembre/dal 14 al 17 novembre 2019 al Teatro Leonardo di Milano, ritorna a grande richiesta di pubblico, dopo il successo registrato la scorsa stagione Potted Potter: l’unica esperienza potteriana non autorizzata. Una parodia di Dan e Jeff.

All’origine c’è lo humor inglese contaminato dalla tradizione italiana, da quel gusto per la comicità che sempre ci accompagna, per trasformare la tipica stand-up comedy londinese in un live show innovativo e perfettamente riuscito per il pubblico italiano.

La prova del suo successo sta nel suo ritorno e a grande richiesta di pubblico riappare come per magia nei teatri italiani, Potted Potter: l’unica esperienza potteriana non autorizzata – Una parodia di Dan e Jeff.

Un esperimento vittorioso, che vede condensati in 70 minuti di pura comicità i sette libri della saga di Harry Potter.
Una nuova occasione, per chi se la fosse persa, per ripercorrere in maniera frizzante, divertente, ma fedele alla realtà i luoghi, i personaggi e le avventure del maghetto più conosciuto al mondo.

A portarli in scena, sotto la guida attenta del regista Simone Leonardi, sempre loro: Davide Nebbia e Mario Finulli, giovani e talentuose promesse del panorama italiano con alle spalle esperienze internazionali.

Harry Potter, Ron, Hermione, Silente, Voldemort e tutti i personaggi che compongono la saga potteriana, prendono vita attraverso gli attori: due bad boys della comicità, capaci, con ritmo incalzante che non lascia respiro tra una risata e l’altra, di passare da un paradosso a un momento giocoso, da una parodia a una canzone.

Uno spettacolo capace di coinvolgere, grazie alla poliedricità degli attori e ai testi mai banali, non solo coloro che già amano la saga potteriana, ma anche chi non si è mai avvicinato alle avventure di Hogwarts.

Potted Potter, dopo anni di tutto esaurito e una candidatura agli Olivier Awards nella categoria Best Entertainment and Family, si conferma uno spettacolo di grande successo adatto a un vasto pubblico, così come la saga di Harry Potter che appassiona fan di tutte le età.

Nuova Stagione dello Spazio Teatro 89 di Milano

foto-Roberto_Plano
foto-Roberto_Plano

È tutta nuova, a partire dall’impostazione generale, la rassegna di classica “In
Cooperativa per Amare la Musica” dello Spazio Teatro 89: la XIX stagione, realizzata con il patrocinio del Comune di Milano e con il sostegno di Coop Lombardia e Furcht Pianoforti e in collaborazione con Serate Musicali, si articola ora in due festival tematici, ognuno dei quali composto da cinque appuntamenti.

Il primo ciclo, al via sabato 26 ottobre nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 e intitolato
“La Musica racconta; testi, pretesti e contesti per nuove esperienze sonore”, ospiterà
eventi in cui la parte musicale verrà affiancata da letture e approfondimenti, punto di
partenza per la creazione di originali spettacoli teatrali.

Restano invariate, invece, le linee-guida che da sempre caratterizzano questa rassegna: si punta su concerti solistici e cameristici con programmi e organici vari, rari e interessanti in ambito strumentale e vocale, con ampio spazio per la musica del presente; gli interpreti sono musicisti di chiara fama e giovani emergenti; prima dei concerti ci sarà spazio per le preziose guide all’ascolto, sintetiche ma esaurienti, a cura della direzione artistica e con la partecipazione del pop historian Giorgio Uberti; infine, i prezzi dei biglietti restano accessibili anche per le fasce di reddito più deboli.

Sabato 26 ottobre (ore 20.30; ingresso 7-10 euro), per il primo appuntamento della nuova stagione, intitolato “Birilli, archetti e clarinetti”, è in programma un’inaugurazione sontuosa con due capolavori mozartiani affidati a interpreti di fama internazionale, indiscusso carisma e grande sensibilità quali il pianista Roberto Plano e il clarinettista Alessandro Travaglini, oltre a tre validissimi strumentisti ad arco: Claudia Monti al violino, Iakov Zats alla viola ed Eustasio Cosmo al violoncello.