Mogol: Tutti Fenomeni

Tuttifenomeni
Tuttifenomeni

Tutti Fenomeni

Sabato 29 febbraio esce il video di Mogol

Sold out la prima data del tour al Monk di Roma

Nuova data a Catania il 13 aprile

Rinviata al 17 aprile la data di Pisa prevista per il 21 marzo

Il 29 febbraio, un giorno che ricorre ogni quattro anni, uscirà il video di Mogol, nuovo singolo estratto da Merce Funebre, il primo album di Tutti Fenomeni interamente prodotto da Niccolò Contessa. Il video è diretto da Jacopo Farina.

Tutti Fenomeni, vero nome Giorgio Quarzo Guarascio, è l’onda anomala che ha travolto la musica italiana. Anticipato dai singoli Valori aggiunti, Trauermarsch e Qualcuno che si esplode Merce Funebre ha collezionato critiche entusiastiche della stampa specializzata e non: se per Vice “La musica italiana dovrebbe essere come Tutti Fenomeni” per Rolling stone “Tutti Fenomeni è la risposta a una scena in cui fanno tutti i fenomeni”, per Billboard “Tutti fenomeni è davvero un fenomeno da scorprire”. E ancora, Rockit afferma che “Merce funebre segna il passaggio del ragazzo romano a un’altra dimensione, un gran bel disco, che spicca il volo grazie alle produzioni di Niccolò Contessa e al suo talento nel creare immaginari assurdi”, mentre Rockol scrive che “Merce funebre è probabilmente la cosa più originale e interessante prodotta dalla scena romana in questi ultimi anni”, per La Stampa “Merce Funebre di funebre non ha niente, e anzi possiede qualità non onomatopeiche di humor e sarcasmo, fa accostamenti logici arditi, ha insomma un’inventiva che colpisce”.

La prima data del Tour di Tutti Fenomeni, il 12 marzo al Monk di Roma, la prima volta in cui Giorgio si esibirà dal vivo in un concerto tutto suo, è sold out. Si aggiunge al tour (organizzato da Dna concerti) una nuova data il 13 aprile a Catania ai Mercati Generali, mentre la data di Pisa al Cinema Lumiere, prevista per il 21 marzo, è rimandata al 17 aprile. I biglietti già acquistati rimangono validi per la nuova data, chi invece volesse chiedere il rimborso può farlo entro e non oltre il 28 marzo presso il circuito ufficiale Ticketone.

Tutti Fenomeni è nuovo e vecchio insieme. Classico e moderno. Passato e futuro. Un cantautore post-moderno, un Battiato cresciuto nell’era della trap. La versione pericolosa e lisergica dell’itpop. Oppure la negazione perfetta di tutto quanto scritto poco sopra.

Le canzoni di Tutti Fenomeni sono come un frullatore dentro il quale convivono le influenze musicali più disparate, ma anche un gusto notevole per lo sberleffo che si evince fin dal modo in cui vengono scritti i testi: un insieme di citazioni pescate dagli ambiti più diversi (come ad esempio testi di filosofia e brani della Dark Polo Gang, sembra impossibile ma è così) e decontestualizzate fino al punto di acquisire nuovi significati. Ma non pensate che sia nonsense, perché il senso c’è eccome.

Tutti Fenomeni in Tour

2/03/2020 Roma Monk – SOLD OUT

13/03/2020 Bari Officina Degli Esordi

20/03/2020 Marghera (VE) Argo 16

27/03/2020 Bologna Covo Club

03/04/2020 Milano Serraglio

04/04/2020 Torino sPAZIO211

13/04/2020 Catania Mercati Generali – NUOVA DATA

17/04/2020 Pisa Cinema Lumiere – CAMBIO DATA

Mogol, Simone Cristicchi e Don Luigi Verdi inaugurano la prima giornata di Narrastorie

