“Dio arriverà all’alba”: ulteriore replica

Dio arriverà all'alba
Dio arriverà all’alba

“Dio arriverà all’alba” é un testo poetico e vivace in cui Alda Merini accoglie il pubblico nel suo quotidiano più intimo e controverso. La finestra sui Navigli è aperta verso la sua casa piena di ispirazione e di persone che hanno sottolineato la sua umana e fragile anima. Alda Merini non si è lasciata fermare neanche dagli orrori dell’ospedale psichiatrico, continuando a scrivere e offrirsi generosa al mondo.

Per esigenza di pubblico, è stata aggiunta una ulteriore replica per LUNEDI’ 25 FEBBRAIO ore 21.
TEATRO DUE
Vicolo dei Due Macelli, 37 – Roma

“Giuditta Pasta” – 1° Concorso lirico

giuditta pasta
giuditta pasta

Il Comune di Saronno promuove, in collaborazione con la Fondazione Culturale Giuditta Pasta e l’Associazione CulturalMente & MusicalMente un grande evento culturale per l’anno 2019.

Dal 21 al 25 maggio la città di Saronno sarà la sede del 1° CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO intitolato a “Giuditta Pasta”.
Centinaia di concorrenti provenienti da tutto il mondo si sfideranno a colpi di “Do di Petto” e di virtuosistici acuti.

La giuria di chiara fama internazionale selezionerà i migliori cantanti attraverso una prova eliminatoria ed una semifinale.

La finale si terrà in forma di concerto lirico sinfonico con l’Orchestra Lake Como Philarmoniker.

Per i vincitori in palio un montepremi complessivo di € 8000; sono previsti anche concerti e produzioni operistiche per importanti teatri europei.

Il Concorso Lirico Internazionale intitolato a Giuditta Pasta, nasce come scommessa sul territorio, dalla ambiziosa idea di coniugare finalità culturali-artistiche alla creazione ed allo sviluppo dell’immagine della Città di Saronno che ha dato i natali a questa grande interprete lirica.

Grande ritorno di Flavio Oreglio a Zelig

flavio oreglio
flavio oreglio

Sarà un grande ritorno sulle scene, su questo non c’è ombra di dubbio. Dopo il “trentennale lungo” (parafrasando Il Secolo Breve di Hobsbawm), nel quale ha raccontato e riproposto tutto il suo percorso artistico dal 1985 al 2015 con pubblicazioni editoriali e discografiche, spettacoli, incontri, Flavio Oreglio – attore, umorista e scrittore – riparte dalla musica e da Milano, per riappropriarsi definitivamente della sua storia e della sua natura “cantautorale” come fu agli esordi.

“Cantautore assolutamente – dichiara lo stesso Flavio – nell’accezione storica in cui si colloca il cabaret della Milano del dopoguerra”.

Due serate, giovedì 14 e venerdì 15 febbraio 2019, utilizzando quel luogo magico che fu – a cavallo dei due millenni – il laboratorio creativo e la vetrina mediatica che lo traghettarono al grande pubblico come l’indimenticabile “poeta catartico” (ovvero il Teatro Zelig di Milano), per presentare in prima nazionale Anima Popolare (edito e prodotto da Long Digital Playing Edizioni Musicali, casa discografica milanese di recente nascita costituita da Luca Bonaffini) il suo nuovo progetto discografico e live, interamente realizzato con il gruppo Staffora Bluzer.

 Il sound folk degli Staffora Bluzer crea il tessuto sonoro sul quale s’innestano parole che raccontano storie popolari, giocano tra satira e divertissement, riscoprendo a tratti la poesia dei momenti quotidiani e perpetuando quella “via ludica all’impegno” cui Oreglio ci ha abituati da trent’anni a questa parte.

L’ascolto di alcune delle più significative canzoni della tradizione popolare degli ultimi centocinquant’anni ci fa riscoprire la loro straordinaria attualità, la “classicità” della stessa tradizione musicale ha sicuramente ancora molto da dire.
Musica paradossalmente senza tempo ma che ha un tempo così preciso che se lo perdi – come direbbe Jannacci – ti devi ritirare, ed è talmente al passo coi tempi che ti costringe a stare a tempo coi passi.

Non poteva mancare un tributo alla Scuola Milanese (Fo, Gaber Jannacci, Valdi, Svampa, i Gufi), importantissimo punto di riferimento per la tradizione del cabaret italiano, quella scuola che ha dato il via in pianta stabile all’affermarsi del genere nel nostro paese. Una performance da assaporare col sorriso sulle labbra.

Parsons Dance – Annunciata Elena D’amario a Bologna, Torino e Milano

Elena_Damario_foto di Lois Greenfield
Elena_Damario_foto di Lois Greenfield

Prosegue il lungo tour di Parsons Dance che giungerà a Milano al Teatro Nazionale CheBanca! (dall’1 al 3 marzo) per poi concludersi al Teatro Team di Bari il 5 marzo. 

