Un rider freelance svolge consegne recandosi direttamente presso il domicilio dei clienti. Il suo compito principale si suddivide in diverse fasi. Prima egli deve andare a prendere la merce presso una sede aziendale, che può essere per esempio un ristorante o magazzino, poi la carica sul suo mezzo di trasporto. Infine si occupa del trasporto e consegna il tutto al destinatario, di persona. I beni maggiormente consegnati consistono in preparazioni alimentari, ma non solo. Spesso inoltre questi lavoratori sono assunti da aziende di food delivery, ma quelli freelance lavorano con partita IVA. Per questo, per svolgere l’attività lavorativa in questione, è opportuno prima informarsi in modo adeguato sul percorso burocratico e fiscale da seguire per mettersi in regola.
Un rider freelance: chi è, mansioni e la partita IVA
Un rider freelance si occupa della distribuzione di preparazioni alimentari o di altro tipo, che vengono ordinate dai clienti. Spesso lavora per aziende di food delivery, ma in realtà non sempre questo lavoratore consegna cibi pronti. Piuttosto, egli può anche occuparsi di far recapitare beni vari, presso il domicilio del destinatario. Di solito chi ricopre questo ruolo lavora come libero professionista ed è per questo che decide di aprire partita IVA online con il supporto di esperti. A questo riguardo, Fiscozen mette a disposizione degli utenti dei consulenti professionisti e offre le soluzioni utili per iniziare la propria attività da rider, adempiendo al meglio gli obblighi fiscali. Ulteriore caratteristica delle figure professionali in questione è che per realizzare le diverse consegne, si deve possedere un veicolo con cui spostarsi facilmente. Può essere un’auto oppure una moto, motorino, bicicletta. Qualsiasi mezzo di spostamento andrà bene, per recarsi dai clienti in modo tempestivo e per consegnare in modo efficiente cibo e oggetti richiesti. Oltre a questo, si può fare una stima media del salario percepito da questo lavoratore, il quale però varia a seconda di diversi elementi.
Stipendio medio
Lo stipendio medio di un rider si aggira intorno agli 800 euro mensili, se il lavoro è full time. Tale cifra però dipende da fattori vari e in primis dal numero di consegne da effettuare, ma cambia anche in base alla tipologia di azienda per cui si lavora. Se poi si sceglie un turno part time, allora la somma può aggirarsi intorno ai 400 euro circa. Si stima inoltre che il compenso orario potrebbe essere di 7,50 euro all’ora circa. Spesso sono gli studenti a candidarsi per il ruolo da rider, perché il guadagno permette loro di cominciare a mettersi qualche risparmio da parte. Tuttavia ci sono anche persone che scelgono questo come vero e proprio lavoro fisso e riescono anche ad arrivare a somme più consistenti, come 1000 euro mensili circa. Come si è visto, il rider si occupa di fare consegne e per svolgere quest’attività lavorativa spesso è richiesta la partita IVA da freelance. A tal fine, si consiglia di consultare un assistente fiscale esperto per informarsi in modo adeguato su obblighi fiscali e sull’iter burocratico da seguire.
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