Giubileo, presentato il Progetto Mit-Mibact

Senatore Riccardo Nencini
Senatore Riccardo Nencini

Nencini: Via Francigena sia inserita tra i patrimoni Unesco

Si è tenuta oggi a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la conferenza stampa di presentazione del progetto ‘La via Francigena tra mobilità e cultura’, realizzato dal Mit e dal Mibact, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, l’ENIT , l’Associazione Europea delle Vie Francigene e le Regioni in cui si sviluppa la Via Francigena: il Lazio, la Toscana, il Piemonte, l’Emilia Romagna e la Val D’Aosta. Il  vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, ha tenuto la conferenza stampa di presentazione insieme al Sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo, il Direttore Generale Turismo del Mibact, Francesco Tapinassi e il consigliere di amministrazione ENIT, Fabio Lazzerini. 

Il progetto è volto a valorizzare la Via Francigena del Nord, nel suo tratto dalla Val D’Aosta a Roma, in vista del Giubileo, con il potenziamento della mobilità, fruibilità e raggiungibilità del percorso nato nel primo millennio, quando i pellegrini attraversavano l’Europa per recarsi in preghiera a Roma: in seguito alla diffusione del “diario di Sigerico” – che prende il nome dall’Abate nominato vescovo di Canterbury nel 990 da Papa Giovanni XV – dove erano riportate le località attraversate con dettaglio e precisione, questo divenne un riferimento per molti pellegrini che cominciarono a ripercorrerne le tappe. Oggi il tratto italiano della Via Francigena, ovvero quello che va da dal Gran San Bernardo a Roma, è lungo all’incirca 945 km e complessivamente, da Canterbury a Roma, circa 2000 Km.

 

Attraverso il Portale www.italia.it, vetrina internazionale di riferimento sul turismo in Italia, vengono illustrate in un unico ‘contenitore’ web  la storia, come si articola oggi il percorso e tutte le informazioni utili, come i mezzi di trasporto, gli orari, la possibilità di utilizzare la mobilità elettrica.  Sono  state create pagine web per ogni Regione, tradotte in cinque lingue – immediatamente disponibile quella della Regione Lazio – che contengono i dati sul percorso suddiviso in tappe con una legenda/scheda e i relativi link ai mezzi di trasporto, gli eventi, i luoghi di culto.

 

“In vista del Giubileo di Roma – ha detto il vice ministro Nencini – offriamo ai pellegrini un servizio completo: il Mit ha messo a punto servizi di mobilità integrata che consentiranno a chiunque voglia  raggiungere Roma percorrendo  la Via Francigena, di farlo in maniera semplice e con collegamenti fruibili. I pellegrini e i turisti potranno utilizzare tutte le forme di ‘mobilità dolce’ – in bici, a piedi o a cavallo, con possibilità di utilizzare le auto elettriche –   per visitare le grandi città collegate alla Via Francigena e stabilire le tappe, grazie al portale che contiene tutte le informazioni dettagliate, grazie alla semplificazione dei collegamenti con i punti di interesse culturali. Le città di Firenze, Pisa e Torino – ha aggiunto Nencini – hanno aderito all’iniziativa ‘Francigena elettrica’, con la quale si metteranno a disposizione servizi di auto elettriche in car sharing. Può essere questo l’inizio perché le Regioni e i Comuni attraversati dal fascio di vie possano assumere la stessa iniziativa. La Francigena italiana – ha proseguito Nencini – non è ancora il Cammino di Santiago di Compostela per popolarità. Dovremo  presentare un modello, e questo è solo l’inizio, perché diventi un’asta di collegamento religioso e di pregio paesaggistico. E lavoreremo – ha concluso – con la collaborazione del Mibact, perché venga inserita tra i patrimoni UNESCO. Perché lo merita, senza altri aggettivi”.

Alla realizzazione del progetto hanno anche collaborato l’Agenzia regionale del Turismo del Lazio, l’Agenzia per la Mobilità di Roma, il Dipartimento per la Mobilità di Roma Capitale e l’Assessorato Cultura e Sport.