Smart City Expo World Congress 2018

Smart City Expo World Congress 2018
Smart City Expo World Congress 2018

Si è appena concluso a Barcellona l’evento Smart City Expo World Congress 2018, durante il quale Bosch ha presentato soluzioni e progetti che miglioreranno la vita di chi vive in città. Tre quarti dell’energia prodotta al mondo viene consumata nelle città, nonostante queste ultime occupino soltanto il 2% della superficie terrestre.

Le nuove tecnologie consentono di ridurre il consumo energetico nei centri cittadini e di abbassare i costi operativi, inoltre, rendendo una città intelligente è anche possibile soddisfare le esigenze in termini di sicurezza, energia, efficienza e comodità delle persone. Le città diventano intelligenti quando software e sensori si combinano per offrire una connettività intelligente tra veicoli, edifici e dispositivi.

Siviglia: gestione intelligente della folla
Dal 2018 Bosch ha implementato a Siviglia, in Spagna, un sistema di gestione intelligente della folla, volto ad aumentare la sicurezza in questa città che conta circa 700.000 abitanti. Utilizzando le funzioni di analisi video delle telecamere Bosch come sensori intelligenti, il sistema raccoglie informazioni in tempo reale su flusso di dati e folle, rilevando, inoltre, gli oggetti che si muovono velocemente o veicoli di grandi dimensioni all’interno delle zone pedonali. Il sistema comprende l’illuminazione intelligente, una funzione molto precisa di conteggio delle persone e dei veicoli, e meccanismi per il controllo della folla che migliorano la sicurezza, soprattutto in occasione di grandi eventi nei centri storici delle città.

Kelsterbach: sistema di accumulo della batteria per fornitura energetica decentralizzata
A Kelsterbach, città tedesca nel Land dell’Assia, si sta testando per 180 case una nuova microrete comprensiva di batterie per sistemi di accumulo storage. In futuro, soluzioni locali basate sull’integrazione di un sistema PV, un impianto di cogenerazione e una soluzione di accumulo centrale garantiranno l’alimentazione elettrica delle zone residenziali. Al tempo stesso, la valutazione automatica e l’ottimizzazione in tempo reale del sistema assicureranno l’efficacia dell’operazione e il costante miglioramento nel tempo. Per la zona e i loro abitanti, questo sistema offrirà un’alimentazione elettrica decentralizzata, aumenterà il consumo di corrente generata a livello locale e ridurrà i carichi di picco.

Helsingborg: soluzioni intelligenti per tutti
Nella città portuale svedese di Helsingborg, Bosch sta collaborando con due organizzazioni KPR (Kommunala Pensionärs Rådet) e Seniornet, e le autorità cittadine locali per introdurre le persone anziane alla digitalizzazione, facendo sì che tutti possano beneficiare delle soluzioni digitali per una città intelligente e sicura. Le persone anziane possono utilizzare l’App Bosch Vivatar che funge da angelo custode digitale nei loro spostamenti. Consente agli utenti di contattare amici e familiari e di farsi “scortare” virtualmente fino a casa via GPS nonché di decidere autonomamente quando farsi accompagnare e da chi. Questa App intelligente è ideata per aiutare le persone quando sono fuori casa, sia in situazioni non pericolose sia in caso di emergenze per connettersi più facilmente ed efficacemente con i familiari e con gli abitanti del quartiere. Questo aumenta il senso di sicurezza degli utenti, permettendo loro di vivere più a lungo senza dover ricorrere ad aiuti esterni.

Account per i cittadini come soluzione intelligente basata su Cloud
Un unico Cloud per tutta la città. Una chimera? Non per Bosch. A Ludwigsburg, vicino Stoccarda, nei prossimi anni la vita delle persone diventerà più connessa, e di conseguenza, più agevole. Finora l’accesso a tutti i servizi che la città poteva offrire risultava dispendioso, ma questi servizi verranno digitalizzati semplificandone l’utilizzo, come la richiesta di documenti tramite web, l’accesso online ai servizi rivolti ai bambini e ad altri fornitori oppure le informazioni su eventi pubblici. I cittadini potranno accedere a tutto questo online tramite account e password personali.

