MISANO, LE MARCHE 14 VOLTE SUL PODIO TRICOLORE

Tommaso Giuliodori

Anche quest’anno gli atleti marchigiani tornano con un pieno di medaglie dai Campionati italiani juniores e promesse. Il totale stavolta è di 14 podi complessivi nella rassegna di Misano Adriatico (Rimini), una in più rispetto alla scorsa edizione, con quattro ori ad impreziosire il bilancio finale. E pure la giornata di chiusura regala soddisfazioni: nei 200 metri la junior Martina Buscarini (Sef Stamura Ancona), al primo anno di categoria, sfreccia in 24”39 per conquistare l’argento alle spalle della toscana Irene Siragusa, in una prova caratterizzata dal vento favorevole (+3.0) che impedisce l’omologazione del record personale, ma non toglie la gioia per l’impresa. La Buscarini si era rivelata da cadetta nel 2009, vincendo in quell’occasione uno storico titolo italiano con la staffetta delle Marche oltre all’argento individuale dei 300 metri , e nel 2010 è stata vicecampionessa nazionale con la 4×100 allieve della Stamura. Però l’atto finale di Misano offre diversi altri acuti: sempre nei 200 metri , fra gli under 23, l’ex tricolore junior Lorenzo Angelini (Atl. Avis Macerata) firma il nuovo personal best con 21”15 (+1.7) migliorandosi di due decimi esatti, e così il velocista pesarese ottiene il bronzo in una gara di alto livello. Lo stesso metallo brilla anche al collo del 18enne osimano Tommaso Giuliodori (Tecno Adriatletica Marche), rivelazione di questa stagione, che nei 400 ostacoli juniores si conferma sui tempi già realizzati di recente con 54”29, per salire sul terzo gradino del podio. Proprio come la matelicese Alessia Pistilli, bronzo sui 1500 promesse in 4’32”46 dopo l’argento centrato ieri sera nei 5000 metri con il personale di 16’43”92.

E poi arriva l’oro, il primo titolo italiano della carriera per l’ascolano Stefano Massimi, da quest’anno tesserato con il club scudettato della Riccardi Milano, ma proveniente dall’Asa e cresciuto nel capoluogo piceno. Il marchigiano si impone sui 1500 promesse in 3’50”19 con una bella volata in progressione, al debutto nella categoria under 23. Massimi era stato protagonista nella passata stagione, indossando per ben tre volte la maglia azzurra: agli Europei juniores ( 1500 metri ) e in entrambe le manifestazioni internazionali di corsa campestre (Mondiali ed Europei). Il successo del mezzofondista si aggiunge quindi alle tre medaglie d’oro della prima giornata: Eduardo Albertazzi (Fiamme Gialle/Asa Ascoli Piceno) nel disco, la sambenedettese Sara Pizi (Tecno Adriatletica Marche) nel martello, l’anconetano Gianmarco Tamberi nell’alto, tutti della categoria promesse. Invece gli argenti salgono a quota tre, visto che ieri la staffetta 4×100 under 23 della Sport Atletica Fermo era stata seconda al femminile con Irene Piergentili, Chiara Natali, Ilaria Giretti e Yessica Stortini Perez. Lo stesso quartetto ha avvicinato il podio nella 4×400, finendo in quarta posizione con 3’59”74. Sui 400 ostacoli promesse, si piazza quinto Lorenzo Veroli (Atl. Maxicar Civitanova) in 53”44 davanti all’altro marchigiano Francesco Pellicani, sesto in 53”47, e lo stesso Veroli coglie di nuovo il quinto posto con la staffetta 4×400 dell’Atletica Maxicar Civitanova, insieme a Stefano Brillarelli, Andrea Malaccari e Leonardo Zucchini (3’21”16).