MSMT: Comunicato alla Clientela – Sciopero

Milano serravalle milano tangenziali
Milano serravalle milano tangenziali

Milano Serravalle-Milano Tangenziali S.p.A., informa che dalle ore 22 di giovedì 22 ottobre alle ore 22:00 di venerdì 23 ottobre p.v. è previsto uno sciopero che potrà coinvolgere anche il Personale adibito ai Servizi essenziali (Operatori del Centro Radio Informativo ed Ausiliari della Viabilità).

La Società precisa che potranno verificarsi disagi alla circolazione stradale nonché difficoltà e ritardi nelle procedure di autorizzazione al Transito dei Trasporti Eccezionali e che saranno comunque garantiti i consueti servizi di Sicurezza e di Assistenza ai Viaggiatori.

Nosy Be is calling you

Nosy Be
Nosy Be

Nosy Be is calling you
L’isola paradisiaca del Madagascar ha riaperto ufficialmente i confini ed è pronta a riaccogliere i turisti

Nosy Be, incantevole isola situata a 31 chilometri a nord-ovest del Madagascar, è pronta ad accogliere i turisti e dal 1° ottobre ha ufficialmente riaperto i suoi confini ai viaggiatori internazionali, come annunciato a inizio di agosto dal presidente della Repubblica del Madagascar, Andry Rajoelina.

La sicurezza sanitaria di tutta la popolazione locale e dei visitatori è un tema di primaria importanza, infatti, i protocolli di igiene sanitaria, adeguati alle diverse professioni del settore, sono stati sviluppati dall’Ufficio Nazionale del Turismo del Madagascar (ONTM), per conto del Ministero dei Trasporti, del Turismo e della Meteorologia (MTTM) e in collaborazione con la Confederazione del Turismo del Madagascar (CTM) e il Ministero della Sanità Pubblica.
Affinché l’attuazione dei protocolli dichiarati sia efficace a tutti i livelli di ogni filiera del settore turistico, dal 2 al 15 settembre è stata organizzata una serie di corsi di formazione a Nosy Be per dirigenti e personale (alberghi, ristoranti, catering e fornitori di servizi turistici), così come a lavoratori indipendenti come guide e tassisti, per un totale di oltre 2.500 persone formate sul campo. L’impegno della destinazione ha dato vita alla progettazione di 10 spot video educativi di 2 minuti per professione per facilitare l’apprendimento dei protocolli da parte del personale del settore. Gli operatori che hanno partecipato alla formazione hanno sottoscritto una dichiarazione che li impegna a rispettare i protocolli, esporre gli avvisi forniti dal Ministero del Turismo sulle misure precauzionali da adottare negli spazi e luoghi comuni, e ad agevolare i controlli che le autorità effettuano per verificare il rispetto delle norme. L’elenco dei soci è disponibile su https://madagascar-tourisme.com/fr/protocole-hygiene/.

Inoltre, su iniziativa del suo manager Ravinala Airport (partner di Aéroports de Paris), l’aeroporto Fascène di Nosy Be beneficia ora di aree di accoglienza più ampie per i passeggeri, in grado di consentire loro il rispetto del distanziamento sociale durante il check-in o lo sbarco. In occasione della riapertura dei suoi confini al turismo internazionale, l’isola di Nosy Be sarà collegata con l’Italia dalla compagnia aerea Ethiopian Airlines via Addis Abeba, con tre voli settimanali, già partiti dal 1° ottobre.

In conformità con il protocollo aereo stabilito dall’Aviazione Civile del Madagascar (ACM), l’autorità per la regolamentazione del trasporto aereo, e con le varie misure adottate dal Comitato ad hoc, i viaggiatori che desiderano visitare Nosy Be dovranno rispettare le seguenti misure:
– presentare un risultato negativo di un test PCR effettuato almeno 72 ore prima dell’imbarco;
– rispettare le procedure sanitarie attuate negli aeroporti: distanziamento sociale, rispettare le misure precauzionali, compilare la Scheda Sanitaria, rilevamento della temperatura, sanificazione (tunnel per la sanificazione, tappetini igienizzanti, gel disinfettanti, ecc.);
– test PCR obbligatorio all’arrivo in aeroporto. Il prezzo del test di 100.000 ariary (circa 25 euro) è a carico del turista;
– massimo 48 ore di isolamento in attesa dei risultati della prova, a spese dell’interessato. I turisti devono stare in isolamento nel luogo di residenza in cui intendono soggiornare. Le persone che risulteranno positive all’arrivo verranno assistite in strutture mediche con tutte le attrezzature necessarie come concentratori di ossigeno;
– possesso di un biglietto di andata e ritorno;
– obbligatorio indossare mascherine chirurgiche per tutto il viaggio e cambio mascherina ogni tre ore. Prenotazione di maschere tipo FFP2 da parte della compagnia aerea per casi sospetti a bordo;
– obbligo di essere raggiungibili (roaming internazionale o numero locale, e-mail, applicazione di chiamata e messaggistica, ecc.) durante il soggiorno in Madagascar per il controllo sanitario;
– presentazione di una lettera di impegno firmata, dove vengono riconosciute le misure sanitarie legate al Covid-19 in Madagascar;
– divieto di raggiungere Grande Terre, l’isola maggiore, ma autorizzazione a partecipare a escursioni nelle isole selezionate.

