EA7 – Fabi Shoes Montegranaro

EA7

Di Stefano Daprile, Assago 17-12-11

 

Babbo Natale Armani ha fatto l’ennesimo dono all’EA7 targata Sergio Scariolo. La tanto attesa guardia, necessaria per coprire in maniera dignitosa le rotazioni dei piccoli e per togliere minuti e responsabilità a Drew Nicholas, ha finalmente un nome e un cognome, e non uno di quelli qualsiasi, perché Alessandro Gentile, al pari dell’emigrato Gallinari, avrà la canottiera con scritto un cognome pesante che evoca bellissimi ricordi per Milano.

 

Probabile il debutto dell’Ex Treviso già Giovedì prossimo nel fondamentale match fratricida di Belgrado, anche in virtù del fatto che il Roster Olimpia in questa fase della stagione è ridotto all’osso; Milano affronta infatti il match casalingo odierno contro la Fabi Montegranaro senza l’influenzato Bourousis, e senza Malik Hairston, non ancora al 100% e tenuto a ricaricare le batterie in vista del Partizan.

 

Alla palla a 2 Coach Scariolo manda in campo l’inedito quintetto formato da Cook, Filloy, Mancinelli, Fotsis e Radosevic. L’ex assistente Olimpia Giorgio Valli risponde con Zoroski, l’altro ex Karl, Antonutti, Nicevic e Ivanov.

 

I primi 3 minuti sono tutti marchigiani con i ragazzi di Scariolo che fanno visibilmente fatica a trovarsi in campo. Milano carbura lentamente e la Sutor la castiga soprattutto col tiro dalla distanza. Per fortuna Olimpia la serata non è completamente buia ma i suoi lunghi si accendono a intermittenza e il primo quarto si conclude con pochi danni sul parziale di 16 a 19.

 

In avvio di seconda frazione l’EA7 mette per la prima volta il naso avanti ribaltando il punteggio sul 21 a 19. Nicholas e Rocca sono i protagonisti del sorpasso con il primo insolitamente positivo anche in difesa. Melli dimostra in un minuto tutto i suoi pregi e difetti, perdendo prima molto ingenuamente un incredibile pallone, ma recuperandone un altro nell’azione successiva, andando a concludere il cost to cost con una splendida schiacciata. E’ il canestro che vale il +5 Milano, che un minuto dopo diventa +11 con ancora il giovane ex Reggio Emilia protagonista con la tripla che vale il 40 a 29 EA7. La Sutor però non vuole crollare e la Bomba di Kirksay sulla sirena lascia aperta ogni possibilità con il 44 a 37 scritto sui tabelloni. Da sottolineare finalmente la prova di Nicholas, perfetto dalla distanza e pronto (si spera) per “bombardare” Belgrado.

 

Doppia cifra di vantaggio ristabilita nella ripresa. Fotsis e Filloy scrivono il massimo vantaggio sul 51 a 37. Antonutti accorcia ma la sapiente regia di Cook, che non tira mai ma distribuisce palloni con la stessa abilità di un Croupier con le fiches, scava il solco decisivo della gara. Radosevic è innescato con puntualità svizzera e il nuovo massimo vantaggio sul +18 è cosa fatta.
Ci sarebbe spazio per un finale tranquillo, ma come purtroppo spesso accade in questa stagione arrivano attimi di assurdo nervosismo. Un antisportivo fischiato a Fotsis e un tecnico alla panchina Olimpia permettono a Montegranaro di rientrare parzialmente fino al 59 a 50, prima che la ditta Nicholas&Rocca mandi le squadre all’ultimo intervallo sul 61 a 50.

 

In avvio di ultima frazione Melli si traveste da Air Jordan, ma momentaneamente solo per la gioia dei fotografi perché non trova il fondo della retina. Ci pensa allora Viggiano, alla sua ultima con le scarpette rosse, a far paura seriamente ai marchigiani con la tripla del +14. Melli si rifà subito dopo con altre 2 schiacciate consecutive, che questa volta vanno impietosamente a fondo, esattamente come Montegranaro. 73 a 52 con 6 minuti da giocare e Game Over. Ottima la prova del giovane talento di Milano, che sta mostrando finalmente segni di crescita importanti, tendendo però ad andare ancora spesso fuori giri. I minuti finali sono utili solo per concedere la meritata standing ovation a Jeff Viggiano pronto per migrare verso Treviso. 88 a 72 il risultato finale. Bene Milano, altra passo in avanti che dimostra una crescita costante. Il Partizan Belgrado invece sembra in involuzione. Sognare è permesso.

 

Pagelle: Giacchetti 6 –  Mancinelli 6 –  Fotsis 6 –  Cook 7 –  Nicholas 7 –  Rocca 6,5 –  Filloy 6 –  Melli 7 –  Viggiano 6 –  Radosevic 6,5

 

In Conferenza Coach Scariolo: Abbiamo giocato con una buona intensità generale. Buon contributo da parte di tutti. Pur senza Bourousis e Hairston abbiamo creato opportunità di attacco più corali e ci siamo riusciti. Nicholas dalla panchina è più tranquillo ed efficace. Gentile è un investimento a medio e lungo termine. Ringrazio Viggiano per la grande professionalità e classe dimostrata.