Champions League: chi riuscirà a raggiungere la Juve agli ottavi tra Inter, Napoli e Atalanta?

Champions League
Champions League

Quella di quest’anno è una Champions League anomala, che non sembra avere una favorita su tutte. Per questo motivo le squadre italiane devono impegnarsi a fondo per cogliere al volo una condizione ghiottissima.

Un messaggio chiaro in casa Juventus visto che i bianconeri hanno già raggiunto gli ottavi di finale con due turni di anticipo. In Russia la formazione bianconera aveva l’occasione di staccare aritmeticamente il pass per la fase ad eliminazione diretta della Champions League per il sesto anno consecutivo. E l’ha sfruttata in pieno. Agli uomini di Maurizio Sarri bastava battere i padroni di casa della Lokomotiv Mosca, già sconfitti due settimane fa all’Allianz Stadium, per avere la certezza di entrare nel lotto delle migliori 16 d’Europa anche in questa stagione. In caso di pareggio avrebbero dovuto ottenere almeno un successo nelle ultime due gare del girone contro Bayer Leverkusen e Atletico Madrid per centrare l’obiettivo. Vecchia Signora con in tasca la qualificazione agli ottavi di finale.

La vecchia signora, dunque, ha centrato la qualificazione aritmetica agli ottavi di finale della Champions League 2019/2020 battendo a domicilio la Lokomotiv Mosca. Con i tre punti infatti i bianconeri diventano irraggiungibili sia per i russi che per i tedeschi (anche nel caso in cui questi dovessero avere la meglio sui Colchoneros) e sono quindi certi di quel secondo posto che significa accesso alla fase ad eliminazione diretta della competizione europea per club più prestigiosa. In questo caso le ultime due giornate serviranno solo a decidere se i campioni d’Italia passeranno come prima o seconda del girone.

Chi altro raggiungerà la Juventus agli ottavi di finale?

La strada sembra essere spianata per il Napoli di Ancelotti. Nonostante il periodo negativo, come confermano gli esperti di scommesse.netbet.it, i partenopei possono raggiungere la qualificazione matematica nell’ultimo turno casalingo contro il Genk. La squadra di Ancelotti, nonostante l’1-1 del San Paolo, può guardare con ragionevole ottimismo alle ultime due sfide del girone. Al momento la classifica recita Liverpool in testa a quota 9 punti, Napoli subito alle spalle ad 8, Salisburgo staccato a 4, chiude il Genk a 1. Il Napoli passerà agli ottavi di finale in caso di successo contro il Liverpool ad Anfield o contro il Genk. In tal caso sarà ininfluente il risultato degli altri match: con tre punti Insigne e compagni brinderanno al passaggio del turno. Passerà anche se pareggia o perde ed il Salisburgo non batte il Genk. In tal caso, infatti, si spalancherebbero ugualmente le porte degli ottavi di finale. In caso di pareggio con il Liverpool potrebbe bastare anche un pari all’ultima contro il Genk al San Paolo.

Cammino più difficile per l’Inter di Conte dopo la sconfitta in Germania contro il Borussia Dortmund. La squadra allenata da Antonio Conte ha 4 punti dopo altrettante giornate nel girone F e occupa la terza posizione, con il Borussia Dortmund secondo distanziato di 3 punti, il Barcellona primo a quota 8 e lo Slavia Praga – prossimo avversario di Lautaro e soci – a quota 2. Per evitare di ritrovarsi fuori dalla coppa più importante, i nerazzurri non devono sbagliare le prossime due partite, in calendario il 27 novembre a Praga contro lo Slavia e infine il 10 dicembre a Milano contro il Barcellona. Nelle ultime due partite i nerazzurri devono necessariamente fare almeno tre punti in più del Borussia Dortmund. Lukaku e i suoi compagni di squadra dovranno allora cercare di portare a casa il miglior risultato possibile contro Slavia Praga e Barcellona, dando però anche un occhio ai risultati dei gialloneri tedeschi. Ci sono due combinazioni che regalerebbero gli ottavi di Champions League alla formazione allenata da Antonio Conte: totalizzare una vittoria e un pareggio nei prossimi due incontri, sperando che il Borussia metta in cassa un solo punto e guadagnare la qualificazione grazie alla migliore classifica avulsa rispetto alla squadra di Favre, oppure conquistare 6 punti.

E l’Atalanta? La Dea è a quota un punto, dopo tre sconfitte ed un pareggio. Nerazzurri non più padroni del proprio destino, ma che per sperare nella storico passaggio del turno devono assolutamente conquistare sei punti nelle prossime due gare: la squadra di Gasperini nel prossimo turno incontrerà la Dinamo Zagabria e poi chiuderà il girone in trasferta contro lo Shakhtar Donetsk. Due vittorie che potrebbero però anche non bastare: l’Atalanta, infatti, oltre a ottenere due successi deve sperare che il Manchester City – non ancora certo aritmeticamente del passaggio del turno – non perda una delle due gare contro la Dinamo Zagabria e lo Shakhtar Donetsk, risultati che risulterebbero fatali per Ilicic e compagni.