“Grand Tour d’Italia a piccoli passi” di Philippe Daverio

Philippe Daverio
Philippe Daverio

Sulla scorta del grande successo de La Buona Strada, dedicato agli itinerari in Lombardia, Philippe Daverio ci fa da cicerone attraverso le bellezze del nostro Paese, in una sorta di “visita guidata” di quel museo diffuso che è l’Italia: chiese, monumenti, gallerie e opere d’arte.

I  luoghi – noti, meno noti o decisamente insoliti – sono scelti e raccontati in maniera non sistematica, in base ai viaggi e agli interessi che l’autore ha coltivato negli anni,
viaggiando in Italia per il suo lavoro di autore, professore e conferenziere.

Un volume che supera il meccanismo un po’ schematico della guida turistica e si propone come un itinerario suggestivo e visionario, un viaggio “lento” alla
scoperta di volta in volta di un aspetto storico o artistico che racconta un pezzo della storia culturale del nostro Paese.

In libreria dal 20 novembre

Festival Toscano di Musica Antica

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È conosciuta in tutto il mondo per la sua torre. Ma Pisa è custode di molti altri tesori architettonici e paesaggistici che la 23esima edizione del Festival Toscano di Musica Antica, curato da Fondazione Teatro di Pisa e l’ensemble in residenza Auser Musici con la direzione artistica di Carlo Ipata, abbinerà dal 30 agosto al 2 settembre 2018 a perle musicali di rara bellezza.

L’idea sottesa a tutta la manifestazione è quella di un viaggio musicale attraverso il Romanico Pisano, una sorta di itinerario culturale a 360° per regalare un’esperienza unica nel cuore di Pisa.

Ogni giornata del festival prevede una visita guidata la mattina, un concerto pomeridiano, una degustazione enogastronomica e il grande concerto serale con alcuni tra i più importanti nomi italiani della scena musicale antica.

Per il concerto inaugurale, giovedì 30 agosto presso la Chiesa di San Michele in Borgo, l’ensemble Auser Musici eseguirà in prima mondiale un’opera di Antonio Vivaldi appena scoperta a Pisa proprio da Carlo Ipata.

I giorni successivi prevedono una visita guidata del centro storico della città, una visita guidata all’interno del Parco di San Rossore, il secondo parco della Toscana per dimensioni, e una serie di degustazioni all’interno di cantine ed agriturismi del territorio.

Tra gli artisti ospiti dei concerti serali, tra gli altri, La Reverdie (ensemble specializzato in musica medievale), Odechaton (pluripremiato ensemble vocale) e l’ensemble Aurora, diretto da Aaron Carpene.

Gli scenari saranno soprattutto quelli delle chiese e basiliche che si affacciano lungo il corso del fiume Arno: la mistica geometria di San Sepolcro, la pura solitudine di San Piero a Grado, la prospettiva escheriana di San Michele degli Scalzi, la laica sacralità di Santo Stefano dei Cavalieri e ancora le tarsie e capitelli di Biduino di San Paolo all’Orto, la semplicità tutta “romanica” di Sant’Andrea.

E-state in Via Spluga

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L’estate è arrivata in Via Spluga e il prossimo 9 giugno si vedrà l’inaugurazione del meraviglioso percorso escursionistico che ogni anno richiama visitatori da tutto il mondo, desiderosi di ammirare le bellezze naturali e culturali della storica via mercantile.

Tanto movimento e avventure all’aria aperta sono i capisaldi dell’estate 2018 in Via Spluga.

Ogni estate ha i suoi trend e nel 2018 il vero must saranno le vacanze dedicate allo sport e alla cura di corpo e mente: trekking, natura e benessere sono gli ingredienti perfetti per chi vuol stare al passo con le tendenze.

Infatti quest’estate, secondo l’Osservatorio Nazionale del Turismo, il 55% dei turisti sceglierà delle mete legate al detox, alla corsa e alla mindfulness… e la Via Spluga diventa allora la destinazione ideale per vivere un viaggio di puro movimentoe di rigenerazione in territori mozzafiato.

Possenti montagne, laghi cristallini e infinite distese di verde rappresentano la Via Spluga, un sentiero escursionistico-culturale nelle Alpi Centrali percorribile dal 9 giugno al 21 ottobre, che da secoli unisce le due località di Thusis (Svizzera) e Chiavenna (Italia), abitata da popoli grigionese, reto-romancio, walser e lombardo.

L’itinerario comprende circa 65 km e ripercorre più di 2.000 anni di storia a contatto con un suggestivo paesaggio montano di borghi storici, gole impressionanti e terme rigeneranti.

Il cammino inizia dalla cittadina di Thusis, nel Canton del Grigioni, in direzione dell’emozionante Gola della Viamala, scegliendo di percorrere la Via Traversina, un sentiero di pura adrenalina fatto di continui saliscendi fino a giungere all’omonimo ponte sospeso di 60 m da cui si può godere di una vista indimenticabile.

Le fatiche del trekking saranno ricompensate una volta giunti alle rigeneranti terme di Andeer, prima di proseguire il viaggio verso il punto più alto della Via Spluga, il famoso Passo dello Spluga a 2.115 m di quota.

Valicato il confine, l’Italia e la Valchiavenna danno il benvenuto: il bellissimo centro montano di Montespluga a “soli” 1.900 m e il borgo di Campodolcino fanno da cornice al magnifico scenario della frontiera.

