Silvia Tancredi

Silvia Tancredi foto Roberto Borgo

“The Cage” è diventato colonna sonora di un film. La tua reazione quando hai ricevuto la proposta ?

“La mia reazione è stata di pieno entusiasmo, anche perché oltre a “The Cage”, nel film Mirca Viola, la regista, ha inserito “Sing your love” e cioè l’ultimo brano del mio primo album “L’importante è crederci”. Poi è chiaro che il grande vuoto allo stomaco è arrivato quando al cinema finalmente ho avuto modo di vedere il tutto: è stata una grande emozione”.

  

Le tue collaborazioni musicali sono in continua crescita, ti ritieni soddisfatta ?

“Si, fino a qui, insieme ai miei produttori Gigi Rivetti e Alessandro Ciola, abbiamo cercato di arricchire ogni produzione con collaborazioni importanti, come Flavio Boltro per il primo disco e le vocalist gospel di NYC –  Sista B., Angela Watson-Modeste e Liseli Lugo – presenti in “The Cage”. Le sorprese per il nuovo disco, tra le altre cose,  non sono finite… e lo sguardo si intensifica sempre di più verso l’America. Certamente ho nel cassetto altre featuring di un certo spessore e spero, in futuro, di poter realizzare questo sogno”.

Quale vorresti sia il prossimo traguardo da raggiungere ?

“Mi piacerebbe avere la possibilità di portare la mia musica un po’ di più sul palco, dal vivo, e a questo proposito stiamo lavorando molto. Per un’artista come me non è semplice oggi, in Italia, riuscire a trovare occasioni che possano valorizzarla ed avere un pubblico attento e pronto ad ascoltare un prodotto nuovo. È per questo motivo che ci stiamo muovendo molto anche all’estero, lì ci sono molte più opportunità, sia per una questione di cultura musicale in generale, che per un mercato decisamente più florido”.

Nel 2010 hai pubblicato “L’importante è crederci”….tu ci ha creduto…e  di passi in avanti ce ne sono stati molti…

“Grazie, mi fa molto piacere avere un riscontro del mio percorso. Penso che la musica sia un’entità in continua evoluzione, non ci si ferma mai, e quando pensi di essere arrivato scopri che in realtà sei già salito su un nuovo treno. I momenti difficili sono molti, fanno parte della quotidianità, della vita, ma se si ha il coraggio di guardare lontano e di crederci fino in fondo allora forse ogni sogno si sarà potrà realizzare”

 Intervista a cura di Davide Falco