Cinisello/Mi, nordafricano minaccia passanti con coltello

Cinisello Balsamo
Cinisello Balsamo

Cinisello/Mi, pregiudicato nordafricano minaccia passanti con coltello. De Corato: deve scontare pena, poi sia rimpatriato

L’Assessore: il metodo Mantova modello per l’intero Paese

(Milano, 28 giu) “Chi e’ irregolare sul territorio italiano e
delinque deve sapere che per lui non ci sara’ nessuna
tolleranza: va arrestato, condotto in carcere e, una volta scontata la pena,
deve essere espulso e immediatamente rimpatriato”. Questo il commento di
Riccardo De Corato, assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e
Polizia locale commenta, alla notizia dell’arresto di un nordafricano di
37 anni, pregiudicato, che sabato pomeriggio e’ stato bloccato dai
carabinieri a Cinisello Balsamo mentre minacciava i passanti con un
coltello.

UN PERCORSO CHE NON AMMETTE SCAPPATOIE – “Arresto, pena detentiva ed
espulsione con accompagnamento – ha chiarito l’assessore – sono i cardini
del ‘metodo Mantova’. Negli ultimi giorni e’ stato applicato nei confronti
di un cittadino albanese, rimpatriato subito dopo aver scontato una condanna
per droga, e nei confronti di un tunisino, condannato per lesioni aggravate.
Quando questi avra’ scontato un anno e 3 mesi di reclusione, sara’
a sua volta immediatamente rimpatriato. Ora mi auguro che lo stesso accada
al nordafricano che sabato ha seminato il terrore per le strade di
Cinisello”.

ANCHE BERGAMO E LECCO SEGUONO ESEMPIO DI MANTOVA – “Dopo il Prefetto di
Mantova, anche le Questure di Bergamo e Lecco in questi mesi – ha concluso
De Corato – hanno disposto l’accompagnamento alla frontiera di vari
delinquenti. Non ci sono solo i clandestini ma anche tanti ‘regolarizzati’
che in realta’ vivono di illeciti. E’ la direzione giusta e mi auguro che il
‘metodo Mantova’ venga applicato in tutto il territorio nazionale”.