Giungendo alla Gola del Cardinello, il percorso diventa una palestra a cielo aperto con salite, strapiombi, fessure e falesie naturali per mettersi in gioco e praticare sport in un contesto di pregio inimitabile.

Tappa finale del viaggio è la cittadina di Chiavenna, meta ideale per gustare le prelibatezze valchiavennasche nei tradizionali crotti oppure per scoprire le bellezze dei suoi edifici storici. Inoltre, Chiavenna costituisce il punto di partenza per avventure a tutto sport come running tra i sentieri di montagna oppure canyoning nelle limpidi acque dei torrenti limitrofi.

L’itinerario a tappe della Via Spluga è indicato a chi ama la montagna e il trekking, particolarità per cui bisogna avere una buona prestanza fisica e un equipaggiamento adeguato. Grazie alla pratica app disponibile per iOS e Android, il cammino è reso più interattivo e coinvolgente con immagini, mappe e informazioni utili per affrontare il viaggio.

Mensile “Bell’Italia” – Speciale Palermo

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BELL’ITALIA, il mensile di Cairo Editore diretto da Emanuela Rosa-Clot, è in edicola con un allegato speciale dedicato alla scoperta di Palermo, destinazione unica nel Mediterraneo e in carica come Capitale Italiana della Cultura.

Proprio questo riconoscimento per il 2018 suggella la rinascita del capoluogo dell’isola maggiore. Sempre più accogliente e apprezzata da visitatori italiani e stranieri, Palermo è tornata ad essere considerata tra le grandi città d’arte con il suo sguardo rivolto all’intero Mediterraneo, culla delle civiltà che hanno definito la sua anima.

Lo speciale monografico di 72 pagine raccoglie servizi che, grazie anche alle foto di una città dai mille volti, raccontano le tante sfaccettature di Palermo: i capolavori arabo normanni, il trionfo del barocco e dei suoi stucchi, le ville e i palazzi liberty, il verde con l’orto botanico e i giardini urbani, la biennale d’arte.

Un’attenzione particolare è dedicata anche ai sapori della città: partendo del cibo da strada dei mercati storici, passando per i ristoranti gourmet, per arrivare ai dolci del convento di Santa Caterina.

“Quando una città riparte lo si sente nell’aria. Tornare a Palermo dopo qualche anno mi ha dato proprio questa impressione – dichiara Emanuela Rosa-Clot – Questo accade anche grazie a chi ha messo la cultura al centro dell’azione politica. Nel 2018 Palermo è Capitale Italiana della Cultura, ma bisognerebbe dire delle culture: dai Fenici ai Greci, dagli Arabi agli ebrei, tutti rappresentati nel logo di Palermo Capitale. Quando una città riparte bisogna esserci”.

Questo l’invito al viaggio del direttore di BELL’ITALIA, in un itinerario urbano imperdibile che sintetizza il crogiolo di culture che hanno reso e rendono Palermo una città unica.

“Percorri la Valmalenco” e “Ponte in Fiore”

Ponte in Valtellina
Ponte in Valtellina

Le temperature che oggi hanno quasi raggiunto i 30° tra Sondrio e Valmalenco sono il miglior viatico per le manifestazioni del fine settimana.
Due le iniziative di particolare richiamo turistico: “Percorri la Valmalenco” domenica 22 aprile (ultravalmalenco.com) e gli eventi della Ponte in Fiore che si allungano fino al 25 aprile.

La prima si divide in due: per runner e per famiglie. Partendo dalla corsa non competitiva (minimo 14 anni) lungo il rinnovato e panoramico sentiero Rusca, con partenza a Sondrio, in piazza Campello, e arrivo a Chiesa in Valmalenco, in via Roma.

Il percorso ha una lunghezza di 15,8 km e un dislivello positivo di 800 m. Per le famiglie invece prevista una camminata non competitiva di 6 km con partenza da Torre di Santa Maria. Per i partecipanti di entrambe previsti pettorale, pacco gara, pranzo al palazzetto di Chiesa in Valmalenco e servizio bus per il ritorno.

Ma il clima già estivo permetterà di godere appieno anche lo splendido borgo di Ponte in Valtellina, partecipando ai vari appuntamenti previsti dalla “Ponte in Fiore”. In particolare sabato alle 21 con gli incontri corali presso la Chiesa di S. Ignazio con il coro Vetta di Ponte in Valtellina , il coro Croz Corona della Val di Non e il coro Stelvio dell’Alta Valtellina.

Da non perdere domenica alle 14 la passeggiata di primavera attraverso l’agro pontese. Un fantastico itinerario nel paese con soste allietate da musica e prodotti tipici, con arrivo nel giardino di casa Patrizi, con rinfresco.

Per gli altri eventi dei giorni successivi: www.sondrioevalmalenco.it/00_home/ponte_in_fiore.htm
Ricordiamo che dal 25 aprile riparte “Rent Bike Palù” per ammirare sulle due ruote i panorami e i paesaggi mozzafiato tra Sondrio e Valmalenco attraverso il Sentiero Rusca, le piste ciclabili di Lanzada e del parco di Vassalini, il pump-track di Caspoggio, la Via dei Terrazzamenti, i sentieri della Valmalenco e il Sentiero Valtellina. Dove? Presso gli Info Point di Sondrio (via Tonale) e di Chiesa in Valmalenco (località Vassalini).