Calcio Champions League

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Domani, mercoledì 19 agosto, su Canale 5 alle ore 21.00 in esclusiva in chiaro la semifinale di Champions League “Lione-Bayern Monaco”.

Dallo stadio “Josè Alvalade” di Lisbona andrà in scena la sfida tra i francesi che, dopo aver eliminato Juventus e Manchester City, rappresentano la vera sorpresa di questa Champions e i tedeschi, grandi favoriti per accedere alla finale dopo le otto reti rifilate al Barcellona nei quarti di finale. Chi passa affronterà nell’ultimo atto la vincente tra Lipsia e PSG.

La telecronaca della partita sarà affidata a Pierluigi Pardo con il commento tecnico di Aldo Serena.

A seguire su Canale 5, post partita con Alberto Brandi, Ciro Ferrara, Sandro Sabatini, Graziano Cesari e Claudio Raimondi per tutte le ultime novità di calciomercato. In collegamento da Lisbona, Giorgia Rossi con Massimo Paganin.

Partita e post partita sono anche in live streaming su www.sportmediaset.it e sull’app SportMediaset.

 

Italiani in astinenza da sport

Italia campione del mondo 2006
Italia campione del mondo 2006

Gli italiani sono in astinenza da sport, in particolare da calcio. Questo è quanto emerge dall’ultimo studio di SEMrush, piattaforma SaaS per la gestione della visibilità online, che ha analizzato la media mensile delle digitazioni sui motori di ricerca nel nostro paese durante la quarantena.

Il lockdown ha imposto la sospensione di tutte le competizioni sportive, lasciando un vuoto nel cuore di moltissimi italiani, che, non volendo rinunciare alla propria passione, hanno optato per una ricerca online di quelle vecchie partite che fecero la storia del calcio italiano.

Ai primi posti della classifica delle partite più cercate in questi giorni, non sorprende trovare i campionati mondiali vinti dalla Nazionale Italiana, quelli del 1982 e del 2006. La partita che in assoluto sta suscitando maggior interesse è Italia-Francia del 2006, che a marzo 2020 è stata digitata sui motori di ricerca ben 40.500 volte, il 2.032% in più rispetto al mese precedente. Posto d’onore per la storica Italia-Argentina del 1982 (18.100 ricerche a marzo, + 4.541%), mentre sul terzo gradino del podio troviamo Germania-Italia 2006 (18.100 ricerche a marzo, + 2.968%), la finale del mondiale che vide la vittoria della nostra nazionale contro i padroni di casa.

Quarta posizione, invece, per un altro storico match, quello della finale che fece vincere all’Italia i mondiali del 1982 contro la Germania Ovest, consegnando alla nostra nazionale la coppa più ambita dopo 44 lunghissimi anni senza riuscire a vincerne, dopo 2 vittorie consecutive (l’Italia vinse nei campionati del 1934 e del 1938). La partita è stata rivista nel mese di marzo 14.800 volte, il 1.380% in più rispetto al mese precedente.

Lo scontro che, invece, ha visto le sue ricerche in rete crescere con il maggior tasso percentuale è Italia-Argentina 1978, campionato del Mondo vinto proprio dall’Argentina, che segna un incremento di interesse del 7.018% (12.100 ricerche). Un mondiale controverso, nel quale la nostra nazionale dovette accontentarsi del quarto posto, che è tornato a destare interesse un paio di anni fa, con alcune affermazioni di giocatori, che dichiararono fosse stato truccato.

Crescono del 4.789% le ricerche della partita Bayern-Inter 2010 (4.400 in totale), finale di Champions League disputata a Madrid tra i tedeschi del Bayern Monaco e il club neroazzurro nostrano, che si aggiudicò il primo posto. Questa partita si piazza al secondo gradino del podio per crescita percentuale, ed è l’unico scontro non legato ai mondiali che riesce ad entrare nella top 5 delle partite più cercate online. Per trovare un’altra voce extra Mondiali, dobbiamo scendere fino alla decima posizione, con il match Milan-Liverpool 2007, altra finale di Champions League, che si tenne ad Atene, cercata online 12.100 volte (+1.110% rispetto a febbraio).

Champions League: chi riuscirà a raggiungere la Juve agli ottavi tra Inter, Napoli e Atalanta?

Champions League
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Quella di quest’anno è una Champions League anomala, che non sembra avere una favorita su tutte. Per questo motivo le squadre italiane devono impegnarsi a fondo per cogliere al volo una condizione ghiottissima.

