Ex.Wave – intervista –

Ex.Wave

Come sarà il vostro tour, i punti di forza delle vostre esibizioni ?


Stiamo lavorando ad un live innovativo in cui si fonderanno più arti e la musica sarà affiancata alla visual-art, con la presenza di un regista che creerà lo spettacolo insieme a noi sul palco. Presto ci attendono le due prestigiose date alla Salumeria della Musica di Milano (10 novembre) e al Parco della Musica di Roma (12 novembre), che saranno l’anteprima del PLAGIARISM TOUR 2012.

Musica elettronica: Daft Punk, Planet Funk..e ora voi con l’aggiunta della musica classica. Un’evoluzione ?

Il nostro progetto è unico, perché la nostra mentalità affiancata da importanti esperienze artistiche, ci permette di creare un sound particolare in continuo mutamento.

Non faremo mai un disco di sola musica elettronica o classica non è nelle nostre corde, ci piace la contaminazione quella vera e difficile. Giocare di equilibri e dosare tutti gli ingredienti nel modo giusto per dare vita a qualcosa di mai fatto, aprirsi a tutte le esperienze sonore senza freni e senza prestabilite regole a tavolino, ma seguendo il solo flusso creativo.

Dove si incontra la musica classica con quella elettronica ?


Il punto di incontro per noi sono gli strumenti, dal momento che utilizziamo il pianoforte, la viola e il violino, affiancati ai sintetizzatori, drum machines, chitarre ecc. La classica ti prepara ad affrontare il mondo della musica da vero professionista, con un bagaglio tecnico enorme; poi però avvicinandosi alla musica elettronica c’è bisogno di mettere da parte tante conoscenze e lasciarsi andare, seguendo il proprio senso del gusto.

Intervista a cura di Davide Falco