Mogol e Simone Cristicchi
Mogol e Simone Cristicchi

Un festival aperto ai temi dello spirito, al senso del sacro e della filosofia, con una ricca offerta di eventi che spaziano dagli spettacoli serali agli incontri “spirituali e filosofici” del pomeriggio, fino ai laboratori tematici e ai concerti per bambini, per un’esperienza inclusiva e aperta a un pubblico di tutte le età: un’isola di parole e racconti dove poter pensare, emozionarsi, cambiare prospettiva.
Dal 19 al 25 agosto ad Arcidosso (GR) si svolge la quarta edizione Narrastorie, il “Festival del Racconto di strada” ideato da Simone Cristicchi, realizzato dal Comune, dalla Pro Loco e dal Centro Commerciale Naturale di Arcidosso con l’organizzazione generale di Cristina Piedimonte.
Per un’intera settimana, Narrastorie animerà le bellezze artistiche e paesaggistiche del borgo medievale alle pendici del Monte Amiata, con concerti, pièces teatrali, incontri e letture.
Si comincia il 19 agosto alle 16 al Parco del Pero con “QUADRI DI SABBIA: Un mandala di sabbie colorate”, il primo laboratorio creativo a cura di Il Soffiasogni – dal 2015 la prima libreria indipendente e specializzata per bambini e ragazzi dei Castelli Romani – e dell’associazione culturale ChissàDove, nata anch’essa nel 2015 con il desiderio di sensibilizzare adulti e bambini alla bellezza dell’arte e dell’archeologia.
Ispirati dai grandi quadri circolari realizzati dai monaci tibetani con minerali naturali, i bambini realizzeranno un meraviglioso mandala di sabbia colorata, ricco di significato simbolico. Il mandala, che in sanscrito significa “cerchio”, rappresenta infatti il processo di formazione del cosmo, l’origine, dal suo centro, di ogni cosa esistente. Lettura consigliata: “Il principe Siddharta, la storia del Buddha spiegata ai bambini” di Deborah Hopkinson.
Alle 18 alla Pieve de Lamula arriva la parola potente di Don Luigi Verdi e il suo invito a tornare umani. Un gradito ritorno a Narrastorie per l’ideatore della Fraternità di Romena, dal 1991 nell’omonima pieve di Pratovecchio (AR), un punto d’incontro per chiunque cerchi uno spazio semplice e accogliente dove rientrare in contatto con se stessi e, se vuole, con Dio, e di riscoprire il valore e la ricchezza delle relazioni attraverso corsi, incontri, momenti di preghiera e di festa.
Nato a San Giovanni Valdarno (Ar) nel 1958, don Luigi ha cominciato subito il suo cammino di sacerdote in Casentino, a Pratovecchio. Nel 1991, dopo una profonda crisi personale e spirituale, ha chiesto al vescovo di Fiesole di poter realizzare a Romena un’esperienza di fraternità. È cominciato così il cammino di Romena. In pochi anni la pieve, che era sporadicamente visitata da qualche gruppo di turisti e utilizzata dai pochi parrocchiani, è divenuta un luogo d’incontro per migliaia di viandanti in cammino verso un tessuto diverso di relazioni e una vita più autentica.
Tornare umani è un imperativo, un bisogno, una richiesta. Tornare umani vuol dire recuperare la nostra identità perduta, dispersa. Vuol dire ricordare il valore e l’unicità di ogni essere umano. Vuol dire rispettarci, prenderci cura, renderci conto che siamo parte di un unico cammino. Vuol dire tornare a cantare la vita.
La prima serata di Narrastorie si chiude con un ospite d’eccezione, Mogol. Alle 21.30 in Piazza Cavallotti Simone Cristicchi, direttore artistico del Festival, in un dialogo intimo ed emozionante con il Maestro, alternerà l’intervista esclusiva con le interpretazioni live delle sue canzoni memorabili: quelle scritte con Lucio Battisti, per Celentano, Mango e altri grandi artisti italiani.
Come si costruisce una canzone? Da dove arriva l’ispirazione, il talento, e come coltivarlo? Quale messaggio portare ai giovani di oggi? A queste e altre domande darà risposta uno degli autori che meglio ha saputo dare una colonna sonora alle nostre vite.
Ad accompagnare Mogol e il direttore artistico Cristicchi ci saranno Riccardo Ciaramellari al pianoforte e Giuseppe Tortora al violoncello.

