“Emozioni Private” – biografia di Lucio Battisti

COVER emozioni private per Honda
COVER emozioni private per Honda

“Emozioni private. Lucio Battisti, una biografia psicologica”: è questo il titolo della nuova biografia su Lucio Battistiin uscita giovedì 28 marzo, scritta dalla giornalista e critico musicale Amalia Mancini ed edita da Arcana. A 20 anni dalla morte del celebre autore, avvenuta il 9 settembre 1998, questo nuovo volumesi discosta dalle precedenti biografieindagando nei meandri più nascosti della vita e della psicologia del “primo” Battisti, rivelando l’intima essenzadi un uomomolto diverso dal personaggio pubblico che tutti conoscono, ma così bene trasmessa dalla sua musica.

Reatina come Battisti, Amalia Mancini ha affrontato una lunga fase di ricerca nei luoghi e nel passato dell’artista, culminata conun’intervista esclusiva a Giulio Rapetti, in arte Mogol:l’autore dei testiche hanno contribuito a rendere immortalii brani di Battisti. Il loro è stato il sodalizio più celebre e controverso della canzone italiana:legati da una profonda amicizia, all’inizio degli anni ’80 i due artistihanno deciso bruscamente di interrompere il loro rapporto, proseguendo su strade diverse.

Nella lunga conversazione con Amalia Mancini, Mogol svela molti segreti dell’amicizia e della fertile collaborazione con Lucio, un artista tanto discreto nella vita pubblica quanto espressivo e sincero in quella musicale.
Nel libro, i temi ricorrenti nelle canzoni di Battisti: l’amore, la malinconia, la libertà, la natura, l’ecologia, la paura, l’alienazione, la solitudine, il timore di una catastrofe naturale e umana.
“Ascoltare significa qualcosa” diceva Lucio, e riascoltare la sua musica, con il punto di vista di questa nuova biografia, può essere un’operazione stimolante e coinvolgente.

Sabato 30 marzo a Roma un evento speciale per festeggiare l’uscita del libro in collaborazione con Honda Moto Roma: dalle 12, presso la filiale Honda di via Tiburtina 1166/1168, il libro autografato dall’autrice andrà in omaggio a tutti coloro che effettueranno un Test Ride dei nuovi modelli Honda in presentazione. Dalle 12, la musica di Lucio Battisti sarà reinterpretata dalla cantante Jen V Blossom.

“Felici per sempre” di Mario Furlan

 

 

 

Mario-Furlan
Mario-Furlan

La felicità è un percorso, non una destinazione» diceva Madre Teresa di Calcutta. E questo libro ci accompagna passo per passo attraverso il percorso di ricerca della nostra personale felicità.
Maria Rita Parsi

Quanto ci sbagliamo sulla felicità! Spesso la confondiamo con quello che ci accade o l’avere ciò che desideriamo. Se sono ricco e famoso, se godo di buona salute, se tutti mi amano, allora sono felice. Se invece sono malato, il partner mi vuole lasciare, ho problemi di lavoro, sono infelice. Ma non è così, ci dice Mario Furlan. Perché la felicità è una faccenda interiore e non dipende da ciò che la vita ci presenta, ma da come noi ci presentiamo alla vita.

Ci sono senzatetto che bevono e si drogano, e altri che sono sereni. Ci sono milionari che bevono e si drogano, e altri che sono appagati: plastica dimostrazione che non è ciò che abbiamo a renderci felici, ma ciò che siamo. Come vediamo noi stessi, il mondo, la vita.
Perciò se vogliamo davvero essere felici dobbiamo cambiare rotta. La strada verso la felicità è facile, ma bisogna saper prendere la direzione giusta. E Furlan ci aiuta a farlo.

Felici per sempre è un manuale, ricco di esempi pratici tratti dalla vita reale, che ci indica come superare gli ostacoli, grandi e piccoli, di tutti i giorni. Un libro sincero, introspettivo, che trasmette energia positiva per aprirci gli occhi su cosa è la vera gioia. Partendo dal concetto che il mondo esterno riflette il nostro mondo interno, l’autore ci spiega che per cambiare, e migliorare, dobbiamo partire da noi stessi.

