Sabato 11 novembre alle 11 con Paolo Nori si terrà l’ultimo incontro del 2023 del ciclo “Colazioni letterarie al LAC” promosso dalla Società Dante Alighieri Lugano e dal centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura, nell’ambito del programma di mediazione culturale LAC edu, grazie al contributo di UBS, partner principale LAC edu.
Colazioni letterarie al LAC Lugano arte e cultura
Paolo Nori durante l’incontro dal titolo ‘Vi avverto che vivo per l’ultima volta’ parlerà della vita affannata e dolorosa di Anna Achmatova, la più grande poetessa russa di tutti i tempi che non ha mai smesso di scrivere, anche quando la sua poesia si poteva soltanto passare di bocca in bocca.
La storia
«E noi, che cosa stiamo diventando? E io, cosa sono diventato?» si chiede Paolo Nori «Vogliamo raccontare la storia di Anna Achmatova, la più grande poetessa russa di tutti i tempi nata nei pressi di Odessa nel 1889 e morta a Mosca nel 1966. Anche se Anna Achmatova voleva essere chiamata poeta, non poetessa, e non si chiamava, in realtà, Achmatova, si chiamava Gorenko; quando suo padre, un ufficiale della Marina russa, seppe che la figlia scriveva delle poesie, le disse “Non mischiare il nostro cognome con queste faccende disonorevoli” (…)». Anna era diventata, durante la Seconda guerra mondiale, la voce più popolare della Russia sotto l’assedio nazista. Non ha smesso di scrivere, anche quando la sua poesia si poteva soltanto passare di bocca in bocca. Ha saputo, alla fine della sua vita, essere quel che voleva diventare: la più grande poetessa, anzi, il più grande poeta russo dei suoi tempi.
Paolo Nori
Paolo Nori, (Parma, 1963), laureato in letteratura russa, ha pubblicato romanzi e saggi. Ha tradotto e curato opere, tra gli altri, di Puškin, Gogol’, Lermontov, Turgenev, Tolstoj, Čechov, Dostoevskij, Bulgakov, Chlebnikov, Charms.
“In un panorama culturale che appare spesso parecchio omologato, un autore come Paolo Nori spicca per la sua originalità. – Commenta Yvonne Pesenti, presidente della Società Dante Alighieri di Lugano – Oltre ad avere una notevole qualità artistica, il suo è un lavoro che ci offre una lettura non scontata della realtà, che ci costringe a riflettere e a guardare le cose da altri punti di vista. Un lavoro “sorprendente” nel senso etimologico del termine. È soprattutto per questo che ci rallegriamo di poterli proporre al pubblico luganese”.
Modalità di partecipazione
Evento gratuito
Prenotazione consigliata su www.edu.luganolac.ch
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