Lo scorso 13 aprile l’albero più maestoso della foresta della Goccia, l’antica Quercia che da un secolo cresceva all’ombra dei gasometri, è stata abbattuta per lasciar spazio al nuovo campus del Politecnico.
Era un bellissimo albero, dalle ramificazioni fitte e armoniose e dalla chioma ricca; nella sua lunga vita aveva accolto chissà quanti nidi, e chissà a quanti piccoli animali aveva offerto riparo; aveva sicuramente prodotto tonnellate di ossigeno prezioso per la città, mentre contribuiva a purificarne l’aria dall’anidride carbonica; aveva tutte le caratteristiche per essere considerata un albero monumentale, da proteggere e conservare come un bene di tutti.

Clicca sul link e metti un mi piace sui ns social Instagram e Facebook
Altri articoli di Ambiente su Dietro la Notizia



