Sicurezza navi e porti: convocato Cism

danilo-toninelli-ministro-trasporti-
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Preso atto dell’acuirsi della crisi in territorio libico, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, convocherà a breve il Cism (Comitato interministeriale per la sicurezza dei trasporti marittimi e dei porti) al fine di valutare il possibile innalzamento dei livelli di sicurezza delle navi mercantili di bandiera italiana e delle strutture portuali. E adottare possibili misure addizionali di protezione.

Il Cism, istituito nel 2002, ha tra i suoi compiti quello di studiare le casistiche degli scenari di sicurezza e proporre appunto iniziative in materia di livelli di sicurezza e di efficienza per le attività di competenza. Inoltre può attivare azioni in sinergia con i corrispondenti Comitati per la sicurezza, ove istituiti presso le altre Nazioni ovvero con le analoghe Autorità degli altri Stati, al fine di concordare e adottare possibili, comuni misure di protezione a tutela dei rispettivi settori di competenza.

Milano, aggiornamenti sulla sicurezza

Riccardo De Corato
Riccardo De Corato

L’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale della Regione Lombardia Riccardo De Corato commenta gli ultimi arresti avvenuti a Milano e provincia che hanno riguardato 2 peruviani ed una donna cubana.

 “Tre episodi simili in nove giorni nel milanese – ha dichiarato l’assessore De Corato – l’arresto casuale (perché investita) di una donna cubana, senza documenti, ricercata per omicidio in Perù; l’arresto di un peruviano in piazzale Lima sul quale pendeva un mandato di cattura internazionale per scontare una pena in carcere di 20 anni e, lo scorso 11 febbraio, un altro peruviano è stato arresto a Pero, anche lui causalmente perché investito. Anche su quest’ultimo pendeva un mandato di cattura internazionale per una condanna a
15 anni di reclusione per omicidio”.

 “È evidente – ha sottolineato l’assessore alla Sicurezza – che serve incrementare i controlli di Polizia. Ovviamente ringraziamo le Forze dell’Ordine per il lavoro costante che svolgono, ma in alcune zone più frequentate dagli stranieri, come il quadrilatero viale Monza, via Padova, corso Buenos Aires e Piazzale Loreto, bisogna aumentare i controlli”.

 “I due peruviani e la cubana arrestati – conclude l’assessore – erano ricercati a livello internazionale per crimini commessi in Perù, sono stati ritrovati nel capoluogo lombardo ed in provincia. Nella Città Metropolitana di Milano sono 9.970 i clandestini provenienti dall’America Latina, 14.540 in tutta la regione. E’ facile ipotizzare che tra loro possano nascondersi altri criminali ricercati a livello internazionale.
La concentrazione degli irregolari a Milano è molto alta.
Secondo l’Orim (Osservatorio regionale per l’integrazione e la
multietnicità) e Polis Lombardia in città sono 48.900.

Sicurezza ponti Milano-Meda

Vicepresidente-e-Assessore-Sala
Vicepresidente-e-Assessore-Sala

“Un impegno che conferma la volontà della Regione Lombardia di eseguire tutti i controlli per la sicurezza delle migliaia di persone che ogni giorno transitano sulla trafficatissima S.P. ex S.S dei Giovi “Milano-Meda”.

Lo ha detto il vicepresidente della Regione Lombardia e assessore a Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese, Fabrizio Sala, commentando la delibera approvata dalla Giunta regionale che stanzia 200.000 euro per finanziare le operazioni di monitoraggio dei ponti sulla Milano-Meda. In particolare 130.000 euro alla Provincia di Monza e Brianza e gli altri 70.000 alla Città Metropolitana.

“Regione Lombardia ha da sempre messo la sicurezza al centro delle sue attività e queste risorse permetteranno l’esecuzione di verifiche ispettive e il monitoraggio dei 50 ponti lungo tutto il tragitto. Questi fondi – ha concluso Sala – sono un segno tangibile della vicinanza con il territorio brianzolo da parte della Regione”.

Smart City Expo World Congress 2018

Smart City Expo World Congress 2018
Smart City Expo World Congress 2018

Si è appena concluso a Barcellona l’evento Smart City Expo World Congress 2018, durante il quale Bosch ha presentato soluzioni e progetti che miglioreranno la vita di chi vive in città. Tre quarti dell’energia prodotta al mondo viene consumata nelle città, nonostante queste ultime occupino soltanto il 2% della superficie terrestre.

Le nuove tecnologie consentono di ridurre il consumo energetico nei centri cittadini e di abbassare i costi operativi, inoltre, rendendo una città intelligente è anche possibile soddisfare le esigenze in termini di sicurezza, energia, efficienza e comodità delle persone. Le città diventano intelligenti quando software e sensori si combinano per offrire una connettività intelligente tra veicoli, edifici e dispositivi.

Siviglia: gestione intelligente della folla
Dal 2018 Bosch ha implementato a Siviglia, in Spagna, un sistema di gestione intelligente della folla, volto ad aumentare la sicurezza in questa città che conta circa 700.000 abitanti. Utilizzando le funzioni di analisi video delle telecamere Bosch come sensori intelligenti, il sistema raccoglie informazioni in tempo reale su flusso di dati e folle, rilevando, inoltre, gli oggetti che si muovono velocemente o veicoli di grandi dimensioni all’interno delle zone pedonali. Il sistema comprende l’illuminazione intelligente, una funzione molto precisa di conteggio delle persone e dei veicoli, e meccanismi per il controllo della folla che migliorano la sicurezza, soprattutto in occasione di grandi eventi nei centri storici delle città.

