Sicurezza con i monopattini Bit Mobility

Monopattini Bit Mobility
Monopattini Bit Mobility

Sicurezza, rispetto delle regole e continua manutenzione: i monopattini Bit Mobility al servizio delle amministrazioni comunali

Un operatore al fianco dell’utente, il supporto all’amministrazione comunale nella gestione del servizio di monopattini elettrici in condivisione e la telesorveglianza h24 sono i servizi esclusivi che BIT Mobility offre con i propri monopattini.

I monopattini a noleggio stanno registrando un successo di pubblico in ogni località dove sono disponibili e rappresentano certamente una soluzione efficace per agevolare spostamenti brevi rispettando le disposizioni relative all’emergenza sanitaria, ma come ogni mezzo di locomozione va usato con educazione e nel rispetto delle regole. La novità del mezzo e del servizio di sharing hanno già evidenziato alcuni problemi: utenti che transitano in zone inappropriate, parcheggio selvaggio e mezzi vandalizzati o rubati.

BIT Mobility, l’azienda italiana attiva a Milano, Torino, Verona, Cattolica e Misano Adriatico (RN), e più recentemente anche a Bari, La Spezia e Cervia (RA), ha sviluppato un sistema di videosorveglianza dei suoi mezzi che impone agli utenti corretti modi di utilizzo del monopattino in condivisione che offre alle amministrazioni locali insieme ad un supporto di consulenza per la progettazione del servizio di noleggio: dalla scelta delle aree di sosta, al numero di monopattini, alla gestione delle ricariche programmate, allo sviluppo di tariffe giornaliere, settimanali e mensili.

Una centrale operativa che ha sede a Verona monitora 24 ore su 24 tutti i monopattini (più di 2.400 in tutta Italia) attraverso un sistema di geolocalizzazione che consente di rilevare tutte le anomalie degli spostamenti. Ogni città è infatti suddivisa in zone di libero transito e/o di libero parcheggio, settori della città dove l’uso del monopattino è autorizzato; quando si verifica un’anomalia d’uso, questa viene rilevata dal computer di bordo e segnalata all’utente, che riceve un alert sonoro. Se l’anomalia persiste è previsto l’intervento degli operatori, anche supportati all’evenienza dalle guardie giurate di Sicuritalia IVRI e, se necessario, dalle forze dell’ordine.

“I Comuni italiani si sono dovuti confrontare con nuove esigenze di TPL in tempi molto rapidi. Il nostro contributo è stato quello di affiancarli nella gestione degli spazi cittadini con modalità di controllo dei mezzi in movimento e in stallo, e nel continuo ricambio dei monopattini in disuso – dichiara Michela Crivellente, fondatrice di BIT Mobility –. Abbiamo messo in campo tutte le forze per offrire un servizio sicuro e efficiente che per fortuna è diventato operativo solo in rare occasioni, e dove si sono verificati dei furti sono stati prontamente sventati dagli operatori intervenuti con le forze dell’ordine”.

La prevenzione contro gli abusi sui monopattini elettrici è assicurata dalla partnership con Sicuritalia IVRI, l’azienda leader in Italia nel settore della Sicurezza, che con oltre 15.000 dipendenti garantisce la sicurezza di privati, negozi e aziende con servizi come Protezione24 Persona, una app per la protezione personale in mobilità, e Protezione24 Casa, un sistema di antifurto streaming per la sicurezza della casa, ed una gamma completa di soluzioni dedicate alle aziende di ogni dimensione.

Sicuritalia IVRI mette a disposizione le sue migliaia di Guardie Giurate in tutte le città coperte dai servizi di BIT Mobility, incluse le città turistiche dove il servizio è limitato alla sola stagione estiva, facendo quindi da deterrente contro gli abusi quali danneggiamento, distruzione o furto dei monopattini elettrici, che prevedono sanzioni fino a 8.000 € e 3 anni di reclusione secondo gli articoli 626 e 635 del Codice Penale e l‘art. 4, Comma 1, lettera C del Decreto Legislativo n. 7 del 2016.