Anche se il viaggio sarà inizialmente limitato all’isola di Nosy Be e ai suoi arcipelaghi, i turisti potranno ammirare la fauna e la flora dei parchi nazionali terrestri – rifugio dei famosi lemuri endemici – e di quelli marini, perfetti non solo per le immersioni ma anche per varie attività acquatiche come pesca sportiva, kite o windsurf, crociere in barca a vela o snorkeling. I viaggiatori potranno anche divertirsi rilassandosi su lunghe spiagge vergini di sabbia fine, che si affacciano su acque turchesi. Rinomata per il profumo dell’ylang ylang, che le è valso il soprannome di Isola dei Profumi, Nosy Be mira ad essere un’autentica destinazione turistica, sicura per i suoi viaggiatori.

Sicurezza con i monopattini Bit Mobility

Monopattini Bit Mobility
Monopattini Bit Mobility

Sicurezza, rispetto delle regole e continua manutenzione: i monopattini Bit Mobility al servizio delle amministrazioni comunali

Un operatore al fianco dell’utente, il supporto all’amministrazione comunale nella gestione del servizio di monopattini elettrici in condivisione e la telesorveglianza h24 sono i servizi esclusivi che BIT Mobility offre con i propri monopattini.

I monopattini a noleggio stanno registrando un successo di pubblico in ogni località dove sono disponibili e rappresentano certamente una soluzione efficace per agevolare spostamenti brevi rispettando le disposizioni relative all’emergenza sanitaria, ma come ogni mezzo di locomozione va usato con educazione e nel rispetto delle regole. La novità del mezzo e del servizio di sharing hanno già evidenziato alcuni problemi: utenti che transitano in zone inappropriate, parcheggio selvaggio e mezzi vandalizzati o rubati.

BIT Mobility, l’azienda italiana attiva a Milano, Torino, Verona, Cattolica e Misano Adriatico (RN), e più recentemente anche a Bari, La Spezia e Cervia (RA), ha sviluppato un sistema di videosorveglianza dei suoi mezzi che impone agli utenti corretti modi di utilizzo del monopattino in condivisione che offre alle amministrazioni locali insieme ad un supporto di consulenza per la progettazione del servizio di noleggio: dalla scelta delle aree di sosta, al numero di monopattini, alla gestione delle ricariche programmate, allo sviluppo di tariffe giornaliere, settimanali e mensili.

Una centrale operativa che ha sede a Verona monitora 24 ore su 24 tutti i monopattini (più di 2.400 in tutta Italia) attraverso un sistema di geolocalizzazione che consente di rilevare tutte le anomalie degli spostamenti. Ogni città è infatti suddivisa in zone di libero transito e/o di libero parcheggio, settori della città dove l’uso del monopattino è autorizzato; quando si verifica un’anomalia d’uso, questa viene rilevata dal computer di bordo e segnalata all’utente, che riceve un alert sonoro. Se l’anomalia persiste è previsto l’intervento degli operatori, anche supportati all’evenienza dalle guardie giurate di Sicuritalia IVRI e, se necessario, dalle forze dell’ordine.

“I Comuni italiani si sono dovuti confrontare con nuove esigenze di TPL in tempi molto rapidi. Il nostro contributo è stato quello di affiancarli nella gestione degli spazi cittadini con modalità di controllo dei mezzi in movimento e in stallo, e nel continuo ricambio dei monopattini in disuso – dichiara Michela Crivellente, fondatrice di BIT Mobility –. Abbiamo messo in campo tutte le forze per offrire un servizio sicuro e efficiente che per fortuna è diventato operativo solo in rare occasioni, e dove si sono verificati dei furti sono stati prontamente sventati dagli operatori intervenuti con le forze dell’ordine”.

