Infinito non è

Stefano_Santoro
Stefano_Santoro

Da oggi è disponibile in tutti i webstore “INFINITO NON È”, il disco di debutto di Stefano Santoro, un album pop che ruota attorno al tema profondo dell’esistenza e delle esperienze che la vita porta con sé, raccontate attraverso ricordi sfumati ma anche vivide emozioni, che si succedono mentre sullo sfondo si intrecciano intense relazioni ed eleganti situazioni

“INFINITO NON È” è stato registrato e mixato da Flavio Bargna presso il PAF LAB Recording Studio di Sesto San Giovanni ed è pronto ad uscire nella doppia versione digitale e fisica, sfidando le logiche moderne e materializzando i sogni e le atmosfere narrate da Stefano Santoro in una copertina creata da Daniele Piazza e un libretto che vuole essere un invito ad immergersi nel mondo vintage dell’artista dove si è colpiti dagli echi provenienti dal futuro.

“INFINITO NON È” si presenta come un concept album dal punto di vista dei testi e delle tematiche affrontate ma è sicuramente un’opera innovativa per quanto riguardano i brani, con partiture ricercate e una sperimentazione coraggiosa, raggiunta grazie ad un’ottima conoscenza del suono e delle musiche e all’innata capacità di Stefano di passare da uno strumento all’altro. Lungo le 11 tracce che compongono l’album, l’artista suona pianoforte, moog, synth, chitarra elettrica e acustica, basso e batteria ed è accompagnato da Flavio Bargna (chitarra elettrica e batteria) e Alberto Deponti (chitarra elettrica e basso).

“INFINITO NON È” è un lavoro intimo, onirico, introspettivo, a tratti nostalgico ma ricco di una nostalgia positiva che dalla consapevolezza di ciò che si è raggiunto, ci sprona a ricercare in ogni gesto la bellezza del tempo presente e a far tesoro delle proprie debolezze e dei propri punti di forza.

I testi parlano di ricordi che riaffiorano, momenti che ritornano, relazioni irrisolte, abitudini e quotidianità, decisioni importanti e molto altro in un sovrapporsi di modi narrativi e piani temporali, dove tempo passato, presente e futuro si uniscono in un linguaggio nuovo.