Kelsterbach: sistema di accumulo della batteria per fornitura energetica decentralizzata
A Kelsterbach, città tedesca nel Land dell’Assia, si sta testando per 180 case una nuova microrete comprensiva di batterie per sistemi di accumulo storage. In futuro, soluzioni locali basate sull’integrazione di un sistema PV, un impianto di cogenerazione e una soluzione di accumulo centrale garantiranno l’alimentazione elettrica delle zone residenziali. Al tempo stesso, la valutazione automatica e l’ottimizzazione in tempo reale del sistema assicureranno l’efficacia dell’operazione e il costante miglioramento nel tempo. Per la zona e i loro abitanti, questo sistema offrirà un’alimentazione elettrica decentralizzata, aumenterà il consumo di corrente generata a livello locale e ridurrà i carichi di picco.

Helsingborg: soluzioni intelligenti per tutti
Nella città portuale svedese di Helsingborg, Bosch sta collaborando con due organizzazioni KPR (Kommunala Pensionärs Rådet) e Seniornet, e le autorità cittadine locali per introdurre le persone anziane alla digitalizzazione, facendo sì che tutti possano beneficiare delle soluzioni digitali per una città intelligente e sicura. Le persone anziane possono utilizzare l’App Bosch Vivatar che funge da angelo custode digitale nei loro spostamenti. Consente agli utenti di contattare amici e familiari e di farsi “scortare” virtualmente fino a casa via GPS nonché di decidere autonomamente quando farsi accompagnare e da chi. Questa App intelligente è ideata per aiutare le persone quando sono fuori casa, sia in situazioni non pericolose sia in caso di emergenze per connettersi più facilmente ed efficacemente con i familiari e con gli abitanti del quartiere. Questo aumenta il senso di sicurezza degli utenti, permettendo loro di vivere più a lungo senza dover ricorrere ad aiuti esterni.

Account per i cittadini come soluzione intelligente basata su Cloud
Un unico Cloud per tutta la città. Una chimera? Non per Bosch. A Ludwigsburg, vicino Stoccarda, nei prossimi anni la vita delle persone diventerà più connessa, e di conseguenza, più agevole. Finora l’accesso a tutti i servizi che la città poteva offrire risultava dispendioso, ma questi servizi verranno digitalizzati semplificandone l’utilizzo, come la richiesta di documenti tramite web, l’accesso online ai servizi rivolti ai bambini e ad altri fornitori oppure le informazioni su eventi pubblici. I cittadini potranno accedere a tutto questo online tramite account e password personali.

Soluzioni per la mobilità, l’energia, gli edifici, la sicurezza ed e-governance Nelle città aumenta la richiesta di sicurezza, efficienza energetica e accessibilità ai servizi. Queste sono soltanto alcune delle sfide derivanti dalla crescente urbanizzazione. La chiave per superarle è avere città “smart”: intelligenti e connesse. In molti Paesi, queste città rappresentano già una realtà: Bosch offre diverse soluzioni che contribuiscono a rendere le città più intelligenti e ad aumentare la qualità di vita dei cittadini. Bosch offre, in questi progetti, soluzioni nel campo della mobilità, dell’energia, degli edifici, della sicurezza ed e-governance. In altre parole, servizi rivolti all’amministrazione digitale delle città. Nel campo della mobilità, ciò significa monitoraggio ambientale, parcheggi connessi, gestione della flotta, elettromobilità e trasporti multimodali.

Le soluzioni energetiche comprendono centrali elettriche virtuali, sistemi di riscaldamento, acqua calda e sistemi di raffreddamento ad elevata efficienza energetica, e accumulo energetico. In termini di sicurezza, Bosch offre sistemi di prevenzione degli incendi, controllo degli accessi e videosorveglianza. Le soluzioni Bosch per gli ospedali intelligenti alleggeriscono il carico di lavoro tecnico e amministrativo degli operatori e del personale ospedaliero. Per gli edifici residenziali, Bosch offre, infine, sistemi ed elettrodomestici connessi in rete.

Milano: condannati gli aggressori di dipendenti Atm

Assessore-De-Corato
Assessore-De-Corato

L’assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia Riccardo De Corato ha espresso soddisfazione per la condanna degli aggressori ai dipendenti dell’Atm di Milano per l’episodio dello scorso 21 marzo.

 “Apprendo positivamente che i due aggressori ai dipendenti dell’Atm sono stati condannati per interruzione di pubblico servizio e violenza a incaricati di pubblico servizio – dichiara l’assessore”.

“I due cugini erano stati arrestati in seguito all’aggressione avvenuta a Cadorna il 13 maggio, a calci e pugni di due dipendenti dell’Azienda dei trasporti milanesi, intervenuti a difesa di un collega autista – prosegue -.Purtroppo queste condanne non apriranno loro, come il più delle volte accade, le porte del carcere e magari, domani, i tre lavoratori Atm si troveranno nuovamente faccia a faccia con l’arroganza dei loro aggressori. Ormai lavorare sui mezzi pubblici a Milano comporta il rischio per la propria incolumità”.

 “Per questo, anche in vista dell’aumento del prezzo del biglietto a 2 euro già deciso dal sindaco – suggerisce De Corato – auspico che vengano messe in campo dall’azienda misure assicurative per i dipendenti, costretti ora a lavorare in un clima di insicurezza”.

 “Speriamo – conclude l’assessore alla Sicurezza – che l’ATM doti il personale di tessera di riconoscimento e fascia distintiva di Polizia Amministrativa previste dalla delibera approvata in Giunta regionale, su mia proposta, con l’intento di disincentivare aggressioni ai loro danni”.