Soluzioni per la mobilità, l’energia, gli edifici, la sicurezza ed e-governance Nelle città aumenta la richiesta di sicurezza, efficienza energetica e accessibilità ai servizi. Queste sono soltanto alcune delle sfide derivanti dalla crescente urbanizzazione. La chiave per superarle è avere città “smart”: intelligenti e connesse. In molti Paesi, queste città rappresentano già una realtà: Bosch offre diverse soluzioni che contribuiscono a rendere le città più intelligenti e ad aumentare la qualità di vita dei cittadini. Bosch offre, in questi progetti, soluzioni nel campo della mobilità, dell’energia, degli edifici, della sicurezza ed e-governance. In altre parole, servizi rivolti all’amministrazione digitale delle città. Nel campo della mobilità, ciò significa monitoraggio ambientale, parcheggi connessi, gestione della flotta, elettromobilità e trasporti multimodali.

Le soluzioni energetiche comprendono centrali elettriche virtuali, sistemi di riscaldamento, acqua calda e sistemi di raffreddamento ad elevata efficienza energetica, e accumulo energetico. In termini di sicurezza, Bosch offre sistemi di prevenzione degli incendi, controllo degli accessi e videosorveglianza. Le soluzioni Bosch per gli ospedali intelligenti alleggeriscono il carico di lavoro tecnico e amministrativo degli operatori e del personale ospedaliero. Per gli edifici residenziali, Bosch offre, infine, sistemi ed elettrodomestici connessi in rete.

Sistema DiCE per i bambini

DiCE ambientata
DiCE ambientata

Insegnare ai bambini il valore dell’energia e a non sprecarla è il primo passo per salvaguardare l’ambiente e assicurare un futuro alle nuove generazioni.

Per questa ragione, una delle funzioni di DiCE, il nuovo sistema IOT progettato dall’architetto e designer Marco Acerbis, è proprio quella educativa rivolta ai più piccoli.

“Hai spento la luce in cameretta?” oppure “Ricordati di spegnere la televisione quando hai finito di guardarla”: sono solo alcune delle frasi ricorrenti che i genitori rivolgono ai propri bimbi per evitare sprechi di energia elettrica. Da oggi, grazie al sistema DiCE le cose si semplificano!

DiCE consente infatti di avere sempre sotto controllo i consumi energetici della propria abitazione. Si compone di 4 elementi e comunica attraverso una scala cromatica, che passa dai toni freddi dell’azzurro e del verde che indicano un consumo virtuoso, ai toni intermedi del giallo, fino a virare sull’arancio e sul rosso, quando i livelli di consumo oltrepassano la soglia abituale e il rischio di black out si avvicina.

È grazie a questa visualizzazione del sistema DiCE che il bambino percepisce in modo rapido e diretto il consumo energetico e se, per esempio, ha dimenticato una luce accesa in cameretta.

“Promuovere la sostenibilità e la diffusione di una cultura dell’energia sono per noi i pilastri su cui si basa tutto il nostro operato e i valori in cui crediamo da sempre ” ha spiegato Alessandro Bertacchi, Presidente di DiCEworld Srl e ABenergie. “ È fondamentale trasmettere questi valori anche alle nuove generazioni affinché i giovani di oggi siano cittadini consapevoli domani. Il DiCE è stato pensato anche per questo: grazie all’utilizzo dei colori, infatti, l’energia diventa anche per i più piccoli una risorsa preziosa a cui prestare attenzione.”

Tra le funzioni di DiCE, una è quella del gioco: quando appare il rosso, chi prima tocca l’apparecchio si aggiudica la vincita. 18 livelli di difficoltà per mettere alla prova i propri riflessi!