Info e aggiornamenti sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/narrastoriecristicchi/
Twitter: @StorieNarra
Instagram: @narrastorie
CARTELLA STAMPA DEL FESTIVAL E FOTO AL LINK: https://drive.google.com/drive/folders/1szrUvxzzHGb83vtRg6gzDlG739-fU5uw

“Emozioni Private” – biografia di Lucio Battisti

COVER emozioni private per Honda
COVER emozioni private per Honda

“Emozioni private. Lucio Battisti, una biografia psicologica”: è questo il titolo della nuova biografia su Lucio Battistiin uscita giovedì 28 marzo, scritta dalla giornalista e critico musicale Amalia Mancini ed edita da Arcana. A 20 anni dalla morte del celebre autore, avvenuta il 9 settembre 1998, questo nuovo volumesi discosta dalle precedenti biografieindagando nei meandri più nascosti della vita e della psicologia del “primo” Battisti, rivelando l’intima essenzadi un uomomolto diverso dal personaggio pubblico che tutti conoscono, ma così bene trasmessa dalla sua musica.

Reatina come Battisti, Amalia Mancini ha affrontato una lunga fase di ricerca nei luoghi e nel passato dell’artista, culminata conun’intervista esclusiva a Giulio Rapetti, in arte Mogol:l’autore dei testiche hanno contribuito a rendere immortalii brani di Battisti. Il loro è stato il sodalizio più celebre e controverso della canzone italiana:legati da una profonda amicizia, all’inizio degli anni ’80 i due artistihanno deciso bruscamente di interrompere il loro rapporto, proseguendo su strade diverse.

Nella lunga conversazione con Amalia Mancini, Mogol svela molti segreti dell’amicizia e della fertile collaborazione con Lucio, un artista tanto discreto nella vita pubblica quanto espressivo e sincero in quella musicale.
Nel libro, i temi ricorrenti nelle canzoni di Battisti: l’amore, la malinconia, la libertà, la natura, l’ecologia, la paura, l’alienazione, la solitudine, il timore di una catastrofe naturale e umana.
“Ascoltare significa qualcosa” diceva Lucio, e riascoltare la sua musica, con il punto di vista di questa nuova biografia, può essere un’operazione stimolante e coinvolgente.

Sabato 30 marzo a Roma un evento speciale per festeggiare l’uscita del libro in collaborazione con Honda Moto Roma: dalle 12, presso la filiale Honda di via Tiburtina 1166/1168, il libro autografato dall’autrice andrà in omaggio a tutti coloro che effettueranno un Test Ride dei nuovi modelli Honda in presentazione. Dalle 12, la musica di Lucio Battisti sarà reinterpretata dalla cantante Jen V Blossom.

“L’ultimo singolo di Lucio Battisti” : romanzo di Adriano Angelini Sut

libro
libro

Il romanzo uscirà il 22 Marzo (in questo 2018 che vede ricorrere i 20 anni dalla scomparsa del cantautore di Poggio Bustone) e racconta la Roma del secolo scorso attraverso gli occhi e le storie di tre famiglie, dagli anni ’50 al 2000, in un’evoluzione, trasformazione sia dell’Italia che della capitale.

In un intreccio narrativo su cui aleggia bonaria l’ombra di Lucio Battisti, mito indiscusso di uno dei protagonisti, nel momento in cui decide di ritirarsi dalle scene.

La Roma del secolo scorso vista con gli occhi di tre famiglie.
Dagli anni’50 al 2000, alla fine cioè di quel XX secolo che tutto ha trasformato, anche la capitale d’Italia. Anno oltre il quale nulla sarà più come prima.

È la storia dei Leoni, famiglia di ebrei romani scampati alle persecuzioni naziste, veri eredi e rappresentanti della più antica tradizione capitolina.

È la storia degli Antei, nonno gerarca fascista e figlio architetto silenziosamente scivolato nelle tranquille fila dei palazzinari DC.

