Premio Corelli

Il poeta da giovane
IL TENORE
PAOLO FANALE
RICEVE IL PREMIO INTERNAZIONALE
 “FRANCO CORELLI”

 

SABATO 18 FEBBRAIO ALLE ORE 21.00

IL RECITAL 

AL TEATRO DELLE MUSE

CON LA FORM

DIRETTA DAL MAESTRO CARLA DELFRATE

 

un programma con musiche di

Gaetano Donizetti, Wolfgang

Amadeus Mozart, Charles Gounod,
Giuseppe Verdi, Jules Massenet,

Mikahil Glinka, Giacomo Puccini

 

IL PREMIO È UNA SCULTURA DI

PAOLO ANNIBALI

la Fondazione Teatro delle Muse

ospita una mostra dell’artista

dal 18 febbraio al 23 marzo

inaugurazione il 18 febbraio alle ore 18.30

al musecaffé / spazio espositivo

Nuovo appuntamento per la Stagione Lirica 2012 della Fondazione Teatro delle Muse di Ancona, sabato 18 febbraio alle ore 21 il Recital del tenore Paolo Fanale con la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal Maestro Carla Delfrate.

Durante la serata il tenore riceverà il Premio Internazionale “Franco Corelli” giunto alla sua ottava edizione riferito alla Stagione Lirica 2010/11, per  il  ruolo di Ferrando nel Così fan tutte prodotto e messo in scena lo scorso anno dalla Fondazione Teatro delle Muse in collaborazione con lo Sferisterio Opera Festival.

Il premio è stato attribuito a Paolo Fanale con la seguente motivazione: “Paolo Fanale ha dato prova di consapevolezza stilistica plasmando la naturale esuberanza giovanile verso le ragioni della musica”.

 

Il programma prevede l’esecuzione di musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, da Die Zauberflöte: Overture e Dies Bildnis, Charles Gounod, da Romeo et Juliette: Ah! Lève-toi, soleil!, Jules Massenet, da Thais Meditation con Alessandro Cervo, violino solista, Gaetano Donizetti, da L’elisir d’amore,  Una furtiva lagrima, Gaetano Donizetti, da Lucia di Lammermoor, Tombe degli avi miei, Mikahil Glinka,da Ruslan e Ludmilla, overture, Giacomo Puccini, da La bohéme, Che gelida manina, Charles Gounod, da Faust,  Salut! demeure chaste et pure, Jules Massenet da Werther, Pourquoi me réveiller?, Giuseppe Verdi da Attila, Preludio atto I, Giuseppe Verdi, da Rigoletto, La donna è mobile.

Il Premio Internazionale “Franco Corelli”, istituito dalla Fondazione Teatro delle Muse di Ancona nel 2004 segnala, nel nome di uno dei più grandi tenori del ‘900, un artista che, debuttando alle Muse nel proprio ruolo in una produzione della Stagione Lirica, abbia contribuito alla valorizzazione del Teatro di Ancona. Il Premio, diverso ogni anno, è costituito da una scultura originale, realizzata per l’occasione da una artista contemporaneo di origine marchigiana.

Il premio quest’anno è realizzato dall’artista Paolo Annibali: “Il Poeta da giovane” scultura realizzata in bronzo; Paolo Annibali, è nato nel 1958 a San Benedetto del Tronto dove vive e lavora.

Paolo Fanale è nato a Palermo, vincitore dei concorsi internazionali “Giuseppe Di Stefano” e di Toulouse. Nella sua carriera ha interpretato i ruoli di Don Ottavio nel Don Giovanni (Padova e Dublino), Ferrando in Così fan tutte (Parigi Champs Élysées, Valencia, Berlin Staatsoper, Helsinki, Ancona), Fenton in Falstaff (Parigi Champs Elysées, Tolone), Nemorino ne’ L’Elisir d’amore (Helsinki e Sassari), si è esibito nel Requiem di Mozart presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Roma), ha vestito i panni di Roméo in Roméo et Juliette (Verona, Piacenza e Bolzano), del Duca di Mantova nel Rigoletto (Nizza e Catania), di Edgardo in Lucia di Lammermoor (Reggio Calabria), Tamino in Die Zauberflöte (Oslo), Arbace in Idomeneo (Paris Champs Elysees), Belmonte in in Die Entführung aus dem Serail (Trento, Pisa e Rovigo), Grimoaldo in Rodelinda, Regina dei Longobardi (Festival della Valle d’Itria), Die Lustige Witwe (Napoli, Salerno), Orfeo (Bologna), Rodolfo ne’ La Bohème (Fidenza). Tra i suoi impegni recenti e futuri: Roméo et Juliette a Modena e Bolzano, L’Elisir d’Amore a Sassari, Il Burbero di buon cuore a Barcellona, Die Zauberflöte al Teatro dell’Opera di Roma, Gianni Schicchi al Theater an der Wien, Falstaff all’Opéra Bastille, ed un tour di concerti con il Maestro Claudio Abbado a Salisburgo e Bologna.

