“Ma poi, nello specchio dell’armadio ho guardato noi due abbracciati, abbandonati, senza più fiato, sul pavimento, e mi sono sentita infinitamente debole, pensando che in fondo non era affatto spiacevole restare così”
Un vestito protagonista contemporaneamente della crisi e della rinascita di un matrimonio.
Un uomo, solo e di mezza età, che finge con se stesso di essere scapolo per scelta trova la serenità solo quando osserva la propria vicina di casa.
Una donna che non sa più come nascondere agli altri l’ingombro della propria solitudine, trasformatasi a poco a poco in prigione e in fonte d’imbarazzo, salvata da una candida nevicata natalizia.
Una ragazza assapora l’esistenza attraverso i colori, gli odori e i rumori che provengono dalla sua finestra affacciata sulla strada di un paesino di provincia.
Un libro meravigliosamente intimo che racconta qualcosa di ciascuno di noi.