I 4 elementi di cui si compone il sistema sono:
• DiCE: il dispositivo di design in grado di avere più funzionalità luminose e di interagire con l’utente attraverso semplici movimenti gestuali della mano. DiCE infatti è in grado di riprodurre i colori dello spettro visibile, con intensità variabile, e di effettuare coreografie luminose.
Attraverso i segnali luminosi, DiCE aiuta il consumatore a usare l’energia in modo consapevole: se la luce è verde, significa che i consumi risultano nella soglia media, calcolata in base alla stagionalità e alle abitudini di consumo. Quando i consumi aumentano, la luce cambia come un semaforo, fino a diventare rossa lampeggiante nel momento in cui la potenza sta per raggiungere la soglia massima e si presenta il rischio di un blackout.
 L’app DiCE: un’applicazione per iOS e Android, scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone, che abilita l’utente ad accedere a tutta una serie di dati e informazioni sul consumo di energia elettrica della propria casa o azienda. L’app include inoltre la possibilità di eseguire un check-up e un monitoraggio delle abitudini di consumo e, attraverso un sistema di notifiche push con consigli e suggerimenti, è in grado di educare i consumatori ad un uso più sostenibile dell’energia elettrica.
 DiReader: il lettore dei consumi elettrici. Installato vicino al misuratore della potenza elettrica, utilizza le informazioni fornite dai LED presenti sulla parte anteriore del contatore, per trasmettere i dati di consumo al dispositivo DiGateway.
 DiGateway: il dispositivo collocato nell’ambiente domestico o in azienda, che utilizza i dati segnalati dal lettore DiReader per trasmetterli a DiCE e alla sua app, che li legge come informazioni sui consumi.

Il sistema DiCE è easyplay e richiede un’installazione fai da te, facile e rapida, senza interventi sull’impianto elettrico.

DiCE è disponibile on line sul mercato attraverso il sito www.diceworld.it

Mobilità sostenibile: Livigno con Repower

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Livigno, grazie alla partnership con Repower, cerca sempre di più di
muoversi verso il “green”. Grazie al supporto e alla volontà dell’Amministrazione Comunale, il Piccolo Tibet metterà in funzione cinque PALINA Repower, le colonnine per la ricarica simultanea di veicoli elettrici, in aggiunta a quelle già esistenti su tutto il territorio, e per questa estate si prevede l’installazione anche di diverse BITTA, sempre Repower, per la ricarica veloce e semplice delle e-bike.

La distribuzione delle “colonnine” è strategica e pensata per servire tutto il territorio, saranno infatti posizionate presso: il parcheggio del centro Aquagranda, in Via Isola – zona centro, Plaza Placheda, Parcheggio zona San Giovanni, Parcheggio zona Passo Eira.

PALINA di Repower è la soluzione che unisce design e tecnologia avanzata per l’ambiente: permette la ricarica simultanea di due veicoli elettrici, fungendo anche da arredo urbano per la mobilità intelligente.

Non solo, l’essenza sostenibile di Livigno si vede anche nel mondo delle bicilette a pedalata assistita, con le istallazioni delle BITTA, posizionate strategicamente sul territorio (Malga Federia, Passo della Forcola, Passo Eira, Zona Ponte delle Capre, Parco Giochi Mottolino e Latteria), per permettere agli appassionati di e-Bike di essere sempre carichi e
di percorrere distanze sempre più prolungate. Livigno è sempre attenta alla valorizzazione del territorio, ed è orgogliosa di compiere un passo importante nella mobilità sostenibile

Tecnologia green per trattamento della Pediculosi

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airalle

La bella stagione è arrivata e, complici le temperature gradevoli e le giornate più lunghe, tanti bambini possono finalmente giocare all’aria aperta.

Come ben sanno mamme e papà, tuttavia, il caldo porta con sé anche un piccolo nemico dei più piccoli (e non solo): i pidocchi. E se fino a qualche anno fa il trattamento consisteva in un deciso taglio delle chiome e nell’utilizzo di shampoo a base di agenti chimici, costosi e aggressivi per la cute, oggi finalmente si volta pagina.

La soluzione alla pediculosi, infatti, arriva dagli Stati Uniti ed è una tecnologia brevettata dall’Università dello Utah che, grazie allo sprigionamento di aria calda, permette di disidratare i pidocchi e lendini a tutti gli stadi, provocandone l’immediata scomparsa. In una sola seduta.