La prevenzione contro gli abusi sui monopattini elettrici è assicurata dalla partnership con Sicuritalia IVRI, l’azienda leader in Italia nel settore della Sicurezza, che con oltre 15.000 dipendenti garantisce la sicurezza di privati, negozi e aziende con servizi come Protezione24 Persona, una app per la protezione personale in mobilità, e Protezione24 Casa, un sistema di antifurto streaming per la sicurezza della casa, ed una gamma completa di soluzioni dedicate alle aziende di ogni dimensione.

Sicuritalia IVRI mette a disposizione le sue migliaia di Guardie Giurate in tutte le città coperte dai servizi di BIT Mobility, incluse le città turistiche dove il servizio è limitato alla sola stagione estiva, facendo quindi da deterrente contro gli abusi quali danneggiamento, distruzione o furto dei monopattini elettrici, che prevedono sanzioni fino a 8.000 € e 3 anni di reclusione secondo gli articoli 626 e 635 del Codice Penale e l‘art. 4, Comma 1, lettera C del Decreto Legislativo n. 7 del 2016.

La Valchiavenna a misura di Picnic

Picnic in Valchiavenna
Picnic in Valchiavenna

La Valchiavenna a misura di Picnic
Tra vigneti terrazzati ed escursioni con le e-bike, la Valchiavenna propone 8 itinerari per scoprire la valle con deliziosi picnic da gustare all’aria aperta

Le vacanze in alta quota ora più che mai profumano di pace, autenticità, libertà e anche distanziamento sociale. Tra innumerevoli itinerari da percorrere e ampi spazi verdi, la montagna viene così vista come una destinazione sicura, dove è possibile rispettare le norme concedendosi però dei momenti in totale relax.

Con i suoi ritmi distesi, parchi immersi nella natura e antichi borghi tutti da scoprire, la Valchiavenna diventa una delle mete perfette dove trascorrere giornate in tranquillità. E per permettere ai turisti di vivere le Alpi lombarde in modo diverso e coinvolgente, la Vachiavenna, in collaborazione con alberghi e ristoranti del territorio, propone 8 itinerari da esplorare con gustosi cestini di picnic 4.0. L’antico borgo di Savogno a 900m di quota, Chiavenna città slow e bandiera arancione, l’incantevole specchio alpino Lago Azzurro, le famose cascate dell’Acqua Fraggia e la riserva naturale del Pian di Spagna sono solo alcune delle località che i visitatori avranno l’occasione di ammirare in tutta la loro bellezza.

1) Picnic slowfood in vigna

Il primo picnic pensato dalla Valchiavenna è una vera e propria full immersion nei sapori più autentici della valle. Chi sceglie questo picnic avrà l’opportunità di gustare prodotti tipici e presidi Slow Food nella cantina Hermau, immersa tra i vigneti terrazzati di Pianazzola sopra l’antico borgo di Chiavenna.

2) Picnic su due ruote a Savogno

La Valchiavenna è una valle dove ogni passione trova modo di esprimersi e il “Picnic su due ruote a Savogno” è perfetto per tutti gli amanti dello sport in alta quota. I turisti potranno infatti noleggiare una e-bike, scoprire il lato adrenalinico della valle e raggiungere l’antico borgo rurale di Savogno con le sue vedute mozzafiato.

3) Picnic in Pratogiano a Chiavenna

Perché non partire alla scoperta della Valchiavenna dalla sua località più rinomata, Chiavenna? La zona di Pratogiano è un vero e proprio luogo iconico, famoso perché proprio qui, ogni anno a ottobre, si svolge la Sagra dei Crotti. I suoi ippocastani secolari permettono di scoprire le prelibatezze che cela il cestino del picnic all’ombra in totale relax.

4) Picnic in montagna

Un picnic pensato per vivere la vera essenza della montagna, ciò che di meglio può offrire questo luogo. Non c’è un posto preciso dove godersi questo picnic, lo scopo è quello di farsi trasportare dalla natura, dagli odori e dai colori e apprezzare ciò che ci circonda. Pian del Giöc o il Lago Azzurro sono però due valide alternative che ben si sposano con questa proposta.

5) Picnic in agriturismo

Un picnic per scoprire l’offerta gastronomica della Valchiavenna, dalla famosa brisaola al pane di segale passando per caciotte di capra con confetture e torta di castagne. Questo picnic vuole essere un viaggio nel tempo, tra tradizione e territorio, che regala agli ospiti un assaggio della valle, magari da consumare alle pendici delle imponenti cascate dell’Acqua Fraggia.

