Moda e giovani, premiazioni di ‘Fashion graduate Italia’

Premiazioni di 'Fashion graduate Italia'
Premiazioni di ‘Fashion graduate Italia’

“I giovani rappresentano il nostro futuro: Regione Lombardia crede fermamente nella loro creativita’ e voglia di emergere in settori cosi’ competitivi come la moda e il design. Grazie a ‘Fashion Graduate Italia 2019′ esaltiamo il ‘Genio’ dei nostri talenti, valorizzando un’eccellenza del Made in Italy che tutto il mondo ci invidia”.

L’evento – E’ questo il messaggio che Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, ha lanciato alla cerimonia di premiazione del contest di ‘Fashion Graduate Italia 2019′. L’evento, organizzato dalle scuole della Piattaforma Sistema Formativo Moda, si e’ svolto a Milano dal 27 al 30 ottobre ed e’ stato contrassegnato da un ricco cartellone di sfilate, talk, esposizioni, workshop, incontri tra studenti e imprese per favorire l’incontro tra domanda ed offerta.

Generazione creativa – “I riconoscimenti a questi ragazzi – ha sottolineato Lara Magoni – testimoniano per l’ennesima volta che la moda in Lombardia puo’ contare su una generazione di creativi di alto livello. Da sempre Regione Lombardia sostiene concretamente l’aspetto formativo e l’impegno di tanti giovani che hanno voglia di mettersi in gioco e confrontarsi con un mondo selettivo e fortemente concorrenziale. In tal senso, eventi come ‘Fashion Graduate’ rispondono appieno alla ‘mission’ che mi sono data come assessore: permettere ai designer lombardi di entrare in contatto diretto con le imprese e le istituzioni, creando un canale privilegiato per dimostrare tutte le loro capacita'”.

La ricerca – Secondo una ricerca di Altagamma, fondazione che dal 1992 riunisce le migliori imprese dell’Alta Industria Culturale e Creativa, entro il 2023 l’Italia avra’ bisogno di 236.000 nuovi professionisti per il settore del lusso (sulla base delle Rapporti di Unioncamere relativi al 2018 e allo scenario previsionale 2019-2023). Nel settore del fashion, che raggruppa abbigliamento, tessile, pelli, la richiesta su base quinquennale sara’ di 46.400 unita’ (compreso l’ambito della gioielleria): i piu’ ricercati saranno i tecnici specializzati di calzature, pelletteria, sartoria e maglieria, i tecnici del tessuto e i prototipisti. Tuttavia, solo il 30% degli studenti italiani sceglie una scuola tecnica e il 15% una scuola professionale.

Parola chiave: formazione – “Ecco perche’ diventa fondamentale puntare sempre di piu’ sulla formazione: in tal senso, come Regione Lombardia daremo il via ad una serie di iniziative per sensibilizzare i giovani a scegliere il settore del fashion per puntare ad un avvenire di prestigio e con notevoli opportunita’ occupazionali”, ha aggiunto l’assessore Magoni.

In particolare, l’assessore Magoni ha premiato gli studenti degli ultimi due anni dei licei e degli Istituti tecnici professionali, una vetrina per i giovanissimi che hanno presentato progetti, disegni, abiti ed accessori da loro realizzati. Un contest che ha visto la partecipazione di decine di scuole da tutta Italia, con oltre 70 progetti presentati per un evento, Fashion Graduate Italia, che ha fatto registrare oltre 5 mila visitatori, con numerose sfilate da parte dei maggiori istituti italiani nell’ambito del fashion (Accademia Costume & Moda, Accademia della Moda, Accademia di Brera, Accademia Euromediterranea, Accademia Galli, Accademia Euromediterranea, Accademia Koefia, AFOL Moda Milano, Arsutoria School, Cercal, Domus Academy, Ferrari Fashion School, IED Moda, Istituto Marangoni, Istituto di Moda Burgo, Istituto Modartech, Istituto Secoli, ITS Machina Lonati, LABA Libera Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia Belle Arti, Next Fashion School, Politecnico Calzaturiero).

Le imprese Lombarde – A dimostrazione dell’importanza nevralgica del settore della moda anche per Regione Lombardia, vi sono i numeri: come emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati registro imprese, Aida – Bureau van Dijk e Istat 2018 e 2017, le imprese attive nel settore della moda in Lombardia sono quasi 34.000, di cui oltre 13 mila nella produzione moda, 16 mila nel commercio e 4.500 nel design. Occupano 209 mila addetti per un business di 36 miliardi di euro all’anno. Dopo Milano, che e’ prima con oltre 13 mila imprese, vengono Brescia (3.824), Bergamo (3.318) e Varese (3.258). Circa 2.500 le imprese, invece, a Como e Monza Brianza.

Per addetti, dopo Milano, vengono Bergamo con 20 mila, Brescia, Como e Varese con circa 16 mila e Monza Brianza con quasi 10 mila. Numeri importanti anche per l’export, con la performance della Lombardia addirittura migliore rispetto alla media nazionale: la nostra regione esporta infatti prodotti per un totale di 13.7 miliardi di euro annui, +5.5% rispetto al totale nazionale.