Festival Toscano di Musica Antica

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È conosciuta in tutto il mondo per la sua torre. Ma Pisa è custode di molti altri tesori architettonici e paesaggistici che la 23esima edizione del Festival Toscano di Musica Antica, curato da Fondazione Teatro di Pisa e l’ensemble in residenza Auser Musici con la direzione artistica di Carlo Ipata, abbinerà dal 30 agosto al 2 settembre 2018 a perle musicali di rara bellezza.

L’idea sottesa a tutta la manifestazione è quella di un viaggio musicale attraverso il Romanico Pisano, una sorta di itinerario culturale a 360° per regalare un’esperienza unica nel cuore di Pisa.

Ogni giornata del festival prevede una visita guidata la mattina, un concerto pomeridiano, una degustazione enogastronomica e il grande concerto serale con alcuni tra i più importanti nomi italiani della scena musicale antica.

Per il concerto inaugurale, giovedì 30 agosto presso la Chiesa di San Michele in Borgo, l’ensemble Auser Musici eseguirà in prima mondiale un’opera di Antonio Vivaldi appena scoperta a Pisa proprio da Carlo Ipata.

I giorni successivi prevedono una visita guidata del centro storico della città, una visita guidata all’interno del Parco di San Rossore, il secondo parco della Toscana per dimensioni, e una serie di degustazioni all’interno di cantine ed agriturismi del territorio.

Tra gli artisti ospiti dei concerti serali, tra gli altri, La Reverdie (ensemble specializzato in musica medievale), Odechaton (pluripremiato ensemble vocale) e l’ensemble Aurora, diretto da Aaron Carpene.

Gli scenari saranno soprattutto quelli delle chiese e basiliche che si affacciano lungo il corso del fiume Arno: la mistica geometria di San Sepolcro, la pura solitudine di San Piero a Grado, la prospettiva escheriana di San Michele degli Scalzi, la laica sacralità di Santo Stefano dei Cavalieri e ancora le tarsie e capitelli di Biduino di San Paolo all’Orto, la semplicità tutta “romanica” di Sant’Andrea.