È la storia dei De Santis, famiglia di immigrati abruzzesi che, assorbiti dalla romanità, vanno a ingrossare le fila di quel ceto medio che ha fatto grande l’Italia, negli anni’60 e ’80 del doppio boom economico.

È la storia dei figli di queste tre famiglie, le cui vite s’incroceranno. Romano e Clarissa Antei. Natale, Rosa e Giovanna De Santis. Saul e Simone Leoni.

Una storia per certi versi al maschile. Romano Antei, Natale De Santis, Saul e Simone Leoni infatti sono i protagonisti veri di questa epopea che parla di una città che cambia, assorbe, ama, odia, coccola, vizia, deturpa, che lascia segni indelebili sulle vite di ognuno, sulle loro scelte: Romano abbracciando la causa del nonno gerarca e iniziando un percorso di militanza nel terrorismo nero degli anni’70.

Saul sposando Rosa De Santis e calandosi totalmente in una vita di lavoro e soddisfazioni piccolo borghesi. Simone trovando nell’amore per Israele la sua missione di vita. Natale inseguendo il sogno di una vita: diventare un cantante. Soprattutto, conoscere il suo mito, Lucio Battisti.

Su tutto la figura del cantante di Poggio Bustone aleggia come un mito benevolo ma ineffabile, imprendibile.
Natale, pur di ottenere da lui una parola sulla sua musica, un incoraggiamento, forse una raccomandazione, si spingerà a cercarlo fino alla residenza sul lago di Como, quando Battisti decise di rompere con la stampa e ritirarsi al Mulino per comporre e parlare solo attraverso la sua musica, e i testi di Mogol.

Ma la storia di questa città e di queste tre famiglie prosegue nei due decenni successivi. Saranno i figli dei figli, i nipoti dei protagonisti degli anni’50, a darle il naturale, inesorabile incedere. Francesco De Santis, Marco Leoni, Valerio Antei. Ancora tre ragazzi, figli di un’epoca diversa ma non ancora segnata; quella che, dal 2001, ha trasformato tutto.

Ragazzi che ancora sognavano di avere le stesse opportunità dei padri e dei nonni, che alle soglie del nuovo millennio, esattamente nel 1998, anno della morte di Lucio Battisti, ancora credevano che a ogni desiderio corrispondesse un sacrificio adeguato e giusto per poterlo realizzare.

Adriano Angelini Sut, romano, traduttore e scrittore. Ha collaborato con Radioradicale.it e Il Foglio. Fra le traduzioni segnaliamo per Gaffi Ogni cosa è maschera, Janice Galloway (2012), per Fanucci American Blood, Ben Sanders (2015) e Virtnet Runner: Il Programma, James Dashner (2015).
Il suo ultimo romanzo per Gaffi è Jackie (2015), dove racconta, in una falsa autobiografica l’affascinante figura di Jacqueline Kennedy.

Jack Anselmi – Nuovi autori. importante riconoscimento artistico.

 

foto_jack_anselmi_2018
foto_jack_anselmi_2018

Jack Anselmi è stato selezionato come poeta per il testo del brano “Autentico”
Il libro sarà messo in commercio da aprile 2018 .La Aletti Editore ha deciso di realizzare una raccolta antologica che contiene i testi più rappresentativi di questa edizione del Premio e Lezione di Mogol per gli iscritti al concorso Premio CET Scuola Autori di Mogol che rimarrà negli annali del Premio.

“Autentico” è un brano tratto dal nuovo album “Via Emilia”, pubblicato dall’artista in cui si affrontano temi come i rapporti umani, il sociale, la vita quotidiana e le proprie esperienze a cavallo tra Milano e l’Emilia Romagna.
MOGOL impreziosirà la raccolta curandone anche l’introduzione.

Jack Anselmi, all’anagrafe Giacomo, ha preso parte, come cantante e chitarrista, in diverse band rock, come la Jacks Daniel’s Band o i Just Peanuts.

Dopo la svolta cantautorale Jack è stato notato dal cantante emiliano Paolo Belli che lo ha invitato a suonare un brano in apertura alla Partita del Cuore svoltasi allo Juventus Stadium di Torino