– Paolo Annibali, è nato nel 1958 a San Benedetto del Tronto dove vive e lavora. Si dedica alla realizzazione di opere monumentali a carattere sacro e a destinazione pubblica in contesti architettonici. Tra queste si segnalano:  la Porta della Misericordia per la chiesa di San Filippo Neri a San Benedetto del Tronto nel 1997;  Il mare, il ritorno, monumento ai caduti e dispersi in mare a San Benedetto del Tronto nel 2002; la Porta del Giubileo per la Cattedrale di Jesi nel 2002-2004; la Porta di San Giovanni per la chiesa di San Giovanni Decollato a Fiesole nel 2003; la Porta di San Giacomo Maggiore per la pieve di San Jacopo a Pratovecchio (AR) nel 2004; l’ambone per la Cattedrale di Fiesole nel 2007; tre disegni per il nuovo Lezionario editrice Vaticana 2007-2008; monumento a Giuseppe Ungaretti per il Parco letterario Il Porto Sepolto a Sagrado d’Isonzo (GO) nel 2008-2009; monumento I Sognatori a San Benedetto del Tronto nel 2009-2010; la Porta della Grazia per il Santuario di Santa Maria delle Grazie a Stia (AR) nel 2010-2011. Tra le mostre personali recenti sono da segnalare: Racconti Brevi, Rettorato dell’ Università di Ancona nel 2002; Paolo Annibali e il Sacro Palazzo della Signoria, Jesi nel 2005; Paolo Annibali 1997-2007, Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro,  Roma nel 2008. Tra le collettive: IX Biennale di Arte Sacra. La porta segno di Cristo ed evento artistico, Museo Stauros, San Gabriele, Teramo nel 2000; Nuova scultura italiana, Galleria il Polittico, Roma nel 2002; Collezione 7×11, la Poesia degli artisti, Pordenone legge, Pordenone nel 2010; LIV Esposizione  Internazionale d’ Arte della Biennale di Venezia, Mole Vanvitelliana, Ancona nel 2011; L’ Ombra del Divino nell’ Arte Contemporanea, Palazzo Grimani, Venezia nel 2011. Ha pubblicato numerose monografie curate tra gli altri da Mariano Apa,  Rossana Bossaglia, Carlo Chenis, Flaminio Gualdoni, Franco Solmi.

Per l’occasione la Fondazione Teatro delle Muse ospita una mostra di Paolo Annibali Inventario delle incertezze che si inaugura il 18 febbraio alle 18.30 al musecaffé/spazio espositivo. La mostra resterà visibile fino al 23 marzo nei giorni di spettacolo ad ingresso libero.

Per info e biglietti del Recital 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org www.teatrodellemuse.org

PROGRAMMA DELLA SERATA

W. A. Mozart, Ouverture da Die Zauberflöte

W. A. Mozart, da Die Zauberflöte Dies Bildnis

C. Gounod, da Romeo et Juliette Ah! Lève-toi, soleil!

J. Massenet, da Thaïs Meditation

violino solista, Alessandro Cervo

G. Donizetti, da L’elisir d’amore Una furtiva lagrima

G. Donizetti, da Lucia di Lammermoor  Tombe degli avi miei

M. Glinka, Ouverture da Ruslan e Ludmilla

G. Puccini, da La bohéme Che gelida manina

C. Gounod, da Faust  Salut! demeure chaste et pure

J. Massenet, da Werther Pourquoi me réveiller?

G. Verdi, da Attila Preludio atto I

G. Verdi, da Rigoletto La donna è mobile