“È indispensabile ripartire con attività di screening. La pandemia ha determinato un ritardo diagnostico delle infezioni da HIV e un rallentamento su diagnosi e trattamenti dell’Epatite C, rallentando l’eliminazione dell’HCV in Italia entro 2030 come indicato dall’OMS” sottolinea il Prof. Massimo Andreoni, Direttore Scientifico SIMIT
Gli screening per le malattie infettive, con particolare attenzione ai test per HIV ed Epatiti, sono stati oggetto dell’approfondimento dell’incontro scientifico-istituzionale “Lo screening nelle malattie infettive come intervento di sanità pubblica” che si è tenuto al Ministero della Salute, terzo appuntamento del progetto “La Sanità che vorrei…”, promosso dalla Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, in collaborazione con altre società scientifiche, Istituto Superiore di Sanità, associazioni di pazienti, rappresentanze della società civile, imprese, decisori politici e istituzioni.

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