Ponte alle Grazie, voci di DONNE

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DONNE. Vogliamo parlarne? Vogliamo ascoltarle, e leggerle.

Ponte alle Grazie: libri per cambiare (genere di) idea.

Siamo l’editore di Margaret Atwood, Rebecca Solnit e Angela Davis.

Abbiamo pubblicato saggi su donne ed economia, pregiudizio di genere, diseguaglianze, piacere femminile, e anche su gentilezza e tenerezza, non per forza di genere.

Scrittrici italiane nel nostro catalogo sono Rossana Campo, Elda Lanza, Pia Pera.

E siamo fieri di pubblicare i romanzi di Ritanna Armeni, Cristina Marconi, Lisa Ginzburg, Maria Grazia Calandrone, magari alternandole agli scritti autobiografici di Virginia Woolf o a un romanzo inedito di Simone de Beauvoir, quando ci capita la fortuna.

Voci internazionali come quelle di Ann Patchett, Kamila Shamsie, Rosa Montero trovano posto nella nostra proposta.

Seguiteci su FB, e nel nostro nuovo sito www.ponteallegrazie.it. A breve arriviamo su Instagram

In questi giorni sta uscendo il libro di viaggio dell’antropologa Irene Borgna, a caccia di stelle in zone a basso inquinamento luminoso (Cieli neri).

In arrivo ci sono libri di e sulle donne attesissimi e importanti:

– La notte di San Valentino, esordio americano folgorante di Elisabeth Wetmore che racconta un’America profonda segnata da razzismo e sessismo (dal 11 febbraio)

– La divulgatrice matematica Eugenia Cheng, che firma X+Y. Un manifesto matematico per ripensare la questione di genere (dal 18 febbraio)

– L’inchiesta dal respiro internazionale di Lidia Undiemi, La lotta di classe nel XXI secolo racconta disparità, politiche e lotte nel mondo del lavoro odierno (dal 25 febbraio)

E poi c’è

– Musa e getta. Sedici scrittrici per sedici donne indimenticabili (ma a volte dimenticate), in cui Arianna Ninchi e Silvia Siravo hanno chiamato a raccolta sedici fra le nostre migliori scrittrici perché ciascuna dia voce e luce a una Musa, costretta magari a vivere all’ombra di un grande uomo o silente, in cima a un piedistallo (vi mando una presentazione del progetto a parte).

Seguite un progetto che è in rete (abbiamo bisogno del vostro supporto! Metteteci cuori e condivisioni!):

Su FB: https://www.facebook.com/musaegetta

Su Instagram: https://www.instagram.com/musaegetta/

E sarà libro dal 25 febbraio in libreria. DA OGGI IN PRE-ORDER sugli store online.

È anche un progetto in cui chiediamo ai lettori di raccontare una loro MUSA.

E presto, speriamo, sarà anche a teatro.

Ma facciamo i nomi delle scrittrici, e delle muse a cui danno voce:

Ritanna Armeni racconta Nadia Krupskaja

Angela Bubba racconta Maria Callas

Maria Grazia Calandrone racconta Amanda Lear

Elisa Casseri racconta Pamela des Barres

Claudia Durastanti racconta Alene Lee

Ilaria Gaspari racconta Jeanne Hébuterne

Lisa Ginzburg racconta Lou von Salomé

Chiara Lalli racconta Rosalind Franklin

Cristina Marconi racconta Zelda Fitzgerald

Lorenza Pieri racconta Kiki de Montparnasse

Laura Pugno racconta Sabine Spielrein

Veronica Raimo racconta Regine Olsen

Tea Ranno racconta Luisa Baccara

Igiaba Scego racconta Laure

Anna Siccardi racconta Dora Maar

Chiara Tagliaferri racconta Kate Moss

– Del resto lo dice benissimo Rebecca Solnit, nella sua straordinaria autobiografia intellettuale “Ricordi della mia inesistenza” (in libreria a marzo). Il memoir dell’autrice di “Gli uomini mi spiegano le cose” è una lettura imprescindibile: “Quando avevo diciott’anni un uomo si era talmente intestardito nel sostenere che io ero la sua musa da infondermi la sensazione di essere fisicamente in cima a una colonna; riesco ancora a evocare quell’impressione di perdermi nel nebbioso grigiore del nulla. In cima a una colonna non si può fare altro che stare immobili o cadere”

Donne in movimento. Donne che scrivono. Donne che non vogliono cadere.

Ponte alle Grazie: libri per cambiare (genere di) idea.