Di Stefano Daprile, Assago (Mi) 21-04-13
Appurato, per chi non lo avesse ancora capito, che Varese sarà la squadra da battere nei prossimi Play Off, Milano completa il suo roster con l’arrivo in settimana di Pops Mensah-Bonsu, già accostato all’Emporio lo scorso Gennaio, e ora definitivamente (e velocemente) sbarcato all’ombra della Madonnina anche per sopperire allo stop (?) di Bourousis dovuto alla presunta infiammazione della cartilagine del ginocchio destro.
Difficile dire di cosa avesse più bisogno Milano per colmare il Gap con Varese, è arrivato un lungo, ma è probabile che anche un Play con caratteristiche diverse dal Green potesse essere utile alla causa, visto che le contromisure per il folletto verde, gli avversari, e in particolar modo la Cimberio, sembrano averle trovate, e con lui disinnescato la fase offensiva si è dimostrata sempre troppo legata alle fiammate dei singoli.
Quello che è certo che l’Olimpia per questo finale di stagione ha bisogno dei suoi tifosi, e non della curva vuota riempita solo con striscioni polemici nei confronti delle scarpette rosse, segnale che la pazienza della tifoseria più estrema è ampiamente ai minimi termini.
L’impegno casalingo di questa sera sulla carta è assai agevole, arriva infatti il fanalino di coda, l’Angelico Biella già retrocessa, ma visti i corsari che sono passati dal Forum di questi tempi, niente può essere considerato scontato.
La palla a 2 vede in campo Green, Langford, Gentile, Fotsis e Radosevic per Milano, Rochestie, Johnson, Raspino, Jurak e Mavunga per Biella.
Dopo 4 minuti Coach Cancellieri chiama timeout. Milano prova infatti già a scappare sull’11 a 4 sfruttando il suo strapotere sotto le plance. Gentile e Radosevic sono estremamente vivaci, si aggiungono le facili penetrazioni di Langford e il primo vantaggio a doppia cifra è scritto sul 17 a 6. Debutta Pops, ala-centro di 206 cm. con un passato NBA e una stagione a Treviso. Porterà forza fisica sotto i tabelloni, ma probabilmente sono più le incognite sul suo ingaggio, visti i continui infortuni e i lunghi periodi di inattività dell’atleta Inglese con origini Ghanesi.
La prima frazione va in archivio senza troppe scosse con il 21 a 12 EA7.
Pops si presenta ai suoi tifosi in avvio di seconda frazione completando l’Aleey Oop disegnata da Hairston. E’ uno dei rari sussulti della frazione. I ritmi e l’intensità sono infatti quelli di una amichevole pre-season . Milano doppia Biella sul 36 a 18 prima che il neo arrivato si riaccomodi in panchina. Buoni i suoi primi 6 minuti. L’intervallo lungo dell’allenamento riporta sui tabelloni un crudele +20 in virtù del 46 a 26 interno.
La ripresa non ha nulla da dire. Si segnalano solo l’applauso per l’ingresso in campo del dimenticato (da Scariolo) Giacchetti, e altri minuti in cascina per Pops per permettergli di prendere confidenza con l’ambiente. Milano fa il suo dovere e vince 85 a 67. Domenica prossima a Desio contro Cantù sarà tutta un’altra storia.
Pagelle: Giacchetti 6 – Hairston 6,5 – Fotsis 6 – Chiotti s.v. – Bourousis s.v. – Melli 6 –
Mensah Bonsu 6 – Bremer 6 – Langford 6 – Gentile 6,5 – Green 6,5 – Radosevic 6,5 – Basile 6
Coach Scariolo in conferenza: Senz’altro non è stata la partita più difficile che abbiamo affrontato. Le indicazioni devono limitarsi al primo tempo. Il secondo è stato accademia. Buone sensazioni da Mensah Bonsu, specialmente a livello difensivo. Le scelte nel reparto lunghi, quando al completo, saranno un arma in più in questi Play Off. Bourousis, se tutto va bene, continuerà il suo programma di recupero questo settimana, mentre in quella successiva inizierà ad allenarsi.




