IX Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di Seta Nera

tulipani di seta nera
tulipani di seta nera

Si è svolta venerdì 29 e sabato 30 Aprile, alla Casa del Cinema di Roma, la rassegna cinematografica del Festival Tulipani di Seta Nera (TSN), due giorni in cui i cortometraggi hanno suscitato tanto interesse ed entusiasmo del pubblico di giurati e appassionati di cinema, per la capacità da parte dei registi finalisti di trattare importanti tematiche sociali. Pregiudizi  razziali, la realtà delle case di riposo, l’integrazione, il concetto di famiglia, la rinascita dopo un errore pagato con il carcere, le ossessioni, la capacità di ricominciare dopo aver perso il lavoro a 50 anni, questi solo alcuni dei temi trattati.

La manifestazione si apre con il corto “Sexy Shoppping” di Antonio Benedetto e Adam Selo a cui la giuria tecnica assegna il “Premio per il miglior documentario”, consegnato dalla giurata Caterina D’Amico. Secondo partecipante “Fate come a casa vostra” di Henry Fanfan Latulyp, conquista il “Premio per il miglior attore” a Henry Fanfan Latulyp ritirato dal produttore e attore del corto Adam Selo e consegnato dal Produttore del Festival TSN Diego Righini. Terzo cortometraggio ed essere proiettato “Hey You!” di Maria Rosa Omaggio. E’ poi il turno di “Ho appena fatto un sogno” di Javi Navarro, riceve il “Premio miglior sceneggiatura” consegnato dalla giurata Chiara Tozzi. A chiudere la mattinata di rassegna il cortometraggio “Gemma di maggio” di Giuliana Giacomelli e Lorenzo Giovenga.

La giornata non termina però qui: il Festival TSN ospita in anteprima la proiezione del film “Come saltano i pesci” di Alessandro Valori; presenti in sala il regista, del Produttore Mario Tordini e il cast in sala composto da Brenno Placido, Maria Paola Rosini, Simone Riccioni, Marianna Di Martino, Maria Chiara Centorami, Sarah Maestri. Al Termine della proiezione una lunga intervista con Laura Delli Colli. Al regista Alessandro Valori viene consegnata dall’ideatrice del Festival TSN Paola Tassone e dal Protuttore del Festival TSN Diego Righini  una Menzione Speciale, Sorriso Diverso.

La seconda giornata di rassegna del Festival vede la proiezione del cortometraggio “No Limits” di Christian Marazziti, segue “Rosa” di Alessio Di Cosimo che va il “Premio come Miglior Colonna Sonora” consegnato dal Direttore Musicale TSN Vince Tempera.

E’ poi il momento di “Mia” di Michele Leonardi. Quarto cortometraggio proiettato è “Sinuaria” di Roberto Carta che conquista il “Premio Cultura della Legalità” consegnato dalla Presidente del Festival TSN Elda Ferri e il “Premio Miglior Musiche Originali” consegnato da Paolo Dossena.

Al centro della rassegna si sono svolte due importanti Tavole Rotonde con focus: la “Cultura della Legalità”, moderata dal Produttore del Festival Diego Righini, parte dal presupposto che in questo momento storico  l’Italia è un Paese malato, nel quale troppe persone vivono con il dubbio se credere nella battaglia costante tra il bene e il male ma anche la legge a volte è malata.

I ‎giovani combattono ogni giorno in una società fragile, la maggioranza vuole una società del merito per gli onesti, ma sono tentati da alcuni miti che raggiungono il successo con scorciatoie fuori dalle regole. Chi rispetta le regole e le leggi è fuori moda? L’onesto vince su questa terra o deve aspettarsi solo un premio nell’Aldilà?

Questi i temi affrontati con gli illustri ospiti della Tavola Rotonda sulla Legalità con gli ospiti: Elda Ferri, Presidente TSN, Giancarlo Capaldo, Procuratore Generale Aggiunto di Roma, Raffaele Guariniello – già Magistrato della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, Franco Bettoni, Presidente ANMIL Onlus, Francesca Valtorta, attrice in “Squadra Antimafia”, Ivan Castiglione – attore dello spettacolo teatrale “Gomorra”.

