Canto Libero : il periodo d’oro della storica accoppiata Mogol – Battisti ha segnato la svolta nella musica leggera italiana che ancora oggi, resiste sul palco attraverso una band di 10 elementi capitanata dal front -man Fabio Rosso ,detto “Red” e un eccellente direttore artistico e pianista Giovanni Vianelli .Musicisti e coriste rodati in individuali carriere musicali portano al pubblico non solo un concerto, ma un grande spettacolo ,accompagnato da arrangiamenti nuovi e personalizzati per non emulare appositamente chi inimitabile e’, Lucio Battisti.
Il pubblico, composto da nostalgici e grandi appassionati del cantautore e del poeta Mogol, non lasciano molto spazio alle riprese con il cellulare a cui siamo oramai abituati, piuttosto ,si lasciano travolgere dal susseguirsi di emozioni ed entusiasmo, ,con i propri personali ricordi che ciascuna canzone rievoca in ognuno di loro; ecco che ogni grido al ritornello o alla strofa maggiormente conosciuta ,diventa una onda di corpi, seppure non piu’ giovanissimi, che insieme si muovono e viaggiano con lo stesso trasporto emozionale.
Mogol in persona, da’ la benedizione ufficiale al “Canto Libero” nel 2015,esprimendo il proprio grande riconoscimento alla band triestina per il loro valore artistico e l’incredibile desiderio di portare in tour per tutta Italia ,le loro canzoni le canzoni che hanno davvero segnato un’intera generazione dai fine anni 60 fino ai primi anni 80,periodo in cui il sodalizio con Mogol finisce.
I brani scritti con Mogol sono rimasti nella memoria collettiva e viverli attraverso la band friulana composta da artisti che oggi potrebbero essere figli di Mogol e Battisti ,ci ricorda come ,fortunatamente ,non sia necessario musicalmente essere sempre alla moda, perchè ci sono brani e melodie che rimangono eterne, come le Emozioni,…come Battisti e Mogol.

Prossimo appuntamento in concerto il 22 agosto a Grado e poi settembre con altre date
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