La pediculosi è molto comune: ogni anno, infatti, ne vengono colpite più di 2 milioni di persone in Italia. Bambini, in particolare tra i 3 e gli 11 anni, ma anche quanti gravitano intorno al mondo dell’infanzia (genitori, nonni, insegnanti, baby sitter) e chi viaggia spesso, per motivi di lavoro o per svago.

Nonostante si tratti di un fenomeno capillare, fino alla comparsa della tecnologia ad aria calda la risposta più efficace contro i pidocchi proveniva dai laboratori, con l’utilizzo di prodotti chimici che, oltre a essere potenzialmente nocivi per l’ambiente, causavano in molti casi allergie e reazioni cutanee.

E, soprattutto, un lavoro lungo e faticoso per il genitore, alle prese con ripetute sedute che non garantivano la certezza del risultato.
La “rivoluzione” made in U.S.A è disponibile oggi anche nel nostro Paese presso i Centri per i Pidocchi d’Italia, una catena in franchising che trae ispirazione dagli Stati Uniti e conta già tre centri attivi, uno a Milano (nel quale sono già stati effettuati oltre duemila trattamenti in due anni) e due a Roma: l’obiettivo è aprire almeno 30 nuove sedi entro un paio di anni su tutto il territorio nazionale.

Una sfida che sembra importante già sul nascere, visti i numeri di adesioni alla nuova tecnologia e al successo degli stessi trattamenti scelti da genitori sfiniti dal lavoro certosino della rimozione dei pidocchi. Scegliere i Centri per i Pidocchi d’Italia significa mettere in pratica ciò che sta alla base di questa rivoluzione medica: il rimedio alla pediculosi non è più il prodotto, ma la tecnologia, non è più cosa combattiamo ma come lo combattiamo.

“Grazie alla tecnologia AirAllé® trattiamo le infestazioni da pidocchi presso i nostri centri in una sola volta – dichiara Mercedes Domingo, responsabile dello sviluppo in Italia del progetto. Le mamme possono finalmente stare tranquille e smettere di passare ore e ore sui capelli dei propri figli: il nostro trattamento è il più veloce, efficace e non utilizza prodotti chimici e tossici!”.

Come funziona? Messo a punto sulla base di una ricerca condotta dal parassitologo statunitense Dale Clayton, è un dispositivo medico brevettato approvato dalla Food and Drug Administration e registrato presso il Ministero della Salute italiano, che funziona erogando aria calda sui capelli asciutti e districati con l’ausilio di uno speciale applicatore monouso.

Una combinazione di temperatura, flusso d’aria, tempo e tecnica di utilizzo che colpisce pidocchi e uova, consentendone così una rapida eliminazione (una seduta tipo ha una durata media di circa un’ora e garantisce la completa rimozione di lendini e parassiti).

Non più sostanze chimiche o shampoo che rovinano i capelli, ma un trattamento rapido, efficace e rispettoso della persona e dell’ambiente: grazie alla tecnologia ad aria calda grandi e bambini possono finalmente dire addio a una delle loro più grandi paure!

Diabete: risultati di importanti studi

DIABETE
DIABETE

Pubblicati sulla rivista Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Diseases i risultati di un importante studio sul rapporto costo/efficacia della terapia per il diabete di tipo 1 con microinfusore SAP (Sensor Augmented Pump therapy) in Italia.

Lo scopo della ricerca, condotta da CORESEARCH di Pescara in collaborazione con Medtronic e l’HEVA HEOR di Lione in Francia, è stato valutare i benefici del microinfusore integrato con sensore continuo di glicemia, in grado di sospendere automaticamente l’erogazione d’insulina, rispetto alla terapia con il solo microinfusore.

Il microinfusore permette di riprodurre il funzionamento di un pancreas sano: effettuando un’infusione continua di insulina nel tessuto sottocutaneo sostituisce la necessità di effettuare frequenti iniezioni erogando quantità precise dell’ormone ad azione rapida 24 ore al giorno.

