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sabato, Settembre 19, 2026

UFFICIO DI SCOLLOCAMENTO

“Lo scollocamento non è uno slog ma una proposta concreta di cambiamento.”

 

“Parlare di collocamento in piena crisi può sembrare assurdo, irriverente e perfino eretico. È anche per questo, credo, che vogliamo farlo.”

 

“Dopo trent’anni di egemonia del pensiero neoliberista, il panorama che ci si apre di fronte è un campo di macerie.”

 

“P. guadagnava bene ma non era felice, aveva attacchi di panico… soffriva di ansia. Un giorno ha lasciato il lavoro e si è messo a fare tutt’altro… Sta molto meglio.

E stiamo meglio anche noi, perché la sua scelta ha innescato una catena di conseguenze positive.”

 

“In ogni territorio l’Ufficio di scollocamento dovrà essere declinato in base alle caratteristiche locali… L’esperienza di scollocarsi sarà differente per ciascuno.”

 

“Un’epoca decade più per penuria di domande che per assenza di risposte.”

 

“Lo scollocamento è una scelta dell’individuo, che può solo essere proposta, sostenuta, favorita.”

 

“Segnali, domande, perfino invocazioni che giungono da ogni parte, mostrano il bisogno di spezzare la catena…

di disoccuparsi dalla posizione esistenziale, sociale, economica e lavorativa nella quale siamo collocati in modo coatto e alienato.”

 

SCHEDA LIBRO

È una notizia, non una provocazione: il primo Ufficio di scollocamento è nato all’inizio del 2012 da un’idea elementare degli autori di questo libro. Il lavoratore infelice e frustrato, che si sente un estraneo in gabbia, è anche poco produttivo. Aiutarlo a scollocarsi è un vantaggio per la collettività e un’occasione per la persona.

Non è un discorso da salotto, è un tema politico. Gli autori si rivolgono ai sindacati, alla classe dirigente, alle associazioni degli imprenditori, a chi oggi dibatte sull’articolo 18, per dire una cosa semplice: lavorare e basta, produrre e basta, crescere e basta, a qualunque costo, è distruttivo. Cambiare rotta è indispensabile e urgente. L’ufficio di scollocamento è un’iniziativa pensata per generare benessere e per ricominciare a vivere.

 

Simone Perotti (www.simoneperotti.com) dopo quasi vent’anni di lavoro nel settore della comunicazione ha lasciato tutto e oggi si dedica a scrivere e navigare. È autore del primo libro che ha portato in Italia il fenomeno del DOWNSHIFTING (scalare marcia, rallentare), ADESSO BASTA (Chiarelettere 2009, 11 edizioni). Con Chiarelettere ha pubblicato anche AVANTI TUTTA (2011).

 

Paolo Ermani (www.pensarecomelemontagne.it), presidente dell’associazione Paea (Progetti alternativi per l’energia e l’ambiente), da oltre due decenni lavora sui temi energetici, ambientali e degli stili di vita. Ha pubblicato, con Valerio Pignatta, PENSARE COME LE MONTAGNE (Ed.Terra Nuova 2011). È tra gli ideatori del quotidiano on line “Il Cambiamento”.

Davide_Falco
Davide Falco

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