Un messaggio chiaro in casa Juventus visto che i bianconeri hanno già raggiunto gli ottavi di finale con due turni di anticipo. In Russia la formazione bianconera aveva l’occasione di staccare aritmeticamente il pass per la fase ad eliminazione diretta della Champions League per il sesto anno consecutivo. E l’ha sfruttata in pieno. Agli uomini di Maurizio Sarri bastava battere i padroni di casa della Lokomotiv Mosca, già sconfitti due settimane fa all’Allianz Stadium, per avere la certezza di entrare nel lotto delle migliori 16 d’Europa anche in questa stagione. In caso di pareggio avrebbero dovuto ottenere almeno un successo nelle ultime due gare del girone contro Bayer Leverkusen e Atletico Madrid per centrare l’obiettivo. Vecchia Signora con in tasca la qualificazione agli ottavi di finale.

La vecchia signora, dunque, ha centrato la qualificazione aritmetica agli ottavi di finale della Champions League 2019/2020 battendo a domicilio la Lokomotiv Mosca. Con i tre punti infatti i bianconeri diventano irraggiungibili sia per i russi che per i tedeschi (anche nel caso in cui questi dovessero avere la meglio sui Colchoneros) e sono quindi certi di quel secondo posto che significa accesso alla fase ad eliminazione diretta della competizione europea per club più prestigiosa. In questo caso le ultime due giornate serviranno solo a decidere se i campioni d’Italia passeranno come prima o seconda del girone.

Chi altro raggiungerà la Juventus agli ottavi di finale?

La strada sembra essere spianata per il Napoli di Ancelotti. Nonostante il periodo negativo, come confermano gli esperti di scommesse.netbet.it, i partenopei possono raggiungere la qualificazione matematica nell’ultimo turno casalingo contro il Genk. La squadra di Ancelotti, nonostante l’1-1 del San Paolo, può guardare con ragionevole ottimismo alle ultime due sfide del girone. Al momento la classifica recita Liverpool in testa a quota 9 punti, Napoli subito alle spalle ad 8, Salisburgo staccato a 4, chiude il Genk a 1. Il Napoli passerà agli ottavi di finale in caso di successo contro il Liverpool ad Anfield o contro il Genk. In tal caso sarà ininfluente il risultato degli altri match: con tre punti Insigne e compagni brinderanno al passaggio del turno. Passerà anche se pareggia o perde ed il Salisburgo non batte il Genk. In tal caso, infatti, si spalancherebbero ugualmente le porte degli ottavi di finale. In caso di pareggio con il Liverpool potrebbe bastare anche un pari all’ultima contro il Genk al San Paolo.

Cammino più difficile per l’Inter di Conte dopo la sconfitta in Germania contro il Borussia Dortmund. La squadra allenata da Antonio Conte ha 4 punti dopo altrettante giornate nel girone F e occupa la terza posizione, con il Borussia Dortmund secondo distanziato di 3 punti, il Barcellona primo a quota 8 e lo Slavia Praga – prossimo avversario di Lautaro e soci – a quota 2. Per evitare di ritrovarsi fuori dalla coppa più importante, i nerazzurri non devono sbagliare le prossime due partite, in calendario il 27 novembre a Praga contro lo Slavia e infine il 10 dicembre a Milano contro il Barcellona. Nelle ultime due partite i nerazzurri devono necessariamente fare almeno tre punti in più del Borussia Dortmund. Lukaku e i suoi compagni di squadra dovranno allora cercare di portare a casa il miglior risultato possibile contro Slavia Praga e Barcellona, dando però anche un occhio ai risultati dei gialloneri tedeschi. Ci sono due combinazioni che regalerebbero gli ottavi di Champions League alla formazione allenata da Antonio Conte: totalizzare una vittoria e un pareggio nei prossimi due incontri, sperando che il Borussia metta in cassa un solo punto e guadagnare la qualificazione grazie alla migliore classifica avulsa rispetto alla squadra di Favre, oppure conquistare 6 punti.

E l’Atalanta? La Dea è a quota un punto, dopo tre sconfitte ed un pareggio. Nerazzurri non più padroni del proprio destino, ma che per sperare nella storico passaggio del turno devono assolutamente conquistare sei punti nelle prossime due gare: la squadra di Gasperini nel prossimo turno incontrerà la Dinamo Zagabria e poi chiuderà il girone in trasferta contro lo Shakhtar Donetsk. Due vittorie che potrebbero però anche non bastare: l’Atalanta, infatti, oltre a ottenere due successi deve sperare che il Manchester City – non ancora certo aritmeticamente del passaggio del turno – non perda una delle due gare contro la Dinamo Zagabria e lo Shakhtar Donetsk, risultati che risulterebbero fatali per Ilicic e compagni.

Volley Femminile: Italia femminile nel Ranking Europeo

Logo-Champions-League
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Dalla stagione 2018-19 il Campionato italiano di Serie A1 Femminile sarà rappresentato in Champions League da tre squadre. La notizia è stata ufficializzata negli ultimi giorni dalla CEV, la Confederazione Europea, che ha diffuso il ranking aggiornato sulla base dei risultati riportati nelle competizioni continentali per Club degli ultimi anni.