La compagnia è lieta di annunciare la presenza di Elena D’amario che interpreterà il leggendario brano di David Parsons “CAUGHT” nei prossimi show di Bologna, Torino e Milano. 

ELENA D’AMARIO (Ballerina) nasce a Pescara. Studia danza classica, moderna, contemporanea e tip tap in diverse scuole d’Italia, tra le quali l’importante Scuola D’Arte New Step. Nel corso degli anni vince svariati festival e concorsi, tra cui il Pescara Dance Festival, l’International Expression Dance Competition nel 2008, e l’International Tip Tap Show nel 2007 e nel 2009 a Roma. Elena è apparsa in più programmi televisivi italiani, tra i quali “Oscar TV”, “I migliori anni” e “Il ballo delle debuttanti”. Ha partecipato al più popolare talent show italiano “Amici di Maria De Filippi”, che l’ha portata a vincere una borsa di studio con Parsons Dance per la stagione 2010-2011; si unisce alla compagnia nell’agosto 2011. Nel 2016 ha ricevuto una nomination per il Clive Barnes Award per la categoria Dance Excellence. 

ITALIAN TOUR 2019 

  • 25 GENNAIO – CREMONA – TEATRO PONCHIELLI
  • 26 – 27 GENNAIO – RAVENNA – TEATRO ALIGHIERI 
  • 28 GENNAIO – TRIESTE – POLITEAMA ROSSETTI
  • 30 GENNAIO – PORTOGRUARO – TEATRO RUSSOLO
  • 31 GENNAIO – FERRARA – TEATRO COMUNALE
  • 1 FEBBRAIO – BERGAMO – CREBERG TEATRO BERGAMO
  • 2 – 3 FEBBRAIO – BOLOGNA – TEATRO EUROPAUDITORIUM
  • 5 – 6 FEBBRAIO – FOGGIA – TEATRO GIORDANO

 

  • 7 FEBBRAIO – SENIGALLIA – TEATRO LA FENICE
  • 8 FEBBRAIO – CARPI – TEATRO COMUNALE
  • 9 – 10 FEBBRAIO – TORINO – TEATRO COLOSSEO
  • 11 FEBBRAIO – AOSTA – TEATRO SPLENDOR
  • 14 – 15 FEBBRAIO – PERUGIA – TEATRO MORLACCHI
  • 16 – 17 FEBBRAIO – PARMA – TEATRO REGIO
  • 19 FEBBRAIO – GENOVA – POLITEAMA GENOVESE
  • 22 FEBBRAIO – COMO – TEATRO SOCIALE
  • 23 FEBBRAIO – VARESE – TEATRO APOLLONIO
  • 26 FEBBRAIO – BOLZANO – TEATRO COMUNALE
  • 27 FEBBRAIO – ROVIGO – TEATRO SOCIALE
  • DAL 1 AL 3 MARZO – MILANO – TEATRO NAZIONALE CHEBANCA! 
  • 5 MARZO – BARI – TEATRO TEAM

 

 

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban

Harry Potter in concert
Harry Potter in concert

Dopo gli storici eventi de “Il Gladiatore” al Colosseo e al Circo Massimo a giugno e un lungo tour estivo di cine-concerti in Cina, l’Orchestra Italiana del Cinema torna, a grande richiesta, a Milano il 27 e 28 dicembre 2018 al Teatro degli Arcimboldi, nella stessa prestigiosa cornice che ha registrato nel 2017 il sold out dei primi due episodi della saga di Harry Potter.

Sul palco una straordinaria formazione di oltre 130 musicisti tra Orchestra e Coro, sotto la direzione del M° Timothy Henty, eseguirà la magica partitura di John Williams dal vivo in perfetto sincrono con l’intero film HARRY POTTER E IL PRIGIONIERO DI AZKABAN™ , il terzo capitolo della celebre saga di J.K.Rowling.
Marco Patrignani Presidente della O.I.C. (Orchestra Italiana del Cinema ) e produttore dello show in Italia, dichiara:

“Siamo orgogliosi di tornare a Milano con un nuovo ed emozionante capitolo della Harry Potter Film Concert Series, già sold-out in tutto il mondo: Il ruolo della musica nel film è cruciale, immaginate la suggestione di ascoltare una grande orchestra sinfonica eseguire dal vivo la colonna sonora originale del premio Oscar John Williams in perfetta sincronia con il film: semplicemente magnifico !”
“Harry Potter è una delle maggiori saghe di successo della storia del cinema. Vivere l’esperienza del film con l’orchestra dal vivo rappresenta una rara opportunità per tutte le età e in particolare per i più piccoli una imperdibile occasione per scoprire l’affascinante suono di una grande Orchestra Sinfonica”.