Assago (Milano), 12 aprile 2015 di Stefano Daprile. Senza più distrazioni di alcun tipo lˋOlimpia vince nella netta solita maniera la 20esima partita consecutiva in campionato superado l’Acea Roma e agguatando matematicamente il primo posto in regular season.
Sin dalle prima battute Milano è padrone del match nonostante dia la netta sensazione di tenere il piede solamente appena appoggiato sull’acceleratore. Passata la prima metà di frazione il vantaggio dell’Emporio è già in doppia cifra, arrivando a toccare le 14 lunghezze sul 22 a 8, con l’intero starting five già a referto. Iniziato il valzer delle sostituzioni il già basso livello di gioco scende ancor di più. Milano riesuma dalla panchina Gigli e James, trovando poco dal primo e danni dal secondo. Roma abbozza un timido tentativo di giocarsi la gara interrompendo l’agonia di triple durata ben 17 minuti. È Curry , e con quel cognome c’erano pochi dubbi, a trovare la prima retina dall’arco che vale il meno 4, prima che Brooks, a ridosso dell’intervallo lungo, trovi le giocate giuste per un più tranquillo 35 a 27.
Nella ripresa Coach Banchi rimette le pedine al proprio posto e la differenza di valori è subito evidente nonostante continui l’imbarazzo dello zero assoluto alla voce tiri da 3 realizzati.
Inevitabilmente il baricentro del gioco si sposta sotto le plance dove il solito Samuels e le danze di Gentile rimettono il gap in doppia cifra per non toglierlo più. Moss dopo 36 minuti e con i titoli di coda già partiti, indovina dall’angolo la tripla del nuovo massimo vantaggio sul 69 a 51. È il preludio di un finale tutto bianco rosso dove il giovane Francesco Villa dalla lunetta scrive il 77 a 56 finale.
Pagelle: Ragland 5,5 – Brooks 6 – Gentile 7,5 – Gigli 5,5 – Cerella N.E. – Melli 6,5 – Kleiza 5 – Elegar N.E. – James 5 – Hackett 6 – Samuels 6,5 – Moss 6,5.




