Nel corso degli anni una persona si può trovare ad aver acceso vari prestiti, per i quali salda ogni mese una diversa rata: il mutuo per la prima casa, il prestito per l’acquisto dell’auto, un finanziamento per pagare le vacanze dell’anno precedente o per sostenere una spesa imprevista, ecc. È una situazione che si può verificare per chiunque, andando ovviamente a gravare pesantemente sul budget familiare. In questi casi valutare l’eventualità di richiedere un prestito per consolidamento debiti può essere un’ottima idea, che semplifica le cose e può consentire di alleggerire le rate.
Come funziona
Un prestito di consolidamento debiti consente di riunire in un’unica soluzione il pagamento di rate che riguardano diversi finanziamenti, anche di durata diversa tra loro. In concomitanza alla richiesta di un prestito per consolidamento debiti è possibile dilazionare ulteriormente il periodo di ammortamento, fino a un massimo di 120 mesi. In tale occasione le banche permettono di rinegoziare il tasso di interesse sull’intera somma da restituire, considerando tutti i finanziamenti in atto. Inoltre volendo si ha la facoltà di chiedere un’ulteriore somma in prestito, cosa che garantisce maggiore tranquillità per chi si trova a dover saldare ogni mese numerose rate. Per ottenere questo prestito è sufficiente rivolgersi alla banca che lo propone; alcune banche operanti in Italia offrono ai propri clienti il servizio di estinzione dei precedenti finanziamenti, che è in molti casi gratuito.
Perché chiederlo
Il prestito di consolidamento debiti è utile a chi si trova a dover pagare ogni mese varie rate, il cui peso è divenuto eccessivo. In queste situazioni poter riunire tutte le rate in una sola, dilazionando tutti i debiti residui fino a 10 anni, è una soluzione che consente di ottenere una migliore situazione creditizia e di riappropriarsi del proprio reddito.
Non solo, molte persone che si trovano in tali situazioni possono necessitare di ulteriori prestiti, che le banche difficilmente sono propense a concedere come finanziamento a sé stante: se si spende buona parte del proprio reddito mensile per saldare rate di vecchi prestiti la situazione creditizia ovviamente non consente di ottenere ulteriori finanziamenti. Con il prestito di consolidamento debiti invece oltre a riunire tutte le rate in una soluzione più leggera è possibile anche ottenere ulteriore liquidità.
Quanto si può richiedere
In genere le banche fissano un tetto massimo alla somma ottenibile con un prestito per il consolidamento dei debiti, in base alle caratteristiche del profilo del richiedente e del contratto. Tale tetto è fissato in genere sopra i 50.000 euro, ci sono poi banche che si fermano a 55.000 euro massimi, altre che invece superano senza problemi i 70.000 euro. Il tetto massimo dipende quindi dalla banca cui ci si rivolge e anche dall’effettiva situazione economica in cui ci si trova.
Dilazionare i debiti per un certo numero di anni comporta anche la necessità di negoziare i tassi di interesse annui; in alcuni casi tale operazione consente di ottenere condizioni migliori rispetto a quelle ottenute per uno o più finanziamenti già in atto, cosa che può portare a chiedere la somma massima possibile. Le banche però non hanno alcun tipo di obbligo in tal senso, è quindi bene informarsi con attenzione, valutando le offerte disponibili sul mercato.
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