Innanzitutto imparando ad accettarci e amarci per come siamo. Perché, come sosteneva già Aristotele, la perfezione non esiste. C’è sempre qualcosa che può essere migliorato; dunque non bisogna puntare a essere perfetti, ma a essere straordinari, nel senso etimologico del termine, fuori dall’ordinario, e a valorizzare la propria unicità. Con gli inevitabili limiti e difetti. Mettercela tutta è la chiave per sentirsi appagati e felici. È questo l’inizio del percorso verso la vera felicità. E anche se a volte ci smarriamo, l’importante è ritrovarci.

L’AUTORE
Mario Furlan è docente universitario di Motivazione e leadership e autore di una decina di libri, tra cui Risveglia il campione in te! e Tu puoi!, entrambi editi da Franco Angeli. È noto anche come fondatore dell’associazione di volontariato dei City Angels e come ideatore del Wilding, l’autodifesa istintiva e mentale. Nel 2018 è stato eletto “miglior life coach d’Italia” dall’Associazione Italiana Coach. Lavora come formatore con le principali aziende italiane. Il suo sito è www. mariofurlan.com

Tre nuovi volumi da libreria e fumetteria

Mister No
Mister No

San Francisco, anni Sessanta.
Una città crocevia di stimoli inattesi ed elettrizzanti novità. Un luogo dove una ventata d’aria fresca ha tutto il sapore della primavera. È proprio qui che inaugura la nuova stagione di Sergio Bonelli Editore grazie a CALIFORNIA, il secondo volume dedicato a MISTER NO REVOLUTION. Con un’ambientazione e atmosfere ben diverse del libro precedente, immersi nel Golden State di fine anni ’60, la penna di Michele Masiero e i disegni di Alessio Avallone ci narrano il secondo episodio della nuova saga dedicata all’antieroe creato dalla fantasia di Guido Nolitta, per interrogarsi su cosa sarebbe successo se Mister No fosse nato 25 anni dopo rispetto alla sua biografia ufficiale. Avrebbe combattuto in Vietnam, guadagnandosi il soprannome con cui tutti lo conosciamo. Ma dopo la guerra, sarebbe proprio qui: nella San Francisco del 1968, crocevia di utopie e rivendicazioni, con il mondo intero che sembra urlare la sua voglia di libertà. Forse in quegli anni Mister No non avrebbe fatto la rivoluzione, ma ne avrebbe vissuto ogni istante sulla propria pelle. Il volume è arricchito dalla copertina di Emiliano Mammucari, dall’introduzione dello stesso Masiero e da una postfazione di Gianmaria Contro che regala al lettore un sapiente schizzo sulla forza dei Sixties, tra Black Panters e lotta per l’uguaglianza, scoperta della psichedelia e universo underground, cultura hippie e rivoluzione sessuale.

Sempre dal 4 aprile in libreria e fumetteria arriva anche DAMPYR. NUOVO GOTICO ITALIANO, il volume che porta nuovamente in Italia Harlan Draka, l’eroe mezzo uomo e mezzo vampiro creato da Mauro Boselli e Maurizio Colombo, qui protagonista di tre racconti ambientati nel Bel Paese esplorato attraverso un susseguirsi di avventure suggestive avvolte in un’atmosfera gotica. Come sempre affiancato dall’ex-soldato Kurjak e dall’affascinante non-morta Tesla, il Dampyr si muoverà attraverso il lato oscuro e sarà prima a Napoli, sulle tracce di Varney, un vampiro la cui storia si perde tra le pieghe del passato, poi a Milano, per far luce su un terribile segreto collegato a un mazzo di tarocchi, e infine ancora a Napoli, dove una giovane monaca ritorna dopo secoli dall’oblio per ritrovare il suo amante, un Principe dell’Inferno. Il libro vede alla sceneggiatura Mauro Boselli, che firma anche la prefazione, e Claudio Falco. I disegni sono firmati da Majo, Nicola Genzianella e Stefano Andreucci, anche autore della copertina.

