Tecnologia al servizio dei bambini disabili

tecnologia per disabilità infantile
tecnologia per disabilità infantile

Sabato 10 ottobre: convegno online gratuito

La tecnologia può migliorare la qualità di vita
dei bambini con disabilità?

Supporto di Fondazione Ariel alle famiglie anche con consulenze multidisciplinari gratuite e gruppi di sostegno, per ritrovare un equilibrio di vita in questo anno di emergenza.
Numero solidale 45587 fino al 31 ottobre.

L’innovazione tecnologica trasforma velocemente e inevitabilmente ogni ambito del nostro presente, modificando obiettivi, aspettative e la stessa qualità di vita. Sta accadendo lo stesso nella quotidianità delle famiglie di bambini con disabilità neuromotorie?
Da questo quesito nasce l’idea del convegno online “Innovazione e tecnologie per la qualità di vita del bambino con disabilità neuromotorie” organizzato da Fondazione Ariel per sabato 10 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30, aperto a familiari, operatori, volontari e a chiunque voglia approfondire come la tecnologia possa migliorare la qualità di vita dei bambini con Paralisi Cerebrale Infantile (PCI) e altre disabilità neuromotorie.
La PCI, patologia neuromotoria che impedisce progressivamente i movimenti più elementari, colpisce oltre 40mila famiglie in Italia. Da 17 anni Fondazione Ariel è a fianco di queste famiglie per fornire supporto psicologico e sociale, formazione medica e psicopedagogica, orientamento ai servizi; per promuovere la ricerca scientifica; per proporre attività di condivisione e animazione per uscire dall’isolamento.

La riabilitazione è considerata il processo di soluzione di problemi per portare il bambino con disabilità neuromotoria al raggiungimento del miglior livello funzionale sul piano fisico, sociale ed emozionale e con la minor restrizione possibile delle sue scelte operative. Il convegno vuole fare il punto sulle soluzioni esistenti e gli scenari futuri dell’innovazione tecnologica messa a disposizione della riabilitazione, per capire quale impatto possa avere sul mondo della disabilità neuromotoria infantile favorendo l’incremento dell’autonomia, della partecipazione e della mobilità.
Se ne parla con il fisioterapista Massimo Cozzaglio, il ricercatore del CNR Marco Sacco, il medico fisiatra Franco Molteni, la terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva Elisabetta Vialetto; modera Stefania Cirelli, responsabile formazione e progettazione sociale di Fondazione Ariel (in calce il programma dettagliato).
Per iscrizioni: compilare il form sul sito www.fondazioneariel.it (si riceveranno poi le info per accedere in streaming alla piattaforma Zoom). Per info: fondazione.ariel@humanitas.it
La registrazione video del convegno sarà poi disponibile sui canali social e sul sito della Fondazione Ariel: www.fondazioneariel.it

A sostegno delle famiglie di bambini con disabilità neuromotorie, in particolare in questo anno di emergenza sanitaria e sociale, Fondazione Ariel ha strutturato anche il progetto “Intorno a noi”, che prevede consulenze individuali mirate, corsi di formazione e nuovi gruppi di sostegno – sempre gratuiti e in modalità online – su diverse tematiche in campo medico, psicologico e legale, rivolti alle famiglie di bambini con PCI. Gli obiettivi: affrontare con serenità ed energia le complessità della disabilità, aumentare le competenze di cura, migliorare la qualità di vita dell’intero nucleo familiare. Per sostenere il progetto, Ariel ha avviato una campagna con numero solidale 45587 attiva fino al 31 ottobre.
Il programma del convegno
“Innovazione e tecnologie per la qualità di vita del bambino con disabilità neuromotorie”

La Paralisi Cerebrale infantile, aspetti funzionali e disfunzionali in età pediatrica
Massimo Cozzaglio – fisioterapista, consulente presso UOSD Medicina Fisica e Riabilitativa Pediatrica, IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Università degli Studi di Milano

Soluzioni per l’ambient intelligence e l’ambient assisted living per minori e giovani con disabilità neuromotorie
Marco Sacco – responsabile dell’Unità Operativa di supporto “Smart and Human Centered Living Environment” del Centro Stiima – CNR di Lecco

L’innovazione tecnologica e il gioco tecnologico per apprendere
Franco Molteni – medico fisiatra, direttore dell’Unità Operativa Complessa Recupero e Riabilitazione Funzionale dell’Ospedale Valduce, sede di Villa Beretta – Costa Masnaga

Valutazione e scelta di ausili per la mobilità e l’autonomia per bambini con danno neurologico
Elisabetta Vialetto – terapista della Neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, Ortopedia Castagna, Centro Tecnico Riabilitativo Invictus di Padova

La Paralisi Cerebrale Infantile (PCI) è una patologia neuromotoria che colpisce in Italia oltre 40mila bambini, con un’incidenza di 1 ogni 500 nuovi nati. È la disabilità neuromotoria più frequente nell’età pediatrica. È dovuta a un danno irreversibile del sistema nervoso centrale che comporta ripercussioni invalidanti sul sistema muscolo-scheletrico. Non è possibile parlare di prevenzione, data la poca prevedibilità delle cause (ipossia, emorragia, infezione). La PCI è un evento che colpisce il bambino ma che destabilizza e travolge l’intera rete familiare.

Fondazione Ariel – Centro disabilità neuromotorie infantili è la stella guida delle famiglie con bambini disabili. Nata nel 2003 per rispondere ai bisogni delle famiglie di bambini con Paralisi Cerebrale Infantile e altre disabilità neuromotorie, Fondazione Ariel fornisce loro supporto psicologico e sociale, orientamento su servizi e risorse, formazione medica e psicopedagogica e informazione sui diritti. Ariel promuove inoltre la ricerca scientifica per sviluppare la conoscenza, il trattamento e la cura della PCI e delle altre patologie neuromotorie infantili.
Nei suoi 17 anni di attività, ha offerto un servizio di counseling telefonico e online rispondendo a 3.000 richieste di aiuto da tutta Italia. Ha coinvolto oltre 2.500 famiglie in percorsi formativi e gruppi di sostegno e oltre 2.700 operatori (medici, psicologi, neuropsichiatri infantili, fisioterapisti, riabilitatori, educatori, ecc..) in momenti formativi (oltre 150 incontri in tutta Italia).
www.fondazioneariel.it
numero verde 800.133.431

Dal 4 al 31 ottobre 2020 inviando un SMS al numero solidale 45587 si potranno donare – a sostegno del progetto Intorno a noi di Fondazione Ariel – 2 € da cellulare personale WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali; il valore della donazione sarà di 5 o 10 € per ciascuna chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali; sarà di 5 € per ogni chiamata da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile.