L’ATS di Bergamo ha indetto un concorso per l’assunzione di due collaboratori professionali sanitari per il Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (DIPS).
La pandemia di coronavirus ha avuto, tra le tante conseguenze, quella di aumentare la ricerca di personale sanitario specializzato. Il lavoro di medici, infermieri e assistenti sanitari, nel corso dell’ultimo anno di lotta contro il Covid, si è decisamente intensificato.
È notizia recente che l’ATS (Azienda di Tutela della Salute) di Bergamo ha emesso un bando di concorso per titoli ed esami rivolto alla selezione di due Collaboratori Professionali Sanitari – Assistenti Sanitari. I candidati prescelti saranno assunti tramite contratto a tempo indeterminato e destinati al Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (DIPS).
Il termine entro cui presentare le domande di ammissione al concorso – redatte secondo il modello fornito dall’ATS – è fissato alle ore 12:00 del 31 maggio. Chi fosse intenzionato a partecipare al bando può iscriversi presentando la propria candidatura all’Ufficio protocollo di Bergamo, situato in Piazza Giacomo Matteotti 3. Oppure può inoltrare la richiesta tramite posta certificata all’indirizzo protocollo@pec.ats-bg.it. Come terza alternativa, le domande possono essere spedite tramite raccomandata con ricevuta di ricevimento all’Agenzia Tutela della Salute di Via Gallicciolli 4, 24121 a Bergamo.
In quest’ultimo caso, è utile approfittare del servizio raccomandata online offerto da Ufficio Postale, che consente di inviare qualsiasi tipo di documento dal computer di casa o dell’ufficio. Si può accedervi 24 ore su 24, con possibilità di compilare l’eventuale ricevuta di ritorno su cui inserire i dati del mittente.
Alle domande di ammissione devono essere allegati una serie di documenti: la fotocopia fronte/retro di un documento di identità valido, il curriculum formativo e professionale, tutte le certificazioni che confermano il possesso dei titoli presentati e la ricevuta di pagamento della tassa d’iscrizione di 10 euro.
I candidati, infine, sono tenuti a essere in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana o di un Paese membro dell’UE e certificato di laurea in Assistente Sanitario con relativa iscrizione all’Albo professionale. Parallelamente, non devono aver perso il diritto di elettorato politico attivo, né essere stati destituiti dagli incarichi presso la Pubblica Amministrazione dopo aver presentato documenti falsi o insanabilmente viziati.
Qualora il numero di candidati fosse particolarmente elevato, il TAS potrebbe richiedere di sottoporsi a una prova di preselezione. Al termine di questa, il concorso passerà attraverso la valutazione dei titoli e tre prove d’esame – una pratica, una scritta e una orale.



