Lavorare con il caldo in magazzino non è affatto semplice, perché l’aria diventa pesante e dopo poche ore la stanchezza si fa sentire sul serio. E capita a tutti: non sempre si riesce a mantenere alta l’attenzione quando la temperatura sale troppo.
Eppure, c’è un modo per proteggere i dipendenti e l’efficienza di tutta la catena: investire su questo aspetto con alcuni accorgimenti. La domanda è: come rendere il magazzino un posto vivibile in estate? Dobbiamo solo cambiare prospettiva. Serve aria nuova, pulita, che circoli costantemente invece di restare ferma. Se il clima è quello giusto, il lavoro scorre e i turni pesano molto di meno.
Esistono sistemi basati sull’evaporazione che sono realizzati di proposito per le grandi superfici. I dispositivi di Flow raffrescatori sono un esempio calzante di come affrontare il problema senza sprecare risorse, perché assicurano una frescura continua mantenendo i costi sotto controllo, un vero aiuto per chi deve gestire ampi spazi.
Rivedere i ritmi e curare le pause
Organizzare i turni con intelligenza è il passo più logico. Sarebbe ideale spostare le attività più pesanti nelle prime ore del mattino, quando il sole è ancora basso. Prevedere piccoli stacchi invece aiuta il corpo a recuperare stabilità, in particolare se la pausa avviene in una zona dove l’aria è più piacevole.
Anche solo prendersi cinque minuti per sé permette di ricaricare le pile. Ricordiamo che una gestione flessibile degli orari dimostra attenzione verso il team e tiene alto il morale, cosa fondamentale in ogni momento della stagione e non solo in estate.
Sfruttare i flussi d’aria in modo intelligente
L’aria deve muoversi, sempre. Spesso studiare la posizione di porte e finestre è un metodo utile per creare correnti d’aria che cambiano la percezione del calore. Invece di aprire tutto, conviene capire da dove arriva la brezza e come indirizzarla tra i corridoi degli scaffali.
A volte queste aperture sono sufficienti a dare sollievo, ma non sempre. Se la temperatura sale troppo, l’aria esterna da sola basta appena. In quei momenti, integrare la ventilazione con dispositivi appositi mantiene l’ambiente salubre per tutto il giorno.
Scegliere i raffrescatori evaporativi
Esistono diverse strade per abbassare la temperatura, a partire dai raffrescatori fissi che sfruttano il principio naturale dell’evaporazione su grandi metrature. Se invece prevediamo di spostare il dispositivo dove serve all’occorrenza, magari seguendo le linee di produzione, meglio orientarsi sui modelli portatili.
Se poi le condizioni del magazzino richiedono una potenza superiore, si passa ai climatizzatori industriali con motore esterno o ai modelli monoblocco, che hanno una capacità di raffreddamento più alta.
Tessuti adeguati per i dipendenti
L’ultimo tassello, forse il più prezioso, riguarda proprio i dipendenti e le abitudini quotidiane: le divise in tessuto tecnico sono una necessità assoluta, perché sono state studiate nei minimi dettagli per resistere persino nelle condizioni più difficili.
Con questi piccoli, ma fondamentali accorgimenti, la vita in magazzino cambia volto e diventa finalmente più sostenibile: un modo concreto per sfidare il caldo torrido e mettere al primo posto il benessere e la salute di chi, ogni giorno, lavora per l’azienda.
Altri articoli di tecnologia su Dietro la Notizia