L’Italia, salita in terza posizione (dietro solo a Turchia e Russia) grazie in particolare alle tre finali consecutive di Champions League disputate nelle tre passate edizioni – Busto Arsizio fu argento nel 2015, Casalmaggiore Campione d’Europa nel 2016 e Conegliano seconda nel 2017 – nonché ai brillanti risultati in CEV Cup – l’edizione 2016-17 registrò una semifinale tutta italiana -, torna così a qualificare alla più prestigiosa manifestazione europea per Club il contingente massimo possibile, a conferma di un movimento di vertice in continua ascesa, tra i leader della pallavolo internazionale.

Contestualmente, i posti in palio per la CEV Cup si riducono da due a uno, mentre resta uno il posto disponibile in Challenge Cup.

Tempestivamente, a dispetto del ritardo con il quale tale comunicazione è stata inviata dalla CEV, la Lega Pallavolo Serie A Femminile ha provveduto a riformulare il ranking di qualificazione alle Coppe Europee, già effettivo dalla stagione in corso.

1. Vincitrice Scudetto;
2. Prima classificata in Regular Season, se non vincitrice Scudetto;
3. Finalista Scudetto, se non prima classificata in Regular Season;
4. Vincitrice Coppa Italia, se non compresa nelle squadre ai punti 1, 2, 3;
5. Migliore piazzata al termine della Regular Season, escluse le squadre ai punti 1, 2, 3;
6. Migliore piazzata al termine della Regular Season, escluse le squadre ai punti 1, 2, 3, 5,

Alla Champions League, dunque, si qualificheranno le squadre ai punti 1, 2 e 3. Nel caso in cui una stessa squadra conquisti due dei tre traguardi ai punti 1, 2 e 3, il diritto alla partecipazione alla Champions League verrà attribuito alla migliore classificata in Regular Season non già qualificata.

La vittoria della Coppa Italia, in continuità con il recente passato, garantisce l’accesso alla CEV Cup. Qualora la vincitrice della Coppa Italia, ovvero l’Igor Gorgonzola Novara, dovesse acquisire il diritto a disputare la Champions League, alla CEV Cup accederebbe l’ulteriore squadra meglio classificata al termine della Regular Season, non già qualificata.

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Llona-Tavecchio-Stanković-Pisapia
Llona-Tavecchio-Stanković-Pisapia

È cominciata  l’ultima tappa di avvicinamento alla Finale UEFA Champions League 2016 in programma per il 28 maggio allo Stadio San Siro ‘Giuseppe Meazza’, uno degli appuntamenti più importanti e attesi del calcio mondiale.

Il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha infatti ricevuto  dalle mani del primo vicepresidente della UEFA, Villar Llona, la Coppa che verrà consegnata alla squadra campione del 2016. Un trofeo prestigioso che i milanesi potranno ammirare da vicino nella Sala Alessi di Palazzo Marino da venerdì 22 a domenica 24 aprile.

Sono inoltre previsti tantissimi eventi dal 26 al 29 aprile in luoghi simbolo di Milano: un percorso dedicato ad eventi UEFA da Piazza Duomo al Castello, dove le vecchie glorie del calcio mondiale si sfideranno in un campo di gioco speciale, una grande serata alla Scala per gli ospiti UEFA aperta ai bambini delle associazioni sportive milanesi. Inizia così il countdown di attesa della 61a Finale.

“Per Milano è un grande onore ospitare la Finale di Champions League nello stadio di San Siro, caro ai tifosi milanesi, noto ai tifosi di tutto il mondo e rinnovato per questo importante appuntamento. La città è pronta a ospitare un altro grande evento internazionale – ha dichiarato il Sindaco Giuliano Pisapia nel corso della cerimonia di consegna della Coppa – che attirerà decine di migliaia di persone.
Tifosi e turisti che verranno a visitare una capitale della cultura europea sempre più attraente e ai primi posti nelle classifiche del turismo.
Tanti eventi complementari alla Finale nei luoghi simbolo di Milano contribuiranno a rendere indimenticabile questa edizione della Champions per la UEFA, i suoi ospiti e i tifosi. Saranno giorni di emozioni e allegria. Ma soprattutto, sono certo, le squadre finaliste regaleranno a milioni di persone collegate da tutto il mondo uno spettacolo di altissimo livello. Vinca il migliore”.

“Abbiamo lavorato tanto in questi anni – ha affermato Chiara Bisconti, Assessora al Benessere e Sport, presente alla consegna della Coppa UEFA. La cerimonia di oggi ci lancia verso l’ultimo miglio in vista della Finale di Champions. Milano, per noi, vince comunque”.