
di Stefano Daprile, Assago 22-10-12
Gli alti e bassi all’inizio di una stagione possono essere situazioni normali che anche il più impaziente dei tifosi deve imparare ad accettare. Quello che invece non può essere tollerato è l’orrore visto ad Avellino. L’Olimpia scesa in campo in terra campana è stata semplicemente indegna, tanto che l’impressione avuta è che alcuni giocatori remassero addirittura contro la squadra.
Dando per scontato, si auspica, che siano solo cattivi pensieri di un tifoso “sconvolto”, Coach Scariolo, l’indiziato numero uno della debacle, ha l’imperativo di invertire immediatamente la rotta.
In parte c’è riuscito con la buona prova europea dei suoi ragazzi a Zagabria, ma occorrono subito ulteriori conferme, soprattutto fuori dalle mura amiche del Forum, per dichiarare che Avellino è stato solo episodio isolato.
La rincorsa all’inedito bellissimo duo di testa, formato da Varese e Sassari, comincia dall’ Acea Roma di Gigi Datome. I 5 scelti da Coach Scariolo sono Cook, Langford, Hairston, Fotsis e Bourousis, risponde Coach Calvani con Taylor, Goss, Datome, Czyz e Lawal.
Solita partenza di Milano che si affida ai canestri da sotto di un Bourousis attento a depositare nella retina quello che gli capita tra le mani, e come di consueto molto più distratto quando si tratta di difendere sotto le plance.
Il primo mini strappo porta la firma anche di Langford che sembra essersi lasciato definitivamente alle spalle il grigiore delle prime apparizioni. Roma è comunque vigile e con Datome e Taylor rimane in scia prima che l’energia di Hendrix e un lampo di Gentile creino un tesoretto al primo intervallo di 7 punti per il 25 a 18 EA7.
Il secondo quarto si apre con il momento di gloria di Giacchetti, bravo a infilarsi tra le maglie della sua ex squadra, ma soprattutto con 2 schiacciate consecutive di Lawal che spaventano non poco Milano. La Virtus continua a lavorarsi l’Olimpia da sotto non trovando mai l’aggancio, anche perché Keith Langford continua a vedere il canestro grande come il cupolone. L’ex Maccabi rilancia Milano che inizia anche a giocare più sciolta, trovando il +13 con le fiammate di Hairston e Fotsis prima che Goss sulla sirena peschi il canestro del 47 a 39 mandando le squadre negli spogliatoi.
L’inizio del secondo tempo è la fotocopia del primo. E’ sempre Bourousis l’uomo scelto per colpire, e il greco risponde presente con 7 punti consecutivi. Goss e Datome tengono in vita Roma ma i protagonisti rimangono sempre il centrone greco e il cecchino Langford. Milano si limita a controllare e con apparente facilità ritrova il + 13 per il 73 a 60 dell’ultimo intervallo.
Attacchi in tilt in avvio di ultima frazione. Rompe l’imbarazzo una delle consuete sportellate di Hendrix, anche perché i minuti concessi a Stipcevic in regia non producono nulla di tangibile all’attacco milanese. Roma ne approfitta alzando l’intensità difensiva e tornando a meno 8. Coach Scariolo fiuta pericolo e argina il momento con un timeout e con il ritorno di Cook. Il risultato sono un filotto di palle perse che rilanciano i capitolini fino al meno 3 del 79 a 76 EA7. E’ di nuovo Bourousis l’uomo della provvidenza che fa muovere il punteggio per Milano e finalmente si rende protagonista (positivo) anche in difesa. Vola Hairston ma vola anche Datome per 2 splendide schiacciate consecutive.
La Virtus si affida ancora al suo miglior uomo Gigi Datome. L’ala romana risponde con un jumper d’autore ma sul possesso successivo regala il pallone a Milano. Roma ha la sua seconda chance ma Phil Goss è divorato dalla fretta e butta via il pallone dell’aggancio. Coach Scariolo invoca calma e timeout per evitare che gli ultimi infuocati secondi diventino un saccheggio romano. L’MVP del match Ioannis Bourousis spegne i bollori con precisione chirurgica dalla lunetta evitando un altro suicidio milanese. 87 a 82 il risultato finale. Bene i 2 punti, ma AAA cercasi ancora una Milano convincente.
Pagelle: Giacchetti 6 – Stipcevic 5 – Hairston 6 – Fotsis 6 – Cook 6 – Chiotti s.v. – Bourousis 8 – Melli 6,5 – Langford 7 – Gentile 5,5 – Hendirx 6,5 – Basile 5,5
In Conferenza Coach Scariolo: Complimenti a Roma che ha messo molta energia e molto coraggio, in linea con le prestazioni fatte fino adesso. Per quanto riguarda noi sono molto contento della pallacanestro che abbiamo giocato per almeno 30 minuti. Specie in attacco.