6) Picnic con la poiana

Un picnic pensato per essere vissuto nella cornice del Pian di Spagna, oasi naturale situata sul corridoio di migrazione dello Spluga. Si tratta di una zona protetta con aree umide, di vitale importanza per molte specie animali e vegetali come il germano reale e l’iris giallo. I turisti che scelgono questo picnic potranno raggiungere la zona a bordo di biciclette e tuffarsi nella natura più incontaminata.

7) Picnic a tutta natura

Con il Picnic a tutta natura, i turisti potranno scoprire, a bordo di biciclette, una Valchiavenna slow e green. La valle si mostrerà così in tutta la sua bellezza, tra boschi rigogliosi, ampi prati dove respirare l’aria fresca di montagna e panorami mozzafiato.

8) Green picnic nella valle del Bitto

L’ultima proposta di picnic ci porta nell’incantevole Valle del Bitto. Per vivere un’esperienza autentica e “a tema”, si consiglia di dirigersi verso il torrente Bitto, sedersi lungo le sue rive e lasciarsi cullare dal rumore della natura e del fiume in totale pace e serenità.

La Valchiavenna ha fin da subito affiancato la popolazione e le realtà della sua valle con “Valchiavenna, una valle sicura”, un programma lanciato durante i mesi di lockdown che intende promuovere la Valchiavenna come luogo dove la sicurezza di ogni individuo è al primo posto. Il progetto si è articolato in vari step: durante la prima fase sono stati informati e formati i cittadini e tutta la popolazione sulle nuove norme di igiene e comportamentali. Successivamente, sono state messe in sicurezza le attività economiche, sono stati sanificati gli ambienti di lavoro e sono stati formati gli operatori per permettere loro di gestire le varie situazioni in maniera ottimale. Inoltre, le diverse realtà hanno potuto certificarsi “Valchiavenna, una valle sicura” e promuoversi quindi con un marchio che ne certifica la sicurezza.

L’obiettivo finale è quello di diffondere un senso di attenzione e consapevolezza, ciò che circonda cittadini e turisti è un ambiente sicuro perché risultato di norme e regole che sono state condivise e validate.

 

Estate in Valchiavenna

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24-06-2020_pacchetti-valchiavenna

Estate in Valchiavenna tra trekking, gusto e natura
Abbracciata dalle Alpi lombarde, la Valchiavenna è pronta ad accogliere i turisti con esperienze uniche adatte a ogni passione

Dopo il lungo periodo di lockdown, la voglia di concedersi qualche giorno di relax, magari immersi nella natura e lontano dai classici circuiti turistici, si fa sentire sempre di più. Nonostante alcune frontiere siano ancore chiuse e permanga la paura di un possibile ritorno di contagio, gli italiani sembrano intenzionati a non rinunciare alle tante desiderate ferie estive. A confermarlo è la ricerca condotta da Quorum/You Trend per Wonderful Italy dove si afferma che una persona su due ha già deciso di andare in ferie, mentre un altro 25% ci sta riflettendo proprio in questi giorni.

Circondata da una natura rigogliosa, con vedute panoramiche e piccoli borghi che raccontano la storia della valle, la Valchiavenna, all’ombra delle Alpi lombarde, è pronta a ripartire e accogliere i turisti in totale sicurezza.
Per proporre ai suoi ospiti la possibilità di scoprire gli scorci migliori di questa valle e la sua offerta a 360°, la Valchiavenna ha elaborato quattro pacchetti che permettono di vivere esperienze uniche e toccare con mano tutto ciò che di meglio ha, dall’enogastronomia ai percorsi pensati per le famiglie fino a lunghe passeggiate tra gli antichi borghi valchiavennaschi.

1) A spasso tra i borghi

“A spasso tra i borghi” è un vero e proprio invito a concedersi una vacanza slow, a ritmo con la natura circondati solamente da pace e storia. Il pacchetto propone un percorso ad anello adatto a tutti i tipi di passi, dove i turisti potranno vivere una autentica full immersion nella natura e nei borghi tipici della valle, come Pianazzola, Savogno e Uschione.

Il pacchetto prevede:

– 3 pernottamenti in camera doppia, con colazione, nelle località di Pianazzola/Savogno/Uschione
– 3 Packet Lunch forniti dalle strutture ospitanti
– Documentazione specifica (carta trekking e informazioni utili)
– Ingresso a: Mulino di Bottonera o Parco botanico Paradiso, Palazzo Vertemate Franchi

Prezzo per persona: € 240,00

2) Estate a colori in Valchiavenna

Montagna e divertimento sono il binomio perfetto per tutte quelle famiglie che desiderano trascorrere momenti spensierati circondati dal fascino della natura. Con il pacchetto “Estate a colori in Valchiavenna”, genitori e ragazzi avranno l’occasione di scoprire la Valchiavenna a ritmo slow, senza però rinunciare al divertimento e all’attività: dal MUVIS al noleggio delle city bike fino ai giardini sul fiume Mera con piscina panoramica, gioia e relax vanno di pari passo in Valchiavenna.

