Olimpia EA7 Emporio Armani Milano – Giorgio Tesi Group Pistoia

Assago (Milano), 4 novembre 2013 di Stefano Daprile. Sembrerà un paradosso, ma ci sono molti più fattori positivi nell’imbarcata presa a Madrid in Eurolega la scorsa settimana che in questa netta vittoria dell’EA7 sul fanalino di coda Pistoia, neo promossa e con zero vittorie in questo inizio di stagione.

Milano a tratti con la corazzata spagnola ha giocato con un intensità e un’attenzione che non si vedeva da tempo sul parquet. Poi il roster infinito del Real ha fatto la differenza, ma l’Olimpia si sta dimostrando in lenta e costante crescita. Per accelerarla la società in settimana tamponerà l’emergenza lunghi con la firma di uno dei centri più positivi dello scorso campionato, l’ex Roma Gani Lawal, giocatore con caratteristiche complementari a Samuels, che aggiungerà sicuramente più atletismo, difesa e soluzioni a Coach Banchi, specialmente in Europa.

La Partita:

Il Coach campione d’Italia sceglie come starting five Jerrells, Gentile, Moss, Melli e Samuels. Risponde Coach Moretti con Wanamaker, Gibson, Washington, Daniel e Johnson.
Pivot protagonisti in avvio. Johnson in positivo per Pistoia, Samuels in negativo per Milano. La guerra tra le torri manda gli ospiti sopra 3 a 8, con l’intero quintetto di Banchi che appare molle e svogliato. Melli scuote i suoi e senza premere più di tanto sull’acceleratore l’EA7 trova un contro parziale di 11 a 0 che lascia già intravedere tutti i limiti della tenera difesa toscana.

Anche Langford è insolitamente fuori fase, ci pensa allora Moss ad accompagnare i suoi al primo intervallo sopra 18 a 13.

90 secondi di seconda frazione e Coach Banchi è già costretto a chiamare timeout per interrompere la seconda dormita collettiva dei suoi ragazzi che regalano ancora a Johnson i 2 canestri più facili della serata. Langford cerca la retta via, ma quello che trova è solo un ingenuità che regala un tecnico e 4 punti dalla lunetta agli ospiti, che impattano la gara a quota 21.

Milano produce, faticando, qualcosa in attacco con Melli, il meno apatico dei suoi, e sfrutta un paio di contropiedi regalati dagli ospiti che riescono a innescare perfino lo spento Langford.

Si galleggia fino all’intervallo lungo con l’Emporio che trova un buon +9, ma solo in termini di punteggio (33 a 24).

Il primo vantaggio in doppia cifra arriva immediatamente all’inizio del secondo tempo con il jumper di Gentile del 35 a 24. In un Amen il gap sfiora il raddoppio con le triple di Melli e Moss ben imbeccati da Capitan Gentile. Il Match sul 45 a 26 è virtualmente concluso e nemmeno la terza dormita collettiva, che produce un 7 a 0 per Pistoia , mette in discussione il punteggio. La noia regna sovrana, sprazzi di Langford e la solita concretezza di Moss non riescono a rendere la partita meno brutta, e ci si trascina fino all’ultimo intervallo sul 56 a 39.

L’ultima frazione è di puro Garbage Time. L’Olimpia ottiene i 2 punti vincendo 75 a 55 e mantiene la testa classifica affollata come un party in un monolocale. Di indicazioni ne sono emerse poche, se non quella che per valutare la crescita di Milano occorre altro tempo e soprattutto altri avversari.

Pagelle: Gentile 6 – Gigli Inf. – Cerella 5,5 – Melli 6,5 – Tourè s.v. – Kangur Inf. – Haynes 5 – Langford 6 – Samuels 5,5 – Wallace 6 – Moss 6,5 – Jerrells 5,5