A seguire la Tavola Rotonda sulla “Cultura del Lavoro”, che affronta le ambivalenze del mondo del lavoro: il lavoro nobilita della persona, tramite l’impegno e il sacrificio che permettono di raggiungere molti risultati e conoscenza. Ma esistono, oggi, i mestieri per le persone competenti e professionali?

C’è posto per ognuno di noi nella società del lavoro? Un tema di grande attualità affrontato con gli ospiti: Elda Ferri, Presidente TSN, On. Monica Gregori, Componente Commissione XI Lavoro, Marco Sabetta, D.G. del Salone del Mobile di Milan, Franco Lattanzi, Imprenditore industria carni, Stefano Consiglio – regista docufilm “L’uomo flessibile”, Luca Bellino e Silva Luzi, registi del docufilm “L’arte della guerra”.

Riapre le proiezioni “Fiori di Carta” di Federica Salvatori, che vince la sezione  “Valore sul Lavoro” premio consegnato da Franco Bettoni, Presidente ANMIL, si continua poi “Niger: Terra di Transito” di Pierre Tsapgueu Sonna. Viene poi proiettato “L’amante Sjogren” di Maurizio Rigatti a cui va il “Premio come migliore attrice” aDaniela Poggi, consegnato dall’ideatrice del Festival TSN Paola Tassone. Infine sullo schermo “Family” di Matteo Florio e “Kandia”di Jean Hamado Tiemtorè a cui va il “Premio Capacità d’Integrazione delle Religioni” consegnato da Monsignore Luigi Casolini. Chiude la giornata di proiezioni il cortometraggio fuori concorso “L’Annunciazione” di Stefano Delle Cave.

Non c’è tempo di fermarsi alla Casa del Cinema che subito inizia il concorso presentato da Serena Gray per il #SocialVideoClipTSN. In gara sei videoclip, selezionati dall’esperienza del Direttore Musicale TSN Vince Tempera che esprime molta gioia per la particolare sezione e consegna il “Premio al miglior #SocialClipTSN” a “Lo scorpione Ubriaco” cantato da Rocco Spagnoletta e Dario Vista e I Musicanovella, regia di Marcello Di Not. Infine il Produttore del Festival TSN, Diego Righini, consegna il “Premio alla Migliore Canzone” a “Nuove Identità” di Linda D, regia di Alfonso Alfieri.

Il Teatro Olimpico riapre i battenti e accoglie la serata di premiazioni per la conclusione della nona edizione del Festival Internazionale del Film Corto: “Tulipani di Seta Nera”. A presentare il Gala, Giancarlo Magalli e Metis Di Meo, che hanno intrattenuto una sala gremita di un pubblico di oltre ottocento persone.

Tanti gli amici dei Tulipani accorsi a sostenere il cinema sociale, tra cui: Enrico Brignano e Flora Canto, Giucas Casella, Silvia D’Amico, Enrico Vanzina, Giulio Base e Tiziana Rocca, Clayton Norcorss Mercedes Lambre, Pasquale Di Nuzzo, Elda Ferri, Greta e Giorgia Berti, Selene Caramazza, Cecile, Enrica Tara, Sara Galimberti, il maestro Vince Tempera, Fanny Cadeo, Nadia Rinaldi, Leopoldo Mastelloni, Roberta Giarrusso, Giorgio Borghetti, Metis Di Meo, Giancarlo Magalli, Daniela Poggi, Gabriele Rossi, Maria Rosario Omaggio, Ivan Castiglione, Roberta Beta, Antonio Zequila, Adriana Russo, Carlotta Antonelli, Elena Russo, Maurizio Mattioli, Beppe Convertini, Emanuela Tittocchia, Linda Batista.

