Omaggio a Ravel

Roberto Cominati

Omaggio a Ravel: Roberto Cominati – il pianista che un giorno divenne pilota di Boeing – esegue tutta l’opera del compositore francese per pianoforte solo, in due concerti, martedì 5 marzo e mercoledì 6 marzo, ore 21 Teatro Sperimentale.

L’ “Artista in residenza” è un progetto nato dagli Amici della Musica “Guido Michelli” in collaborazione con FORM. Un musicista esegue l’opera completa di un autore restando in città per alcuni giorni e incontrando il pubblico. Ad inaugurare il percorso, il pianista Roberto Cominati che eseguirà l’opera completa per pianoforte solo di Maurice Ravel il 5 e il 6 marzo al Teatro Sperimentale alle ore 21. Cominati ha aperto il ciclo  con l’acclamata esecuzione del Concerto in Sol maggiore per pianoforte e orchestra di Ravel, per la stagione della Form, sabato scorso al Teatro delle Muse.

Martedì 5 e mercoledì 6 marzo l’opera di Ravel sarà così distribuita: il primo giorno, Prélude, Menuet Antique, Menuet sur le nom de Haydn, Gaspard de la nuit, Pavane pour une infante défunte, Jeux d’eau, Le tombeau de Couperin; il secondo, Miroirs, Sonatine, À La manière de Borodine, À La manière de Chabrier, Valses nobles et sentimentales, La Valse.
Un’occasione unica per ascoltare pagine notissime – come la Pavane, Jeux d’eau, l’Alborada del gracioso o La Valse, per dirne alcune –, o meno conosciute del grande compositore francese nato nel 1875 a Cibourne, nella regione basca francese, sui Pirenei, e morto a Parigi nel 1937 in seguito ad un’operazione alla testa. Una personalità molto particolare, quella di Ravel, così come emersa nell’incontro che il maestro Cominati ha avuto con il pubblico domenica mattina, “intervistato” dal direttore artistico degli Amici della Musica, Guido Barbieri.

Roberto Cominati, (Napoli 1969) già Primo premio al Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano 1993, è pianista di fama internazionale, uno dei talenti più riconosciuti della sua generazione. Ma non è soltanto questo: se inizia giovanissimo lo studio del pianoforte, partecipando già dal 1976, con i più alti riconoscimenti, ai più importanti concorsi pianistici italiani, e ottenendo a otto anni l’ammissione per meriti speciali al Conservatorio S. Pietro a Majella, parallelamente coltiva un altro amore, e a 18 anni consegue il suo primo brevetto per l’aereo, diventando a 37 anni un pilota di linea Alitalia, attività che ha portato avanti parallelamente a quella di pianista per due anni e mezzo, pilotando Boeing 737. Ospite delle più importanti società concertistiche italiane e di istituzioni quali il Teatro alla Scala di Milano, il Comunale di Bologna, la Fenice di Venezia, il Maggio Musicale Fiorentino, il San Carlo di Napoli, l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Accademia Chigiana di Siena e il Festival dei Due Mondi di Spoleto, ha suonato al Théâtre Châtelet di Parigi, al Kennedy Center di Washington, al festival di Salisburgo, alla Beijing Concert Hall, alla Konzerthause di Berlino, in Inghilterra, Giappone, Australia, Belgio, Olanda, Finlandia, Spagna. Ha collaborato con molti celebri direttori d’orchestra, fra i quali sir Simon Rattle, Andrey Boreyko, Leon Fleisher, Daniel Harding, Yuri Ahronovitch, David Robertson, Aleksandr Lazarev.
Ha inciso per Amadeus Elite l’integrale pianistica di Maurice Ravel uscita in 2 CD nel gennaio 2012.
 
Per info, Biglietteria Teatro delle Muse: 07152525