Il 18 aprile, invece, per tutti lettori di Tex sarà il momento di LE COPERTINE DI TEX GIGANTE 2000-2018, terzo e ultimo appuntamento con la raccolta di copertine della serie regolare dedicata al famoso Ranger. Il percorso visivo riprende le fila da inizio millennio, per ricongiungersi al presente e descrivere così l’evoluzione del tratto del copertinista Claudio Villa. Il volume analizza la leggenda di Tex attraverso l’essenza iconografica delle cover. Curato come i precedenti da Gianni Bono, il libro è corredato da contenuti aggiuntivi sull’arte di Villa, che racconta: “Fare le copertine dopo il n. 400 è come camminare su un filo teso sopra due mondi: da una parte la tradizione e dall’altra la voglia di modernizzare il linguaggio. Lascio immaginare cosa succede se ci si sbilancia in un senso o nell’altro…”. Con prefazione di Graziano Frediani, LE COPERTINE DI TEX GIGANTE 2000-2018 rappresenta un altro prezioso tassello della storia figurativa di un mito editoriale, ma anche un percorso ricco di aneddoti e curiosità e, insieme, un tuffo nostalgico nelle letture giovanili di tutti noi.

Teatro Carcano: “Alle 5 da me”

ALLE-5-DA-ME-Carcano
ALLE-5-DA-ME-Carcano

Al Teatro Carcano di Milano
da giovedì 4 a domenica 14 aprile 2019
Un testo esilarante, una ben oliata macchina del divertimento: Alle 5 da me di Pierre Chesnot racconta i disastrosi incontri sentimentali di un uomo e di una donna, lui in cerca di stabilità affettiva, lei ossessionata dal desiderio di maternità. Protagonisti Gaia De Laurentiis, che sul palco impersona cinque donne che corteggiano un uomo, e Ugo Dighero, che invece dà voce e volto a cinque uomini che corteggiano una donna.

Come spesso capita nella vita, la ricerca spasmodica di un partner porta ad essere poco selettivi, e così i due finiscono per accogliere in casa personaggi davvero singolari, a tratti paradossali. Per la coppia di attori un vero e proprio tour de forceteatrale, che culminerà in uno spiazzante finale a sorpresa.

“È stata DorothéeChesnot- racconta il regista Stefano Artissunch – a consigliarmi di leggere e mettere in scena il testo del padre Pierre Alle 5 da me, dopo aver visto ed apprezzato a Roma la mia messinscena de L’inquilina del piano di sopra (altra divertente commedia di Chesnot), con Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero. Mettendo nuovamente mano al testo di Alle 5 da me, Chesnot ha pensato a Gaia ed Ugo come interpreti ed ha voluto “omaggiarli” scrivendo una scena appositamente per loro. Per la creazione della giusta atmosfera in cui immergere i personaggi, mi sono lasciato suggestionare dai film franco-spagnoli, in cui il comico lambisce il grottesco. Ho voluto comunquepreservare il più possibile la “verità scenica” e, senza rinunciare al sano divertimento epur utilizzando il gioco del travestimento, ho mantenuto i caratteri umani e credibili, capaci di creare empatia con lo spettatore”.

Grande mostra di Casa Testori: “Appocundria”

casa Testori
casa Testori

Sabato 30 marzo 2019 dalle 18.00 Casa Testori presenta Appocundria, una mostra a cura di Marta Cereda.

25 artisti da 22 nazioni che parlano di identità, memoria, della costruzione di una nuova casa e di una nuova vita.

Una mostra che prende titolo dalla parola napoletana che esprime il concetto di saudade, la celebre nostalgia e malinconia dell’anima, difficilmente definibile e altrimenti intraducibile. A raccontare la propria “appocundria” una serie di artisti emigrati in Italia dal proprio Paese d’origine, per scelte differenti, per motivi di studio o di lavoro, per ragioni personali, politiche, economiche, sociali, familiari.

Felipe Aguila, Cile – Cláudia Alexandrino, Portogallo – Margaux Bricler, Francia – T Yong Chung, Sud Corea – Oscar Contreras Rojas, Messico – Enej Gala, Slovenia – Adi Haxhiaj, Albania – Délio Jasse, Angola – Mohamed Keita, Costa D’avorio – Iva Lulashi, Albania – Nicolas Magnant, Francia – Saba Masoumian, Iran – Stefan Milosavljevic, Serbia – Alek O., Argentina – Maki Ochoa, Venezuela – Barbara Prenka, Kosovo – Agne Raceviciute, Lituania – Olga Schigal, Russia – Caterina Shanta, Germania – Hsing–Chun Shih, Arabia Saudita – Agnese Skuijna, Lettonia – Natalia Trejbalova, Slovacchia – Gosia Turzenecka, Polonia – Nicolas Vamvouklis, Grecia – Aleksander Veliscek, Slovenia.