Il Comitato Internazionale Olimpico al Master Sport sull’Università Bicocca

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Venerdì 26 Gennaio 2018 (ore 14.00) all’Università degli Studi di Milano–Bicocca (Edificio U6, 4° piano, Sala Redolfi, Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1 a Milano) il Prof. Francis Gabet, Direttore della Foundation “Culture and Olympic Heritage” del CIO (Comitato Internazionale Olimpico), “salirà in cattedra” alla 16ª Edizione del Master Universitario in “Sport Management, Marketing and Society” (vedi sito: https://www.unimib.it/open/news/Master-Sport-Management-Marketing-and-Society/8239444518163202601) del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dove terrà, ai 33 futuri Manager dello sport, una Master Class in lingua inglese (aperta al pubblico e ai media) sul tema “La gestione e la comunicazione dei programmi e delle attività culturali del Comitato Internazionale Olimpico” (Per partecipare è necessaria la prenotazione via e-mail a master.sportmanagement@unimib.it)

Nell’ottica di una consolidata partnership, il 16 Febbraio, gli iscritti al Master saranno ospiti, presso la sede del CIO a Losanna, per una giornata di studio organizzata dal Prof. Franco B. Ascani, coordinatore del Master e Membro della Commissione Cultura ed Educazione Olimpica del CIO per avviare una ricerca congiunta sul tema “Cultura, Sport e Società”, che sarà approfondita con uno stage di tutti gli iscritti a Barcellona in Aprile.

Il Master (certificato ISO 9001) conferisce 66 Crediti Formativi Universitari e offre, con un taglio adeguato alle attuali esigenze del mercato sportivo, una specializzazione per creare nuove professionalità approfondendo la conoscenza e l’analisi critica delle strategie per il business dello sport e dei relativi aspetti socioeconomici e manageriali.

Il Piano didattico è sviluppato da 52 qualificati docenti di livello nazionale ed internazionale, testimonial e campioni dello sport attraverso applicazioni, stage personalizzati di 4 mesi proposti dall’Ateneo, elaborazioni, esercitazioni, tavole rotonde, ricerche, attività pratiche e case history di esperienze aziendali. Le prospettive occupazionali del Master sono pari all’81% (dati relativi ai 350 iscritti nella storia del Master).