Siccità

Angelo-Bonelli
Angelo-Bonelli

“ I fiumi e i laghi del nostro paese sono in un’avanzata fase di siccità e la desertificazione sta conquistando parti sempre più consistenti del nostro territorio, ci troviamo di fronte ad un’emergenza nazionale e ad una questione di sicurezza nazionale.”

Lo denuncia Angelo Bonelli dei Verdi che aggiunge. “Il livello del fiume Po’ è sceso di 5,5 metri con una diminuzione del 70% dei suoi afflussi di acqua, fiumi e laghi sono in secca per una diminuzione delle precipitazioni di pioggia e neve di oltre il 50%, il lago Maggiore si sta svuotando e mancano all’appello almeno 300 milioni di metri cubi di acqua, il lago di Como ha un deficit di 95 milioni di metri cubi di acqua e si sta abbassando di livello, stessa situazione in Piemonte e Veneto e altre regioni specialmente del Nord.”

“ Questa drammatica situazione –continua l’esponente dei Verdi- che accade in pieno inverno e rischia di avere conseguenze gravi nei prossimi mesi, non fa notizia e non porta il governo ad adottare misure urgenti, ci troviamo a dovere fare i conti con numeri moralmente scandalosi.”

“Ogni secondo – denuncia Bonelli – perdiamo dalle nostre tubature colabrodo 110 mila litri al secondo di acqua potabile, una quantità che potrebbe dare da bere a 40 milioni di persone con un danno da 4,6 miliardi di euro all’anno incluso il costo dell’energia utilizzato per captare e potabilizzare l’acqua.”

“Per l’obsolescenza della rete idrica –afferma l’ecologista- gli investimenti realizzati nel nostro paese per rimodernare gli acquedotti sono tra i più bassi del continente: 32 € l’anno per abitante a fronte della Francia che ne investe 88, il Regno unito 102 e la Danimarca 129 (dati Utilitalia). “

“Siccità significa desertificazione e secondo i dati Ispra e Cnr la Sicilia ha una superficie che si avvicina al 70% del proprio territorio a rischio desertificazione seguita da regioni come Puglia. Lega e M5S smettano di litigare e invece di approvare norme che aggrediscono il territorio lavorino per fare un CdM sulla siccità e desertificazione perché questa estate il rischio di razionare l‘acqua potabile sarà concreto.” Conclude Bonelli