Monologo Stoner

GP Francia: Trionfa Stoner

Le Mans (Francia), 15 maggio 2011 di Fiorenzo Di Costanzo.

Week-end con un solo protagonista, Casey Stoner, che in sella alla sua Honda prima conquista la pole position, poi conduce una gara in solitaria tagliando per primo il traguardo e recuperando punti preziosi sul leader mondiale, Jorge Lorenzo, che conclude al quarto posto. Ottimi protagonisti anche Simoncelli, partito secondo e coinvolto in un duro duello con Perdona; Dovizioso, in sella alla seconda Honda, partito terzo, che ha combattuto per il secondo gradino del podio con un ritrovato Rossi che, dalla nona posizione, ha saputo issarsi fino alle primissime posizioni.

Fin dalla prima curva le posizioni sono ben delineate: ai primi quatto posti ci sono quattro Honda, le tre ufficiali di Pedrosa, Stoner e Dovizioso, e la “satellite” di Simoncelli; parte bene anche Rossi, che con la sua Ducati riesce a guadagnare un paio di posizioni.

Dopo pochi giri, l’australiano della Honda prende in mano la situazione e con un ritmo sostenuto e costante riesce a staccare Pedrosa e Simoncelli, e alle loro spalle si forma un terzetto molto interessante, con Dovizioso, Lorenzo, su Yamaha, e il Dott. Rossi.

Con Stoner sempre più lontano, Simoncelli cerca di guadagnare la seconda posizione e al 17° giro va all’attacco di Pedrosa: prima affianca lo spagnolo e poi tenta un sorpasso azzardato all’esterno, ma nel richiamo della moto taglia la strada e Pedrosa non può far molto per evitare il contatto; lo spagnolo vola nella ghiaia e rialzandosi si tiene la clavicola recentemente operata, più che probabile una nuova frattura. Dopo qualche giro i giudici di gara infliggono un ride-through al pilota di Cattolica, che riprenderà la sua gara al quinto posto.

Gli ultimi giri emozionano per la sfida a tre per i gradini meno nobili del podio: Lorenzo, Dovizioso e Rossi danno vita ad un bel spettacolo. Il primo a tirarsi indietro è lo spagnolo, che finisce lungo in una staccata e vede i due italiani allontanarsi. Si ripete così il duello tra Dovizioso e Rossi e, come in Portogallo, il Dovi riesce a tenere a bada il Dott. Rossi e a conquistare la seconda posizione, mentre per la Ducati è il primo podio stagionale e può essere l’inizio della rincorsa verso la vetta.

In testa alla classifica mondiale c’è sempre Lorenzo, con 78 punti, inseguito da Stoner, con 66, e Pedrosa, con 61. Dovizioso e Rossi con il podio odierno si portano, rispettivamente, a quota 50 e 47 punti.

MOTO2: prima vittoria stagionale per il campione in carica della classe 125, lo spagnolo Marc Marquez, autore di una splendida rimonta che lo ha visto risalire dalla sesta posizione, al momento del via, e superare man mano tutti i suoi rivali, per ultimo lo svizzero Luthi a -5 giri dalla bandiera a scacchi. Buona prestazione anche per il giapponese Takahashi, che all’ultimo giro riesce a guadagnare la seconda posizione, sopravanzando sia Bradl, leader mondiale, che Luthi. Lo svizzero verrà poi superato anche da Simon. Sfortunata la domenica di Iannone, che dopo pochi metri perde il controllo della sua moto ed è costretto al ritiro.

In testa alla classifica troviamo Bradl, con 77 punti, che ha fatto già il vuoto alle sue spalle: Simon è secondo con 49 punti, poi c’è Iannone, con 48, Takahashi e Luthi con 47, e Corsi con 46.

CLASSE 125: emozionante epilogo del quarto round stagionale, con il sedicenne Vinales che lotta per tutto il GP con Terol e dopo una lunga serie di sorpassi il giovani spagnolo può manifestare tutta la sua gioia ed iscrivere il nome di Paris Hilton, proprietaria della scuderia, nell’albo d’oro del motomondiale. Terol, dopo 3 vittorie consecutive, deve accontentarsi di un secondo posto, seppur per soli 48 millesimi di secondi; mentre al terzo posto si piazza Vazquez, che negli ultimi 6 giri conquista il primo podio stagionale sorpassando Faubel e Cortese.

In cima alla classifica l’imprendibile Terol, con 95 punti, secondo il tedesco Cortese con 59 punti, inseguito da Zarco, con 53 punti, e Folger con 52 punti.