Il pacchetto prevede:

• 2 pernottamenti in hotel*** a Campodolcino
con trattamento di mezza pensione (bevande escluse)
• Packet lunch per il giorno successivo
• Ingresso e Kit gioco Mandala presso museo MUVIS, Campodolcino

2 pernottamenti in hotel ***a Piuro
con trattamento di mezza pensione (bevande escluse)
• accesso al Giardino sul fiume Mera con piscina panoramica e zona solarium incluso
noleggio biciclette CityBike muscolari (incluso, su disponibilità)
(Spa e noleggio bici elettriche extra, a pagamento).
• Packet lunch per il giorno successivo
• Ingresso a Palazzo Vertemate Franchi, Piuro

Prezzo per persona: a partire da € 300,00
Proposta valida nei mesi di luglio, agosto, inizio settembre 2020

3) Via Spluga con gusto

La Valchiavenna è una valle in grado di rispondere alle diverse passioni dei suoi ospiti, perfetta per gli amanti delle attività sportive, del relax ma non solo. Grazie al pacchetto “Via Spluga con gusto” i turisti scopriranno come, in questa valle, trekking faccia rima con gusto e potranno addentrarsi nella magia della Via Spluga tra crotti, ristoranti tipici e piatti della tradizione valchiavennasca.

Il pacchetto prevede:
– 3 pernottamenti in hotel categ. A con colazione (Montespluga/Isola/Chiavenna)
– 3 cene gourmet
– n. 1 Degustazione vini
– 2 Packet Lunch forniti dagli hotel ospitanti
– Trasporto bagagli da hotel a hotel
– Documentazione specifica (carta trekking e informazioni utili)
– Ingresso a: Museo della Via Spluga e della Val San Giacomo, Mulino di Bottonera o Parco botanico Paradiso, Palazzo Vertemate Franchi
– Gadget via Spluga

Prezzo per persona: a partire da € 360,00

4) Via Spluga Slow

In questo periodo ci siamo accorti che il nostro bel paese cela moltissimi luoghi di rara bellezza e ora più che mai è giunto il momento di concedersi qualche giorno di relax per poterli esplorare. La Via Spluga, il percorso escursionistico-culturale al confine tra Svizzera e Italia, è uno di questi luoghi: il cammino si sviluppa da Chiavenna a Thusis, in Svizzera, e attraversa boschi, laghi e vedute mozzafiato. Con il pacchetto “Via Spluga slow” i turisti potranno godersi un assaggio della Via Spluga e stupirsi di fronte ad alcuni passaggi iconici della Via come la Gola del Cardinello.

Il pacchetto prevede:
– 3 pernottamenti in camera doppia, con colazione
– 2 Packet Lunch forniti dagli hotel ospitanti
– Trasporto bagagli da hotel a hotel
– Documentazione specifica (carta trekking e informazioni utili)
– Ingresso a: Museo della Via Spluga e della Val San Giacomo, Mulino di Bottonera o Parco botanico Paradiso, Palazzo Vertemate Franchi
– Gadget via Spluga

Prezzo a persona: a partire da € 240,00

La Valchiavenna ha fin da subito affiancato la popolazione e le realtà della sua valle con “Valchiavenna, una valle sicura”, un programma lanciato durante i mesi di lockdown che intende promuovere la Valchiavenna come luogo dove la sicurezza di ogni individuo è al primo posto. Il progetto si è articolato in vari step: durante la prima fase sono stati informati e formati i cittadini e tutta la popolazione sulle nuove norme di igiene e comportamentali. Successivamente, sono state messe in sicurezza le attività economiche, sono stati sanificati gli ambienti di lavoro e sono stati formati gli operatori per permettere loro di gestire le varie situazioni in maniera ottimale. Inoltre, le diverse realtà hanno potuto certificarsi “Valchiavenna, una valle sicura” e promuoversi quindi con un marchio che ne certifica la sicurezza.
L’obiettivo finale è quello di diffondere un senso di attenzione e consapevolezza, ciò che circonda cittadini e turisti è un ambiente sicuro perché risultato di norme e regole che sono state condivise e validate.