Atm presenta Leonardo

Leonardo

Il primo dei 30 nuovi treni della metropolitana è in servizio. “Leonardo” è partito dalla stazione di Sesto FS alle ore 15.00 di oggi, con i dirigenti dell’Azienda, insieme ai molti clienti che erano presenti in banchina e che hanno potuto ammirare per primi, con una certa sorpresa, il nuovo convoglio. Nel viaggio verso il centro città, alla fermata Palestro, è salito un passeggero di eccezione: il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia.

“Per noi oggi è un giorno speciale, da ora i milanesi possono usufruire del confort di questo nuovissimo treno. E’ un giorno speciale perché portiano a compimento questo difficile progetto di dimensioni colossali nei tempi stabiliti e avendo rispettato tutte le regole. Manageriali e non solo” ha dichiarato il presidente di Atm, Bruno Rota.

“Si è trattato di un grande lavoro – ha proseguito il presidente dell’Azienda – e di un grande sforzo per arrivare a questo appuntamento: abbiamo dimostrato a coloro che avevano ironizzato sui tempi stretti che ci eravamo dati per mettere in servizio il primo treno che abbiamo saputo rispettare i tempi, agendo con determinazione”.

L’azienda è riuscita a liberare risorse derivate dai risparmi ottenuti grazie ai tagli che Atm ha effettuato negli ultimi anni. “Grazie a questi risparmi – ha spiegato Rota – siamo riusciti ad indirizzare gli investimenti su pochi grandi progetti capaci però di cambiare l’impatto il servizio sulla percezione che i milanesi ne hanno”.

Il finanziamento di 220 milioni di euro con cui sono stati acquistati i 30 nuovi treni è interamente a carico di ATM, senza il supporto di nessuno e con una gara d’appalto da 300 milioni esemplare e senza strascichi. L’Azienda si avvale di un mutuo con la BEI (Banca europea degli investimenti) l’onere per questo mutuo peserà compiutamente sul bilancio 2015.

Il primo “Leonardo” è arrivato a Milano dallo stabilimento del fornitore (AnsaldoBreda) la scorsa estate, il 29 luglio. I quattro mesi successivi sono stati necessari per l’installazione del sistema di segnalamento, fornito da Alstom, e per tarare il sofisticato sistema di controllo. Le attività sul primo treno sono state impegnative, hanno previsto l’esecuzione di circa 90 sessioni di prova in linea in orario notturno.

Grazie all’esperienza di questo periodo, i treni successivi beneficeranno di un percorso semplificato, alla luce della fase di set up già affrontata sul primo mezzo.

“La giornata di oggi –  ha affermato Maurizio Manfellotto, AD di AnsaldoBreda –  è l’emblema dell’intelligenza. Questa nuova metropolitana, infatti, è sintesi di tecnologia, affidabilità e design. Averla costruita per Milano, inoltre, è per noi di AnsaldoBreda motivo di orgoglio in quanto un prodotto moderno e sostenibile entra in servizio per la prima volta in una città italiana per essere poi esportato nel mondo”.

Entro maggio 2015 saranno 14 i treni a disposizione dei viaggiatori, in tempo per Milano Expo 2015. Durante il peridio dell’Esposizione universale, non vi saranno consegne di nuovi convogli per non complicare il lavoro di Atm per le necessarie fasi di set-up e di prove dei  nuovi mezzi. La fornitura riprenderà a dicembre 2015 con il primo treno verde, destinato alla M2. Atm ha deciso di anticipare la messa in servizio dei treni della linea verde. Inizialmente, infatti, era previsto che si concludessero le consegne dei treni per la M1, per poi procedere con quelli destinati alla M2. L’ultimo treno previsto, il trentesimo, sarà messo in servizio entro la primavera del 2016. Tecnici  e manager di Atm hanno costantemente seguito il lavoro di realizzazione dei convogli presso gli stabilimenti del fornitore e continueranno a farlo anche per i prossimi convogli.

“Un rigoroso sistema di controllo e di collaborazione che ha dato i suoi frutti: un risultato ottenuto con un impegno senza sosta” ha poi detto Rota.

I treni sono composti da 6 carrozze completamente comunicanti tra loro, per una lunghezza complessiva di 107 metri e una capacità di 1.232 passeggeri; 90 km/h la loro velocità massima, con una struttura e carrelli studiati per garantire una marcia silenziosa. E’ stato installato un impianto di climatizzazione integrale estate/inverno ed è presente una illuminazione a Led. Le pareti sono resistenti agli atti vandalici. E’ stata creata la predisposizione a connettività Wi-fi. Gli azionamenti sono ad inverter, capaci di garantire, rispetto ai vecchi treni, minori consumi energetici fino al 30%.

Oltre ai nuovi treni, l’impegno dell’azienda si è rivolto anche verso i mezzi di superficie: Atm, ha acquistato 125 bus “Urbino” euro 6 di ultimissima generazione che arriveranno tutti entro aprile 2015. Il costo dell’operazione è di 228 mila euro per ogni veicolo. I primi 85 bus sono stati consegnati tutti a fine 2014 e tutti sono già in servizio.

“Atm con tutti questi interventi si prepara con piena consapevolezza all’evento di Expo, mettendo a disposizione tutta la sua capacità e competenza per rendere sempre più rispondenti le sue prestazioni alle necessità di mobilità e di sostenibilità della città di Milano. Noi la nostra parte l’abbiamo fatta. E siamo pronti a farla. La nostra.” ha concluso Rota.