
Dall’11 al 14 maggio 2017 al Teatro Strehler
Soudain l’été dernier
Improvvisamente l’estate scorsa
Stéphane Braunschweig al Piccolo Teatro di Milano
con l’affascinante, enigmatico testo di Tennessee Williams
Uno spettacolo prodotto dall’Odéon di Parigi
Venerdì 12 maggio, incontro con il regista
Nell’ambito delle iniziative per i 70 anni del Piccolo
25.500 giorni di Teatro
Improvvisamente l’estate scorsa… cos’è successo veramente?
L’opera di Tennessee Williams si sviluppa come un’inchiesta, non
poliziesca ma umana, sulla morte del poeta Sébastien Venable.
Come decifrare un racconto che somiglia a una terrificante allucinazione?
L’Odéon di Parigi è, come il Piccolo, Teatro d’Europa. Realtà gemella. E lo è perché nel
1990 uno speciale statuto ne sancì lo status, per impulso di Giorgio Strehler, che allora lo
dirigeva. Negli anni, l’Odéon ha portato al Piccolo sette spettacoli: sei ospiti Jeux de
femmes di Zanussi nella regia di Brockhaus (1990), Orlando di Virginia Woolf firmato da
Bob Wilson (1994), Il giardino dei ciliegi diretto da Lev Dodin (1998), l’Orestea di
Eschilo per la regia di Georges Lavaudant (1999), Quartett di Heiner Müller, altro
capolavoro di Wilson (2006) e L’école des femmes di Molière regia di Jean-Pierre Vincent
(2009). Coprodotto con il Piccolo era invece il settimo, Le retour di Pinter diretto da Luc
Bondy (2012/13). Stéphane Braunschweig ha messo in scena al Grassi di via Rovello, nel
1999, Il mercante di Venezia di Shakespeare, una produzione del Piccolo che vedeva tra
gli interpreti Paolo Calabresi, Roberto Herlitzka, Laura Marinoni e Roberto Trifiro'.
Non è quindi un caso se l’Odéon torna al Piccolo nel maggio 2017, in coincidenza con
l’anniversario della fondazione.
“Mi approccio per la prima volta a Tennessee Williams” scrive Stéphane Braunschweig
“Dopo Čechov, Pirandello e soprattutto Ibsen, era naturale e, per dirla così, inevitabile il
mio desiderio di esplorare l’opera del più grande drammaturgo americano del ventesimo
secolo. Improvvisamente l’estate scorsa è un’opera poco rappresentata a teatro in Francia,
soprattutto conosciuta grazie al film di Mankiewicz. Quello che mi appassiona è il modo
in cui la realtà si svela sotto le sembianze del più terrificante dei fantasmi”.
L’incontro
Venerdì 12 maggio, ore 17, al Chiostro ‘Nina Vinchi’ (via Rovello 2), Stéphane
Braunschweig, incontra il pubblico. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti
disponibili. Prenotazione online sul sito www.piccoloteatro.org
In collaborazione con Institut Français Milano.
Piccolo Teatro Strehler (Largo Greppi – M2 Lanza), dall’11 al 14 maggio 2017
Soudain l’été dernier
Improvvisamente l’estate scorsa
di Tennessee Williams
regia e scene Stéphane Braunschweig
traduzione francese Jean-Michel Déprats e Marie-Claire Pasquier
collaborazione artistica Anne-Françoise Benhamou
collaborazione alle scene Alexandre de Dardel
costumi Thibault Vancraenenbroeck
luci Marion Hewlett
suono Xavier Jacquot
video François Gestin
trucco e acconciature Karine Guillem
assistente alla regia Amélie Énon
assistente alle scene Lisetta Buccellato
con (in ordine alfabetico)
Jean-Baptiste Anoumon, Océane Cairaty, Virginie Colemyn, Boutaïna El Fekkak,
Glenn Marausse, Luce Mouchel, Marie Rémond
produzione Odéon-Théâtre de l’Europe
con il sostegno del Cercle de l'Odéon
Spettacolo in lingua francese con sovratitoli in italiano
Suddenly Last Summer by Tennessee Williams
Soudain l'été dernier è presentato d’intesa con The University of the South, Sewanee, Tennessee
L’autore è rappresentato nei paesi di lingua francese da Renauld & Richardson, info@paris-mcr in collaborazione
con Casarotto Ramsay Ltd, London.
Orari: giovedì e sabato ore 19.30; venerdì ore 20.30; domenica ore 16.
Durata: un’ora e 40 minuti senza intervallo
Prezzi: platea 40 euro, balconata 32 euro



