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domenica, Luglio 26, 2026

Il defibrillatore extravascolare di ultima generazione Aurora EV–ICD

L’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, l’IRCCS Policlinico San Donato, l’ASST degli Spedali Civili di Brescia e il Centro Cardiologico Monzino, sono i primi quattro grandi centri ospedalieri della Lombardia, oltre all’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola di Bologna, tra i primi in Europa, nei quali è stata introdotto il defibrillatore extravascolare di ultima generazione Aurora EV–ICD.

Il nuovo dispositivo, sviluppato da Medtronic, azienda leader di HealthCare Technology, segna un passo avanti nella tecnologia dei defibrillatori impiantabili che prevengono la morte cardiaca improvvisa, responsabile del 50 per cento dei decessi riconducibili al cuore. Il nuovo dispositivo è, infatti, unico nel suo genere perché posiziona l’elettrocatetere sotto lo sternoall’esterno del cuore e delle vene. In questo modo Aurora EV–ICD fornisce defibrillazione salvavita e terapia di stimolazione antitachicardica (ATP) come i tradizionali defibrillatori transvenosi, ma evita le loro possibili complicanze, come l’occlusione dei vasi (restringimento, blocco o compressione di una vena), il rischio di infezioni e i rischi correlati ad una eventuale estrazione dell’elettrocatetere.

defibrillatore
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Alice Gipponi

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