Ma aggiungendo un sensore continuo della glicemia, si ottiene un migliore controllo di quest’ultima. Il sensore, infatti, è in grado di inviare un allarme istantaneo in caso di iper o ipoglicemia e di sospendere l’erogazione d’insulina se i livelli glicemici rilevati scendono al di sotto di una certa soglia.

Lo studio ha confrontato, in termini di costi e benefici, i dispositivi in due gruppi di pazienti: diabetici in scarso controllo glicemico e diabetici che soffrivano di ipoglicemie severe. Nel primo gruppo, il microinfusore integrato ha dimostrato un’efficacia incrementale di +0,48 anni di vita guadagnata e +1,45 QALY (Quality Adjusted Life Years, unità di misura che combina la durata della vita con la qualità della stessa), a fronte di un incremento dei costi (diretti e indiretti) pari a 65mila euro. Ciò porta ad un rapporto incrementale di costo-efficacia pari a circa 44.800 euro/QALY.

Nel secondo, il dispositivo ha dimostrato una efficacia incrementale di +0,19 anni di vita guadagnata e +1,88 QALY, a fronte di un incremento dei costi (diretti e indiretti) di 63mila euro. Ciò porta ad un rapporto incrementale di costo-efficacia pari a circa 33.700 euro/QALY. Questo studio dimostra che i benefici si traducono in un rapporto costo-efficacia incrementale considerato comunemente un buon rapporto qualità-prezzo, in particolare nei pazienti a rischio elevato di ipoglicemia.

«Ci siamo basati su dati provenienti da studi precedenti su due macro-gruppi di pazienti. Abbiamo, quindi, estratto le informazioni su efficacia e sicurezza dei dispositivi, oltre alle caratteristiche sul profilo dei pazienti; tramite il modello di analisi CORE, poi, abbiamo eseguito le proiezioni a lungo termine sull’incidenza delle complicanze e dei costi associati – ha commentato il principale autore dello studio, il dottor Antonio Nicolucci del Center for Outcomes Research and Clinical Epidemiology (CORESEARCH) -. Sono, quindi, stati valutati i benefici costo-efficacia della terapia con SAP, in grado di evitare fenomeni di ipoglicemia. Una condizione che espone i pazienti a rischi sanitari continui, con un conseguente abbassamento della qualità di vita. Senza dimenticare che ogni accesso in pronto soccorso e ogni ricovero ospedaliero ha dei costi importanti che incidono sulla sostenibilità della terapia per il SSN. È emerso che nei soggetti ad alto rischio di ipoglicemia o in coloro che partono da valori di emoglobina glicata superiore a 9, il costo incrementale per anno di vita guadagnato, aggiustato per qualità di vita, si aggira intorno ai 30-35mila euro. Una cifra che copre tutto l’arco di vita del paziente. Il costo di queste nuove tecnologie è, quindi, giustificato dai benefici prodotti in termini di aspettativa e qualità di vita».

Il Sistema Integrato Medtronic MiniMed™ 640G, disponibile in Italia dal 2015, grazie al sensore Enlite™ e al trasmettitore Guardian™ 2 Link, monitora, trasmette e visualizza in continuo sul display del microinfusore i valori di glucosio, sospendendo automaticamente e temporaneamente l’erogazione dell’insulina per prevenire le ipoglicemie.

La tecnologia SmartGuard™ di cui è dotato, infatti, è un algoritmo unico che consente di prevedere l’insorgenza di episodi ipoglicemici, ed evitare che si verifichino, interrompendo preventivamente l’erogazione di insulina per il tempo necessario.

«Nella sanità del futuro l’innovazione deve essere non solo novità, deve rappresentare un investimento in termini di valore che ricade sul paziente e sul sistema sanitario – ha affermato Luigi Morgese, Direttore di Medtronic Diabete Italia -. I risultati di questo studio aggiungono un tassello cruciale verso il concetto di sanità basata sul valore (Value Based Healthcare) nell’area diabete di Medtronic. Sappiamo bene che il concetto di costo-efficacia è ancora poco diffuso nel Sistema Sanitario italiano e per questo stiamo lavorando con iniziative regionali e locali volte a sensibilizzare i diversi interlocutori su questo tema».