Francesca Gambarini e Geas: le strade si dividono

gambarini francesca
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Le strade, molto spesso, sanno essere metafore della vita. Possono correre larghe e dritte per chilometri, essere strette e tortuose, presentare salite ripide e offrire morbide discese. “Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo” scriveva Jack Kerouac, uno che di strade se ne intendeva.

Però nessuna strada, che sia reale o metaforica, può fare il giro del mondo scorrendo da sola da par suo, senza mai incontrare altre strade simili a lei. Che sia larga o stretta, è destino che prima o poi ogni strada debba incrociarne altre, conducendo quindi a dei bivi.

E a quel punto la scelta può essere solo una: continuare sul percorso seguito fino a quel punto, oppure provare ad imboccare la nuova strada che il bivio ci offre.

Dopo anni percorsi su una strada che ha regalato paesaggi e cammini indimenticabili, una delle nostre compagne di viaggio storiche ha incontrato un bivio e ha deciso di provare a vedere che effetto fa camminare su una strada diversa, verso una nuova meta, con altri compagni di viaggio.

Dalla prossima stagione Francesca Gambarini non seguirà più il viaggio del Geas ma ne intraprenderà uno nuovo, diverso, ma che le auguriamo possa essere pieno di gioie e momenti positivi come lo è stato il lungo e indimenticabile pezzo di strada che abbiamo percorso assieme.