Diversi momenti musicali hanno scandito l’evento: ad aprire la serata Sara Galimberti che presenta in esclusiva la canzone “Siamo noi quei fiori rari”, scritta con il Direttore Musicale del Festival TSN, il maestro Vince Tempera. Sale poi Cecile con il brano di denuncia di Sanremo Giovani 2016, “N.E.G.R.A” e direttamente da X Factor Enrica Tara con “I Found you” scritto dal suo giudice Skin.

Il cinema è però il protagonista indiscusso della serata, a partire dalla madrina dell’evento, Roberta Giarrusso e il padrino Giorgio Borghetti, volti della nona edizione del Festival TSN. Esclusivi riconoscimenti per l’impegno sociale a registi e attori protagonisti della storia del cinema italiano: Enrico Brignano intrattiene la sala per la consegna del “Premio Sorriso diverso alla regia” a Giulio Base, in questi giorni al cinema con il film “La coppia dei campioni”; sale poi sul palco l’attrice protagonista del film e compagna di Brignano, Flora Canto. Maurizio Mattioli consegna all’amico di sempre, grande regista e narratore del cinema italiano, Enrico Vanzina, il “Premio alla carriera”.

Leopoldo Mastelloni consegna all’attrice Silvia D’Amico il “Premio migliore attrice esordiente”.
Momento di sensibilizzazione con la proiezione dello spot dell’Ente Nazionale Sordi (ENS) per la promozione dell’inserimento di sottotitoli nel cinema italiano: salgono sul palco gli attori protagonisti dello spot Ester Vinci e Mirko Di Marco e la vice presidente del Comitato Giovani Sordi Italiani ENS Valeria Olivotti.

Tutta la manifestazione, comprese le due giornate alla Casa del Cinema sono state fruibili ai sordi grazie ad interpreti di lingua LIS offerti dall’ENS.Ma i veri protagonisti della serata sono i registi finalisti, partecipanti con i loro cortometraggi alla rassegna cinematografica nelle due giornate alla Casa del Cinema della IX edizione del Festival Tulipani di Seta Nera.

Vince il Premio assegnato dalla Giuria di VariEtà TSN 2016 “Hey You!” di Maria Rosaria Omaggio: sale sul palco per la consegna del premio Sara Iannone insieme alla vincitrice come migliore attrice protagonista per il corto “L’amante di Sjogren”, Daniela Poggi.
Il premio della “Sezione speciale: Sorriso dell’Infanzia” va a “Ho appena fatto un sogno”, di Javi Navarro: a premiarlo, in esclusiva per il Festival TSN, il protagonista del film Disney “Tini – La Nuova vita di Violetta”, Pasquale Di Nuzzo. Javi Navarro vince anche il premio “Sorriso Nascente – opera prima”, consegnato da Carlo Brancaleoni, vice presidente della Giuria Tecnica del Festival.

Vince il “Premio Rai Cinema Channel” per il maggior numero di visualizzazioni sul sito di Rai Cinema “Il Fanatico” di Gianluca Lasarcina: consegna il premio per Rai Cinema Channel Federica Dello Jacono.
Infine, il Premio per il Miglior Cortometraggio della nona edizione del Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di Seta Nera va a “Sinuaria” di Roberto Carta.

Consegna il premio la Presidente del Festival Tulipani di Seta Nera Elda Ferri, insieme al produttore Diego Righini e l’ideatrice del Festival Paola Tassone: per Roberto Carta ritira il premio il distributore del cortometraggio Adam Selo della Elenfant Film.

In sala viene proiettato il cortometraggio che racconta la storia di Michele Murtas, un detenuto del carcere dell’Asinara il cui talento nel tagliare i capelli lo trasforma nell’idolatrato parrucchiere delle mogli di guardie e funzionari dell’istituto. Nel momento in cui a Murtas verrà accordata la libertà vigilata, si scatenerà un gran scompiglio nella tranquilla vita dell’isola.

Il Festival ringrazia Leonardo Jannitti Piromallo per il coordinamento organizzativo affiancato da: Caterina Tassone, Pietro Fantò, Francesca D’Onofrio, Eleonora Iacobone, Claudia Giuliani, Gianluca Di Civita.