10 febbraio: Giorno del Ricordo

Giornata del ricordo
Giornata del ricordo

IRIS

10 FEBBRAIO 2021: GIORNO DEL RICORDO

I massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata
raccontati con due film d’autore:

«IL SEGRETO DELLA MINIERA»
«LA CITTÀ DOLENTE»

– prima e seconda serata –

Il 10 febbraio si celebra il 15° Giorno del Ricordo. Istituita con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, la giornata intende «conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale».

Iris commemora le vittime di questa strage dimenticata con una serata speciale, composta da due opere: Il segreto della miniera, in prima visione assoluta, seguito da La città dolente.
La nuova iniziativa della rete tematica diretta da Marco Costa compie una «discesa all’inferno nelle viscere della Storia», per riflettere sulla bruttura della guerra, sul fatto che la divisione fra buoni e cattivi va incontro a molte sfumature e che ogni conflitto lascia drammatiche ombre sulle generazioni future.

Il primo film è la storia di un minatore sloveno, già reduce dal massacro di Srebrenica, che in una miniera abbandonata trova i cadaveri di 4.000 profughi della Seconda guerra mondiale. Ex soldati nazisti, ma anche civili, donne e bambini, uccisi dai vincitori e nascosti in un fossa comune. La pellicola dà conto della lotta del protagonista per far venire a galla la scoperta, nell’omertà generale. Diretto da Hanna Antonina Wojcik-Slak, è stato selezionato come miglior film sloveno per gli Oscar.

Il secondo, del 1948, per regia di Mario Bonnard, è un film in bianco e nero riscoperto e presentato alla 65esima mostra del Cinema di Venezia, e poi selezionato tra i 100 film italiani da salvare. Qui si narra l’esodo istriano dopo i Trattati di Parigi del 1947, quando la città di Pola fu annessa alla Jugoslavia, e molti italiani furono costretti a emigrare. Fra questi, la famiglia del protagonista Berto, che tenta di rimanere nella città, ma finirà in un campo di concentramento per non voler dare il suo sostegno al governo Jugoslavo.

Il Giorno del ricordo viene celebrato – a partire dal 2006 – dalle massime autorità politiche italiane, con una cerimonia solenne. La commemorazione ha luogo al cospetto del Presidente della Repubblica (negli anni, Ciampi, Napolitano, Mattarella), che oltre a conferire le onorificenze alla memoria ai parenti delle vittime, pronuncia un discorso.
La consegna della medaglia è rilasciata ai parenti delle persone soppresse e infoibate in Istria, a Fiume, in Dalmazia o nelle province dell’attuale confine orientale dall’8 settembre 1943, data dell’armistizio di Cassibile, al 10 febbraio 1947.
La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza parte dell’Italia.