“Far finta di essere sani”

Giorgio Gaber
Giorgio Gaber

FAR FINTA DI ESSERE SANI

IL NUOVO FORMAT DI FONDAZIONE GABER

OSPITE DI QUESTA PUNTATA

N.A.I.P.

ARTISTA RIVELAZIONE DI X-FACTOR

CHE SCEGLIE E COMMENTA “I BORGHESI” DEL SIGNOR G

DA DOMANI ALLE 14

IL VIDEO ONLINE SUI CANALI DELLA FONDAZIONE

https://youtu.be/0dMAx6i5bp8

Sarà online da domani alle ore 14 sui canali della Fondazione Gaber una nuova puntata del format digitale Far finta di essere sani, a cura di Lorenzo Luporini: un incontro virtuale con alcuni artisti, attori e protagonisti della scena contemporanea, per una riflessione su uno dei brani dell’immenso repertorio di Gaber.

Protagonista del secondo appuntamento sarà Michelangelo Mercuri, meglio conosciuto come N.A.I.P., polistrumentista dalla creatività straordinaria e rivelazione dell’ultima edizione di X-Factor. Per l’occasione N.A.I.P. ha scelto come punto di partenza per riflettere sull’attualità, il brano I Borghesi (G. Gaber, S. Luporini).

“Ho scelto questo brano perchè lo trovo più che mai attuale;” racconta N.A.I.P. “Si parla dell’imborghesimento e delle classi sociali, molto definite negli anni ’60 e ’70 ma che, a mio parere, sono riemerse nuovamente durante la pandemia che stiamo attraversando. Ascoltando il brano mi sono inoltre reso conto di alcune somiglianze linguistiche col racconto che faccio io nelle mie canzoni. Ascoltare Gaber per i giovani di oggi può voler dire trovare un secondo padre” continua N.A.I.P., “sono tanti i padri che uno coltiva nel corso della propria vita e che diventano maestri appunto, persone che ti fanno capire meglio delle cose”.

Tutti gli incontri saranno proposti insieme a dei filmati editi e inediti di Gaber di proprietà della Fondazione, assieme anche a dei contributi filmati delle precedenti attività della Fondazione oltre che a delle dichiarazioni dello stesso Gaber che faranno da spunto e contrappunto della chiacchierata per le riflessioni di Lorenzo e del suo ospite.

Il programma, prodotto dalla Fondazione Gaber, è realizzato con la collaborazione del Presidente della Fondazione Paolo Dal Bon. La regia e il montaggio